Napoli, il derby del cuore di Hamsik. Benitez: ''Bisogna vincere''
La sfida di Europa League contro lo Slovan sarà particolare per il capitano azzurro, cresciuto proprio nel club della capitale. ''Che bello sapere di essere un idolo per i miei connazionali''. Il tecnico spagnolo gli affiderà le chiavi della squadra, Higuain verso la panchinadall'inviato MARCO AZZI
BRATISLAVA - Tutti per Hamsik, Hamsik per tutti. È la partita del capitano, che torna da avversario nella sua Bratislava per affrontare lo Slovan, il club con cui ha vinto due scudetti a livello giovanile e ha poi debuttato a 17 anni appena compiuti nel calcio professionistico. Calorosa l'accoglienza riservata al campione slovacco, anche se sono passate dieci stagioni dalla sua partenza per l'Italia: prima tappa a Brescia e poi il fortunato trasferimento al Napoli, dove Marekiaro è sbarcato nell'estate del 2007 e ha messo radici, senza peraltro perdere mai il contatto con la sua terra e i suoi affetti. Allo stadio lo aspettano in tanti: parenti e amici, per applaudirlo prima della sfida di domani sera (ore 19) in Europa League. Da avversario, non da nemico. "E' una partita speciale per me, ho giocato qui due anni e mezzo con la Primavera e poi la prima squadra per poi andare nel grande calcio. Sarà sicuramente emozionante. Ho sentito il calore dei miei connaz…
BRATISLAVA - Tutti per Hamsik, Hamsik per tutti. È la partita del capitano, che torna da avversario nella sua Bratislava per affrontare lo Slovan, il club con cui ha vinto due scudetti a livello giovanile e ha poi debuttato a 17 anni appena compiuti nel calcio professionistico. Calorosa l'accoglienza riservata al campione slovacco, anche se sono passate dieci stagioni dalla sua partenza per l'Italia: prima tappa a Brescia e poi il fortunato trasferimento al Napoli, dove Marekiaro è sbarcato nell'estate del 2007 e ha messo radici, senza peraltro perdere mai il contatto con la sua terra e i suoi affetti. Allo stadio lo aspettano in tanti: parenti e amici, per applaudirlo prima della sfida di domani sera (ore 19) in Europa League. Da avversario, non da nemico. "E' una partita speciale per me, ho giocato qui due anni e mezzo con la Primavera e poi la prima squadra per poi andare nel grande calcio. Sarà sicuramente emozionante. Ho sentito il calore dei miei connazionali, qui so di essere un idolo e questo mi fa molto piacere perché lo sognavo sin da bambino di diventare un calciatore importante per la mia Nazione" le parole dello slovacco in conferenza stampa. "Ogni vittoria è importante, se arrivasse domani sarebbe importante per tifosi e squadra, ma i punti sarebbero comunque pochi e ne serviranno altri. Noi vogliamo vincere sempre, anche domani. Noi favoriti? Non vedo tanta differenza, dobbiamo stare attenti in difesa e poi provare a giocare. Ogni gara ha la sua tattica, noi siamo tranquilli".
Benitez prepara un robusto turnover: "Scendiamo in campo considerando solo la vittoria, con rispetto per l'avversario ma pensiamo a vincere. Lo Slovan è più forte di quello che dice il 5-0 contro lo Young Boys, dovremo stare attenti. Rispetto al Sassuolo cambierò dei giocatori perché non è facile giocare domani in trasferta e poi domenica in campionato".
Per il Napoli si tratterà della sesta sfida in 18 giorni e un po' di fatica è fisiologica. Albiol, Zuniga e Jorginho non sono stati nemmeno convocati e Higuain partirà quasi sicuramente dalla panchina. Ci sarà dal primo minuto Hamsik, il capitano non può e non vuole perdersi il derby personale con lo Slovan, che dieci anni fa lo lasciò partire per l'Italia senza provare a trattenerlo e a conti fatti guadagnandoci pure poco (60 mila euro), dopo aver sottovalutato il reale valore del suo gioiellino. Marekiaro ha fatto carriera, da allora: capitano degli azzurri, della sua Nazionale e per tre volte premiato come miglior giocatore della Slovacchia, con una valutazione sul mercato che ha superato nei suoi momenti più belli i 35 milioni. Ce n'è abbastanza per tornare a casa a cresta alta e senza rancore, anche se da avversario.
Il Napoli non sarà solo, 650 i tifosi annunciati al seguito, risollevati per la parziale riscossa della squadra di Benitez in campionato. Da Bratislava deve arrivare una conferma, di cui il tecnico spagnolo ha bisogno per lasciarsi alle spalle la crisi. De Laurentiis seguirà la partita in tv, Los Angeles. Non è la Champions, però il presidente ha invitato tutti a non snobbare l'appuntamento e possibilmente a ipotecare subito la qualificazione: bissando la vittoria nel debutto del girone contro lo Sparta Praga. Rafa manderà in campo forze fresche e pensa di dare un'altra chance al connazionale Michu, finora deludente. Pronti al rientro anche Maggio, Ghoulam e Inler. Per rendere completa la festa di Hamsik servono i 3 punti.
Benitez prepara un robusto turnover: "Scendiamo in campo considerando solo la vittoria, con rispetto per l'avversario ma pensiamo a vincere. Lo Slovan è più forte di quello che dice il 5-0 contro lo Young Boys, dovremo stare attenti. Rispetto al Sassuolo cambierò dei giocatori perché non è facile giocare domani in trasferta e poi domenica in campionato".
Per il Napoli si tratterà della sesta sfida in 18 giorni e un po' di fatica è fisiologica. Albiol, Zuniga e Jorginho non sono stati nemmeno convocati e Higuain partirà quasi sicuramente dalla panchina. Ci sarà dal primo minuto Hamsik, il capitano non può e non vuole perdersi il derby personale con lo Slovan, che dieci anni fa lo lasciò partire per l'Italia senza provare a trattenerlo e a conti fatti guadagnandoci pure poco (60 mila euro), dopo aver sottovalutato il reale valore del suo gioiellino. Marekiaro ha fatto carriera, da allora: capitano degli azzurri, della sua Nazionale e per tre volte premiato come miglior giocatore della Slovacchia, con una valutazione sul mercato che ha superato nei suoi momenti più belli i 35 milioni. Ce n'è abbastanza per tornare a casa a cresta alta e senza rancore, anche se da avversario.
Il Napoli non sarà solo, 650 i tifosi annunciati al seguito, risollevati per la parziale riscossa della squadra di Benitez in campionato. Da Bratislava deve arrivare una conferma, di cui il tecnico spagnolo ha bisogno per lasciarsi alle spalle la crisi. De Laurentiis seguirà la partita in tv, Los Angeles. Non è la Champions, però il presidente ha invitato tutti a non snobbare l'appuntamento e possibilmente a ipotecare subito la qualificazione: bissando la vittoria nel debutto del girone contro lo Sparta Praga. Rafa manderà in campo forze fresche e pensa di dare un'altra chance al connazionale Michu, finora deludente. Pronti al rientro anche Maggio, Ghoulam e Inler. Per rendere completa la festa di Hamsik servono i 3 punti.