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Napoli, De Laurentiis contro la Rai: "Incompetenti, partita non trasmessa all'estero"

Un tweet del presidente che contesta la decisone di non trasmettere Napoli- Inter all'estero. "Il Calcio Napoli ringrazia particolarmente Infront e la Rai per preoccuparsi continuamente della promozione del Calcio italiano nel Mondo. Una partita bellissima, uno spot per il calcio italiano"
di MARCO AZZI

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NAPOLI - Al San Paolo erano 48.740 e stavolta sono ritornati a casa felici, a differenza di quanto era successo dopo l'immeritata sconfitta dell'11 gennaio scorso contro la Juve: l'unica macchia dello straordinario inizio d'anno del Napoli. Il percorso (quasi) netto del 2015 continua: 4 vittorie su 5 in campionato e due turni superati in Coppa Italia, per gli azzurri, con il morale alle stelle per la qualificazione per la semifinale strappata all'Inter, grazie all'ennesima prodezza di Gonzalo Higuain. "Siamo un grandissimo gruppo e non molliamo niente: è stato un successo meritato, anche se molto sofferto", ha esultato il campione argentino, autore della sua rete numero 18 in stagione e a segno in tutte e 5 le competizioni a cui ha partecipato con la sua squadra, comprese Champions, Europa League e Supercoppa Italia, il trofeo che ha fatto spiccare il volo al gruppo di Benitez.

Tutto è cambiato, dopo la notte di Doha. Adesso la squadra è molto più unita e nulla sembra più impossibile. Contro l'Inter è arrivato il terzo gol della stagione direttamente su fallo laterale: ispirato anche questa volta dallo specialista Ghoulam. "Higuain sa che faccio una rimessa lunga ed è sempre attento a fare questo movimento, non è la prima volta...", ha sorriso il giocatore algerino, passato in 48 ore dall'eliminazione nella Coppa  d'Africa al trionfo in Coppa Italia. C'è gloria per tutti e nessuno vuole perdersi un attimo del magic moment azzurro, celebrato da Los Angeles da Aurelio De Laurentiis, con uno dei suoi soliti tweet. "Una partita bellissima, uno spot per il calcio italiano. Complimenti a Benitez e ai giocatori", ha scritto il presidente, furioso per la mancata trasmissione in tv della gara negli States. Il club ha diffuso nella notte un comunicato molto polemico. "Il Calcio Napoli ringrazia particolarmente Infront e la Rai per preoccuparsi continuamente della promozione del Calcio italiano nel Mondo. Infatti, una partita così importante come Napoli-Inter, con la presenza di tanti calciatori stranieri e di rilevante interesse internazionale, non è stata trasmessa da Rai International negli Usa, evitando così di fare un bellissimo spot promozionale al nostro calcio, non rispettando i desideri di tanti italiani che lavorano all'estero in un Paese come gli Stati Uniti dove il calcio sta crescendo a ritmi vertiginosi, molto più che in Italia. Una decisione incomprensibile".

Il dopo gara dei giocatori è stato invece più sereno. "Vittoria meritata, avanti così partita dopo partita", ha gioito David Lopez. E Gargano ha pubblicato su Instagram una foto in cui si vede il mediano uruguaiano sul suo letto, con la maglia azzurra al posto del pigiama e la mano sul cuore. "Napoli per sempre". La risposta alle critiche ricevute da un gruppetto di ultrà al San Paolo: l'unica nota stonata della festa. Ha rischiato di essere una notte ad alto rischio, sul fronte del tifo. Cento sostenitori ospiti sono stati fermati prima della partita al casello con addosso coltelli, bastoni e spranghe: pronti per la guerriglia. Molti erano pure ubriachi. Ma erano tutti muniti di regolare biglietto e tessera del tifoso e sono stati identificati.
 
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