NAPOLI - "Non abbiamo subito pressioni o minacce da parte dei tifosi". Il direttore sportivo del Napoli, Riccardo Bigon, ricostruisce quanto accaduto sabato sera all'Olimpico prima del fischio d'inizio della finale di Coppa Italia: "Il pre-partita - ha spiegato all'emittente televisiva Piùenne - è stato condizionato da fatti gravissimi. Non c'è stata alcuna trattativa. Il pubblico chiedeva notizie del compagno ferito. Gli appassionati volevano avere delle rassicurazioni perché c'era grande preoccupazione sulle sue condizioni".
Il diesse azzurro parla anche del fitto conciliabolo tra Hamsik e il capo ultras Genny a' Carogna: "Abbiamo subito fatto presente che la gara si sarebbe giocata comunque. Nessuno pensa, ovviamente, che sia normale restare venti minuti sotto la curva e rinviare l'inizio di un match, ma nella situazione contingente è stato giusto dialogare. Sicuramente è stato un brutto episodio per l'immagine del calcio italiano, ma abbiamo gestito la vicenda in maniera molto attenta".
Gli incidenti del pre-gara potrebbero condizionare la sede della Supercoppa che vedrà protagoniste il Napoli e la Juventus: "Non si sa ancora dove potremo giocare. Possiamo fare solo delle ipotesi. La sede naturale sarebbe Roma, ma bisogna valutare le questioni di ordine pubblico". Da scegliere anche la data, inizialmente fissata per il 24 agosto. "Il Napoli vorrebbe giocarla una settimana prima dei preliminari (20-27 agosto) o addirittura dopo".
Il diesse azzurro parla anche del fitto conciliabolo tra Hamsik e il capo ultras Genny a' Carogna: "Abbiamo subito fatto presente che la gara si sarebbe giocata comunque. Nessuno pensa, ovviamente, che sia normale restare venti minuti sotto la curva e rinviare l'inizio di un match, ma nella situazione contingente è stato giusto dialogare. Sicuramente è stato un brutto episodio per l'immagine del calcio italiano, ma abbiamo gestito la vicenda in maniera molto attenta".
Gli incidenti del pre-gara potrebbero condizionare la sede della Supercoppa che vedrà protagoniste il Napoli e la Juventus: "Non si sa ancora dove potremo giocare. Possiamo fare solo delle ipotesi. La sede naturale sarebbe Roma, ma bisogna valutare le questioni di ordine pubblico". Da scegliere anche la data, inizialmente fissata per il 24 agosto. "Il Napoli vorrebbe giocarla una settimana prima dei preliminari (20-27 agosto) o addirittura dopo".