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Napoli, Benitez: "E' l'inizio di un ciclo, penso di restare dieci anni''

Quindicimila al San Paolo per l'allenamento. Mentre insegue il record di punti e i 100 gol stagione, il tecnico spagnolo traccia le strategie di mercato: "Voglio elementi che sappiano giocare al calcio. Ho bisogno di qualità e personalità"
di PASQUALE TINA

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NAPOLI - Festa al San Paolo. Quindicimila tifosi hanno affollato il settore Distinti del San Paolo per l'allenamento di rifinitura del Napoli, ma i fatti di Roma non sono ancora stati archiviati. 'La nostra 'trattativa' ringraziarvi per la stagione positiva', così recita uno striscione. Ed ancora: 'Viva gli ultras'. Non manca neanche il classico 'Chi non salta giallorosso è'  e l'incoraggiamento per Ciro Esposito, il tifoso ancora ricoverato al Policlinico Gemelli. La colonna sonora è ricca d'entusiasmo. Applausi per tutti. C'è anche il presidente Aurelio De Laurentiis, appena atterrato da Los Angeles che si intrattiene con Benitez a bordo campo. Compare pure la Coppa Italia, fiore all'occhiello di un'annata di alto livello. Il tecnico è stato molto contento dell'iniziativa: "Abbiamo pensato fosse il modo migliore per salutare il nostro pubblico", ha spiegato lo spagnolo. Domani, infatti, ci saranno solo i bambini considerando la squalifica dell'impianto di Fuorigrotta. "E' un'altra iniziativa molto importante".

Gli azzurri cercheranno di chiudere in bellezza:"In palio c'è il record di punti ma anche le 100 reti stagionali". Inutile chiedergli la formazione, Benitez si dilunga sul mercato: "Voglio elementi che sappiano giocare al calcio. Devono avere qualità e personalità. Li stiamo cercando, non è facile rinforzare questa rosa". Un primo innesto è in rampa di lancio, Koulibaly è ad un passo dalla maglia azzurra: "Non parlo di nomi, dico solo che un obiettivo è molto vicino". Le idee sono molto chiare: "Vogliamo migliorare. E' cominciato un ciclo, ci sono i presupposti per vincere. Quando sono in una società, lavoro pensando di rimanere dieci anni. Le mie scelte sono sempre in base alle esigenze della società. Ci saranno anche delle novità al centro tecnico, è la base per acquistare giocatori importanti". La chiusura è il bilancio della stagione: "E' stata positiva. E' mancata soltanto la continuità in campionato. Ho un solo rimpianto: la sconfitta con la Roma all'andata. Abbiamo sprecato due grandi occasioni nel primo tempo e poi abbiamo perso. Forse avremmo acquisito ulteriore fiducia. Ovviamente i giallorossi hanno meritato la seconda posizione". 
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