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De Laurentiis: "Voglio un Napoli più italiano". Ma c'è una 'squadra' da piazzare

Il presidente svela i propri progetti: "Dopo un giro in Europa, riparto da un po' di sano provincialismo". In attesa di regalare a Sarri i primi obiettivi (mercoledì incontro decisivo per Valdifiori) il club azzurro deve lavorare soprattutto sul mercato in uscita. Da Rafael a Callejon sono tanti i giocatori che andranno via. E c'è sempre l'incognita Higuain

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GINEVRA -  "Tanti i complimenti per la scelta di Sarri? Per ora si e io ringrazio di tutto ciò. Dobbiamo ripartire da un concetto tutto italiano: io mi sono messo in testa, dopo un giro in Europa, di ripartire da un po' di sano provincialismo. Anche il cinema più bello e più forte si fa da sempre in provincia". A margine dell'amichevole di Ginevra tra Italia e Portogallo, il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis è chiaro sulle strategie future del club. "Immobile? Io penso a tutti, ma sarà il mio allenatore a decidere, in lui ho grande fiducia. Ho pensato che Sarri fosse il giusto allenatore per aprire un nuovo ciclo, lui è uno studioso del calcio, lasciamolo lavorare. Valdifiori? Vedremo se Sarri lo riterrà opportuno per il nuovo progetto. Higuain invece ha un contratto da rispettare, se poi arriva un pazzo che mi offre una clausola rescissoria allora ci penseremo".

Ma non mancano le stoccate al sistema: "Sono in attesa che cambi questo calcio. Dicono che sono un visionario: ma succederà presto. Questo calcio deve cambiare e molto. Mi preoccupano i tanti presidenti stranieri? No. Sono preoccupato dei bilanci delle nostre società. Tavecchio mi confermava qualche giorno fa che probabilmente solo tre società potrebbero iscriversi, bilanci alla mano, al prossimo campionato.
Io ho sempre detto: ragazzi sediamoci e ridiscutiamo tutto. Ho sempre detto il Coni, la Figc e la Lega devono cambiare e lo Stato deve essere al nostro fianco: manca ancora un ministro dello Sport, una figura importante a nostro sostegno. Io sto qui: sono alla finestra e resto a guardare".

Dunque le grandi manovre sono già cominciate. L'agenda è davvero fitta: acquisti da completare, ma soprattutto il capitolo cessioni da sviscerare con grande attenzione. Le situazioni da affrontare sono tante e riguardano tutti i reparti. C'è praticamente un'intera squadra pronta a partire.

DIFESA - I due portieri Rafael e Andujar sono entrambi in lista di sbarco. Il brasiliano vorrebbe rilanciarsi altrove, l'argentino, invece, cerca una nuova sistemazione considerando che sta arrivando Pepe Reina. Il secondo dovrebbe essere Luigi Sepe, di ritorno dall'esperienza all'Empoli. Da valutare anche la posizione di Henrique e Britos, entrambi lontani dalla riconferma. Il brasiliano potrebbe finire al Cruzeiro che l'aveva già cercato a gennaio, l'uruguaiano, invece, piace al Besiktas. De Laurentiis dovrà risolvere pure il mistero Zuniga che è tornato protagonista con la Colombia in Coppa America dopo una stagione trascorsa senza giocare.

CENTROCAMPO - Il reparto ha bisogno di un profondo rinnovamento. Al momento l'unico confermato è David Lopez che è cresciuto nel corso della sua prima annata in maglia azzurra. Walter Gargano, invece, è pronto a salutare nuovamente. Le trattative per il rinnovo del contratto erano legate all'eventuale permanenza di Benitez, quindi l'addio è probabile. Il Mota piace ai messicani del Monterrey, ipotesi gradita al giocatore. In bilico sia Inler che Jorginho, ancora a metà con il Verona.

ATTACCO - Tutto dipende da Gonzalo Higuain: l'argentino ha una clausola rescissoria molto alta (vicino ai 100 milioni), quindi può partire soltanto in caso di una maxi offerta: ne servono almeno 50 per convincere De Laurentiis a privarsi del suo fuoriclasse. Queste cifre le possono spendere soltanto i due club di Manchester: lo United e il City potrebbero decidere di fare passi avanti, al contrario del Chelsea che prenderà Falcao. Pronto alla cessione anche Josè Maria Callejon, da sempre nel mirino dell'Atletico Madrid.

VALDIFIORI - Domani è atteso il summit con l'Empoli per definire la questione relativa al regista che Sarri ha chiesto a De Laurentiis. Le due società dovranno trovare l'intesa economica. Il procuratore del giocatore, Mario Giuffredi, mette fretta al Napoli: "Domani capiremo, si sta perdendo anche troppo tempo - ha spiegato a radio Crc - devo fare gli interessi del mio giocatore e della società azzurra non ho sentito ancora nessuno. Valdifiori ovviamente sarebbe onorato di indossare la maglia azzurra. Valdifiori giovedì mattina potrebbe firmare col Napoli oppure andare altrove. Con l'Empoli sono sempre stato chiaro: vogliamo andare dove realmente ci vogliono. In ogni caso, entro venerdì chiuderò l'operazione ed anche l'Empoli ha interesse nel chiudere l'operazione il prima possibile".
 
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