La partita sarà diretta da Rizzoli: "E' un arbitro internazionale e noi siamo molto tranquilli". Meglio concentrarsi sull'avversario. "E' un appuntamento importante per il terzo posto, ma non ancora decisivo, considerando che manca il girone di ritorno". Ma il Napoli deve rispondere al ko contro i bianconeri. "Abbiamo grande fiducia, possiamo andare a Roma e cercare la vittoria. E' il nostro obiettivo, siamo molto forti dal punto di vista della condizione ma anche mentalmente. Non ci saranno contraccolpi psicologici". Il rispetto nei confronti dei biancocelesti è molto alto. "Faccio i complimenti alla Lazio, gioca molto bene. Segna sempre nel primo tempo, ha un approccio intenso e anche noi dobbiamo fare così. Sarà fondamentale cominciare bene per metterli in difficoltà". Il Napoli in questo senso può ancora migliorare. "Dobbiamo ritrovare la fluidità dello scorso campionato in zona offensiva. Sono convinto che disputeremo un grande girone di ritorno".
Benitez ha due dubbi di formazione. Strinic e Mesto si contendono un posto sulla fascia sinistra. "Hanno lavorato entrambi bene in questi giorni e possono giocare all'Olimpico. Non ho ancora deciso". Scalpita anche Mertens: il suo procuratore ieri ha reclamato più spazio. "I procuratori devono fare il loro mestiere, ma in questo caso stare zitti. Mertens è un grande professionista, ma deve migliorare nella fase passiva. De Guzman non è una sorpresa: corre tantissimo durante le gare. Il nostro mercato in uscita, comunque, è chiuso, non ci sarannno novità. In entrata potremmo fare qualcosa soltanto se arrivasse un'opportunità che non è legata ad Inler. Lo ribadisco, non parte. Ho trovato la quadratura con David Lopez e Gargano, poi appena abbiamo perso una gara, si dice che manca la qualità nel gioco. Ci saranno tanti appuntamenti, quindi ho bisogno anche di Inler e Jorginho. Voglio avere problemi di abbondanza. Tra un po' ricominciamo a giocare ogni due giorni e devo alternare tutti gli elementi della rosa".