NAPOLI - Squadra che vince, si cambia. Rafa Benitez rovescia il vecchio adagio del calcio. La parola chiave in vista della sfida di domani con lo Young Boys è turnover. "Ma questo non significa che rinunceremo alla vittoria. Noi dobbiamo conquistare i tre punti e avvicinarci alla qualificazione alla seconda fase di Europa League". La formazione titolare, però, sarà stravolta. O quasi. "E' difficile fare bene con 15 giocatori, altrimenti non arriveremo fino in fondo. Ho una rosa di 25 e ne servono almeno 22-23 per fare bene. Resto di questa idea, solo così possiamo vincere qualcosa". Novità previste in tutti i reparti: in difesa sono pronti Mesto, Britos ed Henrique, in mediana coppia nuova di zecca Inler-Gargano. In attacco Zapata sostituirà Higuain: il colombiano sarà supportato da Mertens, De Guzman - schierato da trequartista - e Insigne, favorito nel ballottaggio su Callejon.
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Non ci sarà l'infortunato Michu che sta diventando un caso. "Ha un fastidio alla caviglia operata nella scorsa stagione. Eravamo consapevoli che potesse accusare questi problemi. Resterà fermo qualche giorno, poi tornerà ad allenarsi con noi. Ha voglia di giocare". Assente anche Hamsik, a causa della febbre. "Chi scenderà in campo, offrirà una grande prestazione. Fisicamente stiamo bene. Forse potrà mancare un po' d'intensità, ma alcuni possono recuperarla soltanto se accumulano minuti. Non cambio idea". Il Napoli non vuole tralasciare alcun obiettivo. "Ma la parola chiave è equilibrio. Dopo ogni sconfitta, scoppia una tragedia. Se vinciamo, invece, torniamo in corsa per lo scudetto. Noi restiamo concentrati. Siamo ambiziosi, vogliamo vincere ogni partita, ma lasciamo i sogni di gloria ai tifosi. Dico soltanto che proveremo ad ottenere il massimo".
Il concetto è condiviso pure da Walter Gargano, scommessa vinta da Benitez che l'ha voluto fortemente. L'uruguaiano sta ripagando con grandi prestazioni a centrocampo. "Sono felice di essere tornato qui. Ringrazio l'allenatore che mi ha voluto, condivido la sua mentalità e l'idea di calcio. Purtroppo siamo stati condizionati da una difficile condizione fisica in avvio. Non riuscivamo a fare quello che Benitez ci chiedeva. Ora stiamo meglio e cominciamo a dimostrarlo. Non parlo di obiettivi finali, vogliamo fare bene con lo Young Boys, poi penseremo al resto".
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Non ci sarà l'infortunato Michu che sta diventando un caso. "Ha un fastidio alla caviglia operata nella scorsa stagione. Eravamo consapevoli che potesse accusare questi problemi. Resterà fermo qualche giorno, poi tornerà ad allenarsi con noi. Ha voglia di giocare". Assente anche Hamsik, a causa della febbre. "Chi scenderà in campo, offrirà una grande prestazione. Fisicamente stiamo bene. Forse potrà mancare un po' d'intensità, ma alcuni possono recuperarla soltanto se accumulano minuti. Non cambio idea". Il Napoli non vuole tralasciare alcun obiettivo. "Ma la parola chiave è equilibrio. Dopo ogni sconfitta, scoppia una tragedia. Se vinciamo, invece, torniamo in corsa per lo scudetto. Noi restiamo concentrati. Siamo ambiziosi, vogliamo vincere ogni partita, ma lasciamo i sogni di gloria ai tifosi. Dico soltanto che proveremo ad ottenere il massimo".
Il concetto è condiviso pure da Walter Gargano, scommessa vinta da Benitez che l'ha voluto fortemente. L'uruguaiano sta ripagando con grandi prestazioni a centrocampo. "Sono felice di essere tornato qui. Ringrazio l'allenatore che mi ha voluto, condivido la sua mentalità e l'idea di calcio. Purtroppo siamo stati condizionati da una difficile condizione fisica in avvio. Non riuscivamo a fare quello che Benitez ci chiedeva. Ora stiamo meglio e cominciamo a dimostrarlo. Non parlo di obiettivi finali, vogliamo fare bene con lo Young Boys, poi penseremo al resto".