NAPOLI - Punizione finita. Almeno per ora. A due giorni dal ritorno dei quarti di Europa League contro il Wolfsburg, Aurelio De Laurentiis ha deciso di sospendere il ritiro punitivo che aveva deciso dopo la sconfitta in coppa Italia con la Lazio. La decisione è maturata in serata dopo una telefonata tra Maggio, in rappresentanza dei giocatori, e il numero uno del club azzurro. I giocatori hanno lasciato Castel Volturno dove si ritroveranno domani, vigilia della sfida con i tedeschi in cui gli azzurri, forti del 4-1 dell'andata, cercheranno il pass per le semifinali. "Al termine dell'allenamento odierno - si legge della nota del club - il Presidente Aurelio De Laurentiis e Christian Maggio, in rappresentanza della squadra, si sono chiariti sul ritiro e hanno concertato di comune accordo che i calciatori ritornino a casa questa sera. Tra il Presidente e la squadra è stato siglato un patto d'acciaio per il rispetto degli impegni, che porti a onorare la maglia con il fine di chiudere la stagione raggiungendo i migliori risultati possibili. Il Presidente, che ha parlato con Maggio telefonicamente, ha idealmente stretto la mano a lui e all'intera squadra che, insieme a Rafa Benitez, è pronta per tutti i prossimi impegni, con il massimo della professionalità e della concentrazione".
Il ritiro voluto da De Laurentiis - non condiviso da Benitez - ha dato una scossa al Napoli che ha vinto nettamente le ultime tre partite: doppio 3-0 in campionato a Fiorentina e Cagliari e 4-1 in Germania contro il Wolfsburg, la reazione giusta che ha convinto De Laurentiis a cancellare la ''punizione'. All'orizzonte c'è la partita di giovedì sera al San Paolo contro il Wolfsburg, che sarà orfano di due delle sue pedine migliori: non ci saranno infatti sia Schurrle sia De Bruyne, entrambi infortunati. Il 4-1 della Volkswagen Arena è un risultato abbastanza comodo, la qualificazione è vicina, ma Benitez vuole l'approccio giusto per evitare di correre rischi. L'esempio è proprio il successo contro il Cagliari di domenica: vittoria messa in cassaforte già nel primo tempo e nella ripresa controllo del match con i big a riposo.
LE SCELTE - Higuain e Hamsik, ad esempio, hanno rifiatato al Sant'Elia e quindi si candidano per una maglia da titolare per il match di giovedì al San Paolo. Benitez non vuole rinunciare ai suoi campioni proprio per mandare un segnale importante al Wolfsburg. L'argentino e lo slovacco, dunque, sono pronti. Benitez dovrà decidere solo se confermare Callejon oppure dare a Gabbiadini una chance dal primo minuto. Dovrebbe rientrare anche Mertens, rimasto in panchina a Cagliari. Scalpitano pure Inler, David Lopez, Britos e Ghoulam. Il Wolfsburg, invece, avrà due assenze importanti. Mancheranno per infortunio Schurrle e De Bruyne.
IL FUTURO - Benitez è concentrato unicamente sugli incroci con Wolfsburg e Sampdoria e ha chiesto la massima compattezza alla squadra blindando il gruppo dalle voci sul futuro. I suoi rapporti con De Laurentiis sono cambiati dopo il ritiro forzato a Castel Volturno. Il tecnico spagnolo si è adeguato e solo più avanti si confronterà con il presidente sui programmi della società. Il patron, dal canto suo, sta già sondando diversi l'allenatori e la sfida con la Sampdoria di domenica si arricchirà pure di nuovo capitolo. Benitez incrocerà Mihajlovic che per molti è il principale candidato alla successione, qualora il condottiero azzurro addio dovesse dire addio a giugno.
Il ritiro voluto da De Laurentiis - non condiviso da Benitez - ha dato una scossa al Napoli che ha vinto nettamente le ultime tre partite: doppio 3-0 in campionato a Fiorentina e Cagliari e 4-1 in Germania contro il Wolfsburg, la reazione giusta che ha convinto De Laurentiis a cancellare la ''punizione'. All'orizzonte c'è la partita di giovedì sera al San Paolo contro il Wolfsburg, che sarà orfano di due delle sue pedine migliori: non ci saranno infatti sia Schurrle sia De Bruyne, entrambi infortunati. Il 4-1 della Volkswagen Arena è un risultato abbastanza comodo, la qualificazione è vicina, ma Benitez vuole l'approccio giusto per evitare di correre rischi. L'esempio è proprio il successo contro il Cagliari di domenica: vittoria messa in cassaforte già nel primo tempo e nella ripresa controllo del match con i big a riposo.
LE SCELTE - Higuain e Hamsik, ad esempio, hanno rifiatato al Sant'Elia e quindi si candidano per una maglia da titolare per il match di giovedì al San Paolo. Benitez non vuole rinunciare ai suoi campioni proprio per mandare un segnale importante al Wolfsburg. L'argentino e lo slovacco, dunque, sono pronti. Benitez dovrà decidere solo se confermare Callejon oppure dare a Gabbiadini una chance dal primo minuto. Dovrebbe rientrare anche Mertens, rimasto in panchina a Cagliari. Scalpitano pure Inler, David Lopez, Britos e Ghoulam. Il Wolfsburg, invece, avrà due assenze importanti. Mancheranno per infortunio Schurrle e De Bruyne.
IL FUTURO - Benitez è concentrato unicamente sugli incroci con Wolfsburg e Sampdoria e ha chiesto la massima compattezza alla squadra blindando il gruppo dalle voci sul futuro. I suoi rapporti con De Laurentiis sono cambiati dopo il ritiro forzato a Castel Volturno. Il tecnico spagnolo si è adeguato e solo più avanti si confronterà con il presidente sui programmi della società. Il patron, dal canto suo, sta già sondando diversi l'allenatori e la sfida con la Sampdoria di domenica si arricchirà pure di nuovo capitolo. Benitez incrocerà Mihajlovic che per molti è il principale candidato alla successione, qualora il condottiero azzurro addio dovesse dire addio a giugno.