NAPOLI - Rafa Benitez è pronto ad accelerare. Il successo con il Verona ha sbloccato il Napoli dal punto di vista psicologico, ma adesso è necessario confermarsi domani sera contro l'Atalanta. "Abbiamo bisogno di punti", spiega lo spagnolo. "Archiviamo subito il 6-2 contro l'Hellas e concentriamoci su questa sfida considerando che affrontiamo un avversario ostico - ha spiegato a radio Kiss Kiss - storicamente molto difficile per noi. Quindi la concentrazione dovrà essere altissima". Soprattutto per blindare la porta di Rafael che incassa troppe reti: "Sono ancora arrabbiato per la fase difensiva. Dobbiamo assolutamente migliorare. Non facciamo gabbie per limitare un avversario, ma proviamo tanti schemi. Purtroppo spesso ci sbilanciamo e questo non va bene. Ovviamente si parla soltanto dei nostri gol subiti ma fa parte del gioco. Vuol dire che tutti guardano al Napoli. Noi comunque sappiamo di dover essere più equilibrati".
Solo così sarà possibile capitalizzare al meglio l'ottimo momento di Higuain, Hamsik e Callejon: "Il nostro bomber lavorava bene durante la settimana e aveva bisogno solo di sbloccarsi. C'è riuscito anche Marek e sono molto contento per entrambi. Era solo una questione di fiducia. Hamsik, ad esempio, doveva ritrovarsi psicologicamente. Non ha mai sofferto il modulo e l'ha dimostrato con il Verona. Per me comunque è un elemento prezioso a prescindere dalla doppietta di domenica: fa tanto lavoro per la squadra". Callejon, invece, è capocannoniere: "Ormai è una certezza. Sono molto soddisfatto del suo rendimento. L'abbiamo preso perché attacca bene lo spazio e io credo possa ancora crescere tatticamente. Sarei contento se venisse convocato da Del Bosque in nazionale spagnola, ma mi auguro che continui a segnare per il Napoli ogni partita". Benitez allontana il pensiero della Roma. "Sarebbe un errore clamoroso. Noi non possiamo permetterci di sottovalutare la gara con l'Atalanta. Possiamo fare bene. La nostra è una squadra forte e per questo dico che meritiamo rispetto".
LE SCELTE - Zuniga e Michu non sono stati convocati, al pari di Gargano che sta recuperando dalla frattura dello zigomo. Il colombiano ha riportato un trauma distorsivo al ginocchio destro, lo spagnolo si è fermato per un problema alla caviglia durante la rifinitura. Ha recuperato, invece, Miguel Angel Britos che dovrebbe accomodarsi in panchina. Benitez non dovrebbe stravolgere il Napoli. Probabile un cambio per reparto: in difesa Mesto insidia Maggio, a centrocampo Inler prenderà il posto di Jorginho, in attacco Mertens può vincere il ballottaggio con Insigne.
Solo così sarà possibile capitalizzare al meglio l'ottimo momento di Higuain, Hamsik e Callejon: "Il nostro bomber lavorava bene durante la settimana e aveva bisogno solo di sbloccarsi. C'è riuscito anche Marek e sono molto contento per entrambi. Era solo una questione di fiducia. Hamsik, ad esempio, doveva ritrovarsi psicologicamente. Non ha mai sofferto il modulo e l'ha dimostrato con il Verona. Per me comunque è un elemento prezioso a prescindere dalla doppietta di domenica: fa tanto lavoro per la squadra". Callejon, invece, è capocannoniere: "Ormai è una certezza. Sono molto soddisfatto del suo rendimento. L'abbiamo preso perché attacca bene lo spazio e io credo possa ancora crescere tatticamente. Sarei contento se venisse convocato da Del Bosque in nazionale spagnola, ma mi auguro che continui a segnare per il Napoli ogni partita". Benitez allontana il pensiero della Roma. "Sarebbe un errore clamoroso. Noi non possiamo permetterci di sottovalutare la gara con l'Atalanta. Possiamo fare bene. La nostra è una squadra forte e per questo dico che meritiamo rispetto".
LE SCELTE - Zuniga e Michu non sono stati convocati, al pari di Gargano che sta recuperando dalla frattura dello zigomo. Il colombiano ha riportato un trauma distorsivo al ginocchio destro, lo spagnolo si è fermato per un problema alla caviglia durante la rifinitura. Ha recuperato, invece, Miguel Angel Britos che dovrebbe accomodarsi in panchina. Benitez non dovrebbe stravolgere il Napoli. Probabile un cambio per reparto: in difesa Mesto insidia Maggio, a centrocampo Inler prenderà il posto di Jorginho, in attacco Mertens può vincere il ballottaggio con Insigne.