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Napoli, la fiducia di Benitez: ''Possiamo farcela''

Azzurri a Bilbao per il ritorno del preliminare, si parte dall'1-1 del San Paolo. Serve una grande prova al San Mames per conquistare la qualificazione alla fase a gironi. Il tecnico punta su Higuain: ''Può essere decisivo''. Il tecnico non rivoluzionerà la formazione, sperano in una maglia da titolare Ghoulam, Inler e Mertens  
dall'inviato MARCO AZZI

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BILBAO - La parole d'ordine è fiducia. Ci crede, Rafa Benitez, nonostante l'1-1 dell'andata costringa il Napoli a fare la grande impresa al rinnovato San Mames, uno stadio dove le italiane non hanno mai vinto. In palio a Bilbao c'è la qualificazione alla fase a gironi di Champions League, uno snodo fondamentale della stagione del club azzurro. Il superamento dei preliminare farebbe arrivare nelle casse del club oltre 30 milioni di euro, soldi che almeno in parte sarebbero investiti subito sul mercato. Diversamente la stagione del Napoli prenderebbe una piega decisamente diversa e gli investimenti sarebbero ridotti: "All'andata al San Paolo l'Athletic si è difeso bene e spesso ci ha pressato ma nonostante questo in fase offensiva abbiamo avuto quattro o cinque occasioni per segnare un gol. Abbiamo tanta fiducia in noi stessi, rispettiamo molto sia l'Athletic Bilbao che il San Mames, ma domani sera giocheremo per vincere" ha raccontato in conferenza stampa Benitez ribadendo il concetto già espresso alla vigilia del match di andata: la mancata qualificazione non rappresenterebbe un fallimento. "Un progetto passa per tante cose: dal migliorare la società o le strutture, e lo stiamo facendo".
La ricetta per battere la squadra di Valverde (il Napoli deve vincere o pareggiare segnando almeno due gol, ndr) è semplice: ''Dovremo essere più veloci nel giro palla e aumentare il pressing. Noi vittima sacrificale? Non credo" ha garantito il tecnico del Napoli che punta ancora una volta su Higuain, autore all'andata del gol che tiene ancora viva la speranza: ''Deve essere decisivo in ogni partita perché può fare la differenza, soprattutto contro l'Athletic Bilbao come ha fatto anche in passato con la maglia del Real Madrid. La squadra sta bene, magari loro hanno un piccolo vantaggio dal punto di vista fisico perché hanno già giocato più partite di noi. Cosa mi preoccupa della partita? Nulla, dall'aspetto psicologico o dalla capacità di reggere le pressioni. Abbiamo i giocatori giusti per fare bene in campo domani sera. Loro non ci aspetteranno sul terreno di gioco e non giocheranno per lo 0-0. Dobbiamo pensare a fare gol".

La squadra è carica. "Dobbiamo pensare che se vinciamo questa partita siamo in Champions. Abbiamo calciatori di livello e lo dobbiamo dimostrare in campo. Sappiamo che dobbiamo scendere in campo e segnare e dopo fare una partita perfetta" spiega Callejonche non ci pensa proprio ad uscire di scena. ''Uscire una tragedia? Non ci pensiamo proprio. Saranno molto importanti i primi 15 minuti del match, potranno indirizzare tutta la partita. L'Athletic Bilbao prenderà l'iniziativa, anche perché gioca in casa davanti ai suoi tifosi. E poi perché è questa la loro filosofia di gioco".

Benitez ha portato a Bilbao tutti i giocatori disponibili, anche se per la partita potranno essere convocati solo in 18. Tra i quattro destinati alla tribuna, oltre ai due portieri di riserva, dovrebbero esserci il colombiano Zuniga e il brasiliano Henrique: i più in ritardo di forma. Rafa ha voluto farli partecipare lo stesso alla trasferta, però: per compattare il gruppo.
C'è bisogno di tutti. Tre i ballottaggi nella formazione. Ghoulam, Inler e Mertens insidiano Britos, Gargano e Insigne, titolari all'andata. Ma Benitez non rivoluzionerà il Napoli, dopo il mezzo passo falso al San Paolo. Il tecnico ha pieni poteri e la massima fiducia di De Laurentiis, che ha deciso di non assistere all'ultimo allenamento per motivi anche scaramantici e nel pomeriggio ha fatto visita al museo Guggenheim. L'ispirazione giusta dovrà trovarla soprattutto Higuain, però: è merito del suo gol se gli azzurri sono ancora in corsa, adesso ne serve almeno un altro per conquistare la Champions.
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