NAPOLI - La priorità è il campionato. Il Napoli si è lasciato alle spalle il trionfo di Wolfsburg? e dovrà fare risultato a Cagliari per rilanciare la corsa Champions. Gli azzurri non possono più fare calcoli e hanno bisogno di una vittoria per tentare di accorciare la distanza da Lazio e Roma. La trasferta del Sant'Elia, dunque, sarà un vero e proprio crocevia per valutare il destino di questa squadra in campionato dopo le prodezze in Europa League. Benitez non vuole mollare e oggi è stato molto chiaro con il gruppo: niente cali di concentrazione. Bisognerà partire forte per mettere alle corde un Cagliari fragile psicologicamente e scosso dall'aggressione di ieri sera, quando un gruppo di ultras è piombato ad Assemini e se l'è presa con i giocatori per lo scarso rendimento che potrebbe costare la retrocessione. La situazione in classifica dei sardi è complicata, ma la rivalità col Napoli è molto forte, quindi gli azzurri non devono commettere l'errore di sottovalutare l'avversario che già all'andata strappò un pareggio (3-3) al San Paolo condito da rimpianti.
VIGILIA SENZA COMMENTI - La deroga in Europa è stata un'eccezione per evitare di incappare nella multa Uefa, il Napoli ha ripristinato il silenzio stampa e così Benitez? non ha commentato, come già accaduto prima del match con la Fiorentina, le insidie di questa gara che per il Napoli è fondamentale. Nessun cenno, ovviamente, neanche sul futuro. Benitez è stato chiaro l'altro giorno e ha dettato le sue condizioni per restare. Toccherà alla società dare delle risposte, nel frattempo il tecnico spagnolo è concentrato soltanto sul finale do stagione che può regalare ancora tante soddisfazioni. Ma è vietato fallire domani. Bisognerà dimostrare grande maturità. La squadra è rientrata a casa dopo la trasferta di Wolfsburg e nel pomeriggio ha svolto la rifinitura al centro tecnico di Castel Volturno.
LE SCELTE - Benitez sicuramente cambierà qualcosa per quanto riguarda la formazione. In difesa potrebbero rientrare Koulibaly e Strinic, in mediana, invece, toccherà a Gargano considerando che David Lopez è squalificato. C'è l'imbarazzo della scelta, invece, nel reparto offensivo. Benitez potrebbe confermare Hamsik e Mertens, il ballottaggio è tra Callejon e Gabbiadini. Insigne scalpita e dovrebbe aumentare il suo minutaggio. Davanti il favorito è sempre Gonzalo Higuain, ma Zapata potrebbe avere spazio per far rifiatare il Pipita. Non ci saranno, oltre allo squalificato David Lopez, Zuniga e De Guzman, out per problemi fisici.
VIGILIA SENZA COMMENTI - La deroga in Europa è stata un'eccezione per evitare di incappare nella multa Uefa, il Napoli ha ripristinato il silenzio stampa e così Benitez? non ha commentato, come già accaduto prima del match con la Fiorentina, le insidie di questa gara che per il Napoli è fondamentale. Nessun cenno, ovviamente, neanche sul futuro. Benitez è stato chiaro l'altro giorno e ha dettato le sue condizioni per restare. Toccherà alla società dare delle risposte, nel frattempo il tecnico spagnolo è concentrato soltanto sul finale do stagione che può regalare ancora tante soddisfazioni. Ma è vietato fallire domani. Bisognerà dimostrare grande maturità. La squadra è rientrata a casa dopo la trasferta di Wolfsburg e nel pomeriggio ha svolto la rifinitura al centro tecnico di Castel Volturno.
LE SCELTE - Benitez sicuramente cambierà qualcosa per quanto riguarda la formazione. In difesa potrebbero rientrare Koulibaly e Strinic, in mediana, invece, toccherà a Gargano considerando che David Lopez è squalificato. C'è l'imbarazzo della scelta, invece, nel reparto offensivo. Benitez potrebbe confermare Hamsik e Mertens, il ballottaggio è tra Callejon e Gabbiadini. Insigne scalpita e dovrebbe aumentare il suo minutaggio. Davanti il favorito è sempre Gonzalo Higuain, ma Zapata potrebbe avere spazio per far rifiatare il Pipita. Non ci saranno, oltre allo squalificato David Lopez, Zuniga e De Guzman, out per problemi fisici.