Napoli, Gargano ormai parla da leader: "Felice del ritorno, pronto a dare tutto"
Il centrocampista uruguaiano, tra i più positivi in questo inizio stagionale, cancella le polemiche del passato: "Conta solo il presente". Sulla sfida all'Inter: "Con Mazzarri non mi sono lasciato bene, ma non mi farà nessun effetto incontrarlo. Vogliamo vincere a San Siro".di PASQUALE TINA
NAPOLI - Walter Gargano e il Napoli, storia di un amore (calcistico) sbocciato nuovamente quest'estate. Il divorzio del 2012 sembrava definitivo: prima l'Inter, poi il Parma. L'uruguaiano e l'azzurro ormai erano distanti. Ma con Rafa Benitez è cambiato tutto. Il tecnico spagnolo ha promosso il centrocampista uruguaiano sul campo che ha ripagato con prestazioni di grande intensità. "Ho sposato questa causa - ha spiegato Gargano a radio Kiss Kiss - Darò tutto per la maglia, sputerò sangue per il Napoli". Finora lo ha fatto e ha riconquistato parte del pubblico che non gli aveva perdonato alcune sue dichiarazioni nel suo primo giorno in nerazzurro. "Il passato è andato e non conta più. Penso soltanto al presente. Ringrazio i tifosi che mi hanno applaudito domenica con il Torino".
Una parte dello stadio, però, continua a contestarlo. "Mi dispiace, posso solo garantire che continuerò a dare il massimo. Voglio …
Una parte dello stadio, però, continua a contestarlo. "Mi dispiace, posso solo garantire che continuerò a dare il massimo. Voglio …
NAPOLI - Walter Gargano e il Napoli, storia di un amore (calcistico) sbocciato nuovamente quest'estate. Il divorzio del 2012 sembrava definitivo: prima l'Inter, poi il Parma. L'uruguaiano e l'azzurro ormai erano distanti. Ma con Rafa Benitez è cambiato tutto. Il tecnico spagnolo ha promosso il centrocampista uruguaiano sul campo che ha ripagato con prestazioni di grande intensità. "Ho sposato questa causa - ha spiegato Gargano a radio Kiss Kiss - Darò tutto per la maglia, sputerò sangue per il Napoli". Finora lo ha fatto e ha riconquistato parte del pubblico che non gli aveva perdonato alcune sue dichiarazioni nel suo primo giorno in nerazzurro. "Il passato è andato e non conta più. Penso soltanto al presente. Ringrazio i tifosi che mi hanno applaudito domenica con il Torino".
Una parte dello stadio, però, continua a contestarlo. "Mi dispiace, posso solo garantire che continuerò a dare il massimo. Voglio chiarire che ci tengo tanto al Napoli perché a volte alcuni concetti vengono mal interpretati. Questa è la mia città, qui ho sposato la sorella di Hamsik e sono nati i nostri figli che sono 'scugnizzi' napoletani". Lui, intanto, è tornato in poco tempo un leader e ha persino rinunciato alla convocazione dell'Uruguay pur di essere a disposizione nella settimana della sosta. "Benitez mi ha dato questa opportunità e la sfrutterò finché mi farà giocare".
Il Napoli si è ripreso dalla crisi di inizio stagione. "Ora dobbiamo essere tranquilli e fare risultati con l'appoggio della nostra gente. Purtroppo non abbiamo cominciato bene. Sapevamo, ad esempio, di essere più forti dell'Athletic Bilbao, ma abbiamo pagato a caro prezzo alcuni errori commessi. Abbiamo imparato da queste situazioni e lo stiamo dimostrando pure in campionato. Purtroppo non siamo riusciti a vincere gare in cui abbiamo dominato come quelle con Chievo e Udinese. Siamo stati anche sfortunati: noi abbiamo sciupato tantissime occasioni, loro hanno segnato al primo tiro in porta. I portieri avversari giocano la gara della vita contro di noi. Fortunatamente con il Torino, siamo riusciti ad invertire la tendenza". Alla ripresa del campionato, intanto, c'è proprio l'Inter, passato recente di Gargano che si è interrotto proprio per volere di Walter Mazzarri. "Non mi farà nessun effetto incontrarlo. Non mi sono lasciato bene con lui, ma sinceramente non m'interessa. Contano solo i tre punti. Avremo la cattiveria giusta per vincere a San Siro".
Una parte dello stadio, però, continua a contestarlo. "Mi dispiace, posso solo garantire che continuerò a dare il massimo. Voglio chiarire che ci tengo tanto al Napoli perché a volte alcuni concetti vengono mal interpretati. Questa è la mia città, qui ho sposato la sorella di Hamsik e sono nati i nostri figli che sono 'scugnizzi' napoletani". Lui, intanto, è tornato in poco tempo un leader e ha persino rinunciato alla convocazione dell'Uruguay pur di essere a disposizione nella settimana della sosta. "Benitez mi ha dato questa opportunità e la sfrutterò finché mi farà giocare".
Il Napoli si è ripreso dalla crisi di inizio stagione. "Ora dobbiamo essere tranquilli e fare risultati con l'appoggio della nostra gente. Purtroppo non abbiamo cominciato bene. Sapevamo, ad esempio, di essere più forti dell'Athletic Bilbao, ma abbiamo pagato a caro prezzo alcuni errori commessi. Abbiamo imparato da queste situazioni e lo stiamo dimostrando pure in campionato. Purtroppo non siamo riusciti a vincere gare in cui abbiamo dominato come quelle con Chievo e Udinese. Siamo stati anche sfortunati: noi abbiamo sciupato tantissime occasioni, loro hanno segnato al primo tiro in porta. I portieri avversari giocano la gara della vita contro di noi. Fortunatamente con il Torino, siamo riusciti ad invertire la tendenza". Alla ripresa del campionato, intanto, c'è proprio l'Inter, passato recente di Gargano che si è interrotto proprio per volere di Walter Mazzarri. "Non mi farà nessun effetto incontrarlo. Non mi sono lasciato bene con lui, ma sinceramente non m'interessa. Contano solo i tre punti. Avremo la cattiveria giusta per vincere a San Siro".