✕

Napoli, un altro passo per ripartire. Ora c'è da sfatare il tabù San Paolo

Il successo a Bratislava contro lo Slovan ha fatto bene al morale degli azzurri, attesi domenica sera dal confronto casalingo contro il Torino. Benitez farà rientrare i titolari per dare la caccia al primo successo in campionato a Fuorigrottadi MARCO AZZI
1 minuti di lettura
NAPOLI - Sono tornati i sorrisi, sul volo charter che ha riportato a casa il Napoli dopo la netta vittoria di giovedì sera a Bratislava. Ottimo l'umore dei giocatori, nonostante la sveglia all'alba e la fretta di rientrare in Italia, per preparare la sfida di dopodomani al San Paolo (20.45) contro il Torino: la settima gara nello spazio di 21 giorni. Il tour de force continua, ma la positiva parentesi in Europa League ha fatto bene al morale di Hamsik (rigenerato dal blitz nella sua Slovacchia) e compagni. Solamente Benitez continua invece a mantenere il broncio, turbato per le critiche che gli erano piovute addosso nelle scorse settimane e che lo hanno ferito nell'orgoglio: incrinandone per la prima volta il feeling con l'ambiente azzurro. A Rafa ha dato fastidio essere messo in discussione e i due successi di fila contro Sassuolo e Slovan gli hanno consentito di levarsi almeno qualche sassolino dalle scarpe. "Ci davano tutto in crisi, ma io e la squadra siamo sempre rest…
NAPOLI - Sono tornati i sorrisi, sul volo charter che ha riportato a casa il Napoli dopo la netta vittoria di giovedì sera a Bratislava. Ottimo l'umore dei giocatori, nonostante la sveglia all'alba e la fretta di rientrare in Italia, per preparare la sfida di dopodomani al San Paolo (20.45) contro il Torino: la settima gara nello spazio di 21 giorni. Il tour de force continua, ma la positiva parentesi in Europa League ha fatto bene al morale di Hamsik (rigenerato dal blitz nella sua Slovacchia) e compagni. Solamente Benitez continua invece a mantenere il broncio, turbato per le critiche che gli erano piovute addosso nelle scorse settimane e che lo hanno ferito nell'orgoglio: incrinandone per la prima volta il feeling con l'ambiente azzurro. A Rafa ha dato fastidio essere messo in discussione e i due successi di fila contro Sassuolo e Slovan gli hanno consentito di levarsi almeno qualche sassolino dalle scarpe. "Ci davano tutto in crisi, ma io e la squadra siamo sempre restati tranquilli: anche se in questa partenza di stagione non abbiamo raccolto quello che meritavamo. Ora dobbiamo continuare così e allungare la nostra serie positiva, per rendere un po' più agevole il resto del nostro cammino".

Vincere aiuta a vincere. E l'allegria tornata tra i giocatori non può che far piacere a Benitez, alla vigilia del ritorno al San Paolo per la sfida contro il Torino. Il Napoli non ha ancora conquistato un successo davanti ai suoi tifosi, in campionato: ko contro il Chievo e pareggio con il Palermo. Finora le uniche soddisfazioni sono arrivate fuori casa e gli azzurri hanno bisogno di infrangere al più presto il tabù di Fuorigrotta, per dare davvero una sterzata alla stagione. Le vittorie contro Sassuolo e Slovan hanno riportato un poco di entusiasmo e dopodomani sera il pubblico sarà più numeroso: almeno 30 mila persone. La squadra avrà dunque una spinta in più, anche se Rafa (che non parlerà alla vigilia) confida soprattutto nel turn over. Sono infatti pronti per il rientro i tanti titolari che hanno tirato il fiato in Slovacchia: Albiol, Zuniga, Gargano, Callejon, Insigne e Higuain, entrato solamente nell'ultimo quarto d'ora a Bratislava. Il campione argentino si è fatto bastare 47 secondi, dal suo ingresso dalla panchina, per segnare il suo terzo gol stagionale nelle coppe tra Champions e Europa League. In serie A invece è ancora a secco dopo 5 giornate. E non vede l'ora di sbloccarsi.