NAPOLI - E' il momento cruciale della stagione. Rafa Benitez rilancia le ambizioni del Napoli alla vigilia del tour de force che dirà la verità sulla forza degli azzurri. Il tecnico spagnolo è fiducioso e lo dice in una lunga intervista, concessa a Radio Cope. Si comincia dal bilancio. "Le cose sono andate abbastanza bene. Abbiamo conquistato la Supercoppa contro un avversario di valore come la Juventus, siamo in semifinale di Coppa Italia e all'andata abbiamo pareggiato 1-1 a Roma contro la Lazio, poi affronteremo il Wolfsburg nei quarti di Europa League?". Le dolenti note sono in campionato: "Probabilmente la gente si aspettava che potessimo occupare una posizione migliore in classifica. Con le tre competizioni abbiamo perso un po' di solidità". Ma bisogna recuperare. La qualificazione in Champions è un altro traguardo da non sottovalutare. "Ad aprile giocheremo otto partite e tutte sono molto importanti, direi cruciali. Io mi auguro di giocarne altre nove a maggio, sarebbe il segnale di un Napoli protagonista su tutti i fronti Siamo giunti ad un momento molto importante e devo restare concentrato, al di là di quello che mi aspetta in futuro".
Si riparte dalla sfida della vigilia di Pasqua all'Olimpico contro la Roma. Gli azzurri devono cancellare l'1-1 con l'Atalanta caratterizzato da molte polemiche arbitrali. Benitez è stato espulso per la prima volta in carriera: "Finora non avevo mai ricevuto neanche un'ammonizione. Ho molto rispetto dei direttori di gara. Pensavo che Calvarese avesse fischiato la fine della partita e sono entrato in campo dirigendomi verso sinistra in direzione degli spogliatoi. In realtà aveva solo sanzionato un fallo di gioco. Esco rapidamente e chiedo scusa, ma il quarto uomo deve aver confuso il mio gesto. Si è trattato di uno sfortunato incidente da sommare a molti altri episodi simili".
L'imperativo è reagire. "Questo Napoli assomiglia un po' all'Atletico Madrid o al mio Valencia. Juventus e Roma hanno potenzialità economiche superiori. A volte, però, squadre dal minor potenziale economico, tramite l'unione, il lavoro di gruppo e l'attitudine, raggiungono risultati importanti superando rivali più forti". A Benitez piacerebbe arrivare fino in fondo in Europa League: "Ma adesso dobbiamo pensare al Wolfsburg che è un avversario forte. Ha battuto il Bayern Monaco e ha fatto investimenti importanti. In finale non mi dispiacerebbe affrontare un'italiana. A dire il vero, sarebbe bello confrontarsi anche con il Siviglia. Ma adesso è inutile fare previsioni. Pensiamo solo ad ottenere i risultati". Da lunedì si torna in apnea. Dopo l'allenamento di oggi, Benitez ha concesso a tutti quattro giorni di riposo. Lui ne approfitterà per volare a Liverpool dalla famiglia. "E' una situazione difficile da gestire. A volte mia moglie e le mie figlie vengono qui, appena posso torno io".
ANDUJAR "SQUADRA UNITA, CORSA CHAMPIONS DIPENDE DA NOI" - "La squadra è solida, unita e forte, daremo il massimo fino alla fine su tutti i fronti". Con queste parole il portiere azzurro, Mariano Andujar, carica gli azzurri ai microfoni di Radio Kiss Kiss. L'argentino ha soffiato il posto al brasiliano Rafael e ammette: "sono contento di poter giocare con continuità, ho lavorato tanto in questi mesi e mi sento bene. Mi spiace per i risultati non positivi in campionato di questo ultimo periodo però sono certo del valore del gruppo e sono convinto che risaliremo. Stiamo giocando su tre fronti e cercheremo di conquistare il massimo. Sappiamo di dover migliorare e credo che questa sosta possa esserci utile dopo tante partite giocate".
Andujar non molla nessun obiettivo. "Abbiamo molti scontri diretti a cominciare da sabato all'Olimpico con la Roma. Vogliamo dimostrare che il Napoli è vivo ed è competitivo per potersela giocare con tutti. La corsa Champions credo che sia lunga e ci sono ben cinque squadre in lizza. Noi ci siamo e daremo il massimo. Più che alle avversarie dobbiamo pensare a noi, perchè se giochiamo da Napoli in Champions ci possiamo arrivare". In Europa intanto c'è il Wolfsburg, tra le avversarie più quotate: "a me il sorteggio è piaciuto, penso che faremo molto bene perchè queste partite sono esaltanti e affascinanti e poi affrontare squadre di qualità è sempre un elemento positivo perchè si può giocare a viso aperto. Il Wolfsburg è un club di livello internazionale e noi vogliamo mettere in campo la nostra mentalità e la nostra potenzialità. Sarà una bella sfida".
Andujar rivolge un appello al popolo azzurro. "La squadra è unita ed il messaggio che vogliamo dare ai tifosi è che loro ci devono stare vicini sempre ed il San Paolo deve essere una bolgia. Ci sono tante partite davanti a noi e tutto è ancora aperto sia in campionato che in Europa. Noi ci crediamo, possiamo toglierci tante soddisfazioni e devono crederci anche i tifosi. Stiamo lottando per questa maglia e per portare l'azzurro più in alto possibile".
Si riparte dalla sfida della vigilia di Pasqua all'Olimpico contro la Roma. Gli azzurri devono cancellare l'1-1 con l'Atalanta caratterizzato da molte polemiche arbitrali. Benitez è stato espulso per la prima volta in carriera: "Finora non avevo mai ricevuto neanche un'ammonizione. Ho molto rispetto dei direttori di gara. Pensavo che Calvarese avesse fischiato la fine della partita e sono entrato in campo dirigendomi verso sinistra in direzione degli spogliatoi. In realtà aveva solo sanzionato un fallo di gioco. Esco rapidamente e chiedo scusa, ma il quarto uomo deve aver confuso il mio gesto. Si è trattato di uno sfortunato incidente da sommare a molti altri episodi simili".
L'imperativo è reagire. "Questo Napoli assomiglia un po' all'Atletico Madrid o al mio Valencia. Juventus e Roma hanno potenzialità economiche superiori. A volte, però, squadre dal minor potenziale economico, tramite l'unione, il lavoro di gruppo e l'attitudine, raggiungono risultati importanti superando rivali più forti". A Benitez piacerebbe arrivare fino in fondo in Europa League: "Ma adesso dobbiamo pensare al Wolfsburg che è un avversario forte. Ha battuto il Bayern Monaco e ha fatto investimenti importanti. In finale non mi dispiacerebbe affrontare un'italiana. A dire il vero, sarebbe bello confrontarsi anche con il Siviglia. Ma adesso è inutile fare previsioni. Pensiamo solo ad ottenere i risultati". Da lunedì si torna in apnea. Dopo l'allenamento di oggi, Benitez ha concesso a tutti quattro giorni di riposo. Lui ne approfitterà per volare a Liverpool dalla famiglia. "E' una situazione difficile da gestire. A volte mia moglie e le mie figlie vengono qui, appena posso torno io".
ANDUJAR "SQUADRA UNITA, CORSA CHAMPIONS DIPENDE DA NOI" - "La squadra è solida, unita e forte, daremo il massimo fino alla fine su tutti i fronti". Con queste parole il portiere azzurro, Mariano Andujar, carica gli azzurri ai microfoni di Radio Kiss Kiss. L'argentino ha soffiato il posto al brasiliano Rafael e ammette: "sono contento di poter giocare con continuità, ho lavorato tanto in questi mesi e mi sento bene. Mi spiace per i risultati non positivi in campionato di questo ultimo periodo però sono certo del valore del gruppo e sono convinto che risaliremo. Stiamo giocando su tre fronti e cercheremo di conquistare il massimo. Sappiamo di dover migliorare e credo che questa sosta possa esserci utile dopo tante partite giocate".
Andujar non molla nessun obiettivo. "Abbiamo molti scontri diretti a cominciare da sabato all'Olimpico con la Roma. Vogliamo dimostrare che il Napoli è vivo ed è competitivo per potersela giocare con tutti. La corsa Champions credo che sia lunga e ci sono ben cinque squadre in lizza. Noi ci siamo e daremo il massimo. Più che alle avversarie dobbiamo pensare a noi, perchè se giochiamo da Napoli in Champions ci possiamo arrivare". In Europa intanto c'è il Wolfsburg, tra le avversarie più quotate: "a me il sorteggio è piaciuto, penso che faremo molto bene perchè queste partite sono esaltanti e affascinanti e poi affrontare squadre di qualità è sempre un elemento positivo perchè si può giocare a viso aperto. Il Wolfsburg è un club di livello internazionale e noi vogliamo mettere in campo la nostra mentalità e la nostra potenzialità. Sarà una bella sfida".
Andujar rivolge un appello al popolo azzurro. "La squadra è unita ed il messaggio che vogliamo dare ai tifosi è che loro ci devono stare vicini sempre ed il San Paolo deve essere una bolgia. Ci sono tante partite davanti a noi e tutto è ancora aperto sia in campionato che in Europa. Noi ci crediamo, possiamo toglierci tante soddisfazioni e devono crederci anche i tifosi. Stiamo lottando per questa maglia e per portare l'azzurro più in alto possibile".