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Napoli-Lazio 5-0: azzurri da favola, biancocelesti non pervenuti

Higuain batte Marcheti (ansa)
Show totale dei partenopei, che centrano la prima vittoria in campionato con un nettissimo 5-0. Apre Higuain, raddoppia Allan. Nella ripresa a segno Insigne, ancora il Pipita e Gabbiadini
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NAPOLI – Festa azzurra al San Paolo. Il Napoli travolge a suon di gol la Lazio nel posticipo della 4/a giornata e trova la prima vittoria in campionato, la seconda in stagione dopo essersi sbloccato solo tre giorni fa in Europa League contro il Bruges con lo stesso risultato di questa sera. Alla fine il tabellone recita 5-0 in favore della squadra di Sarri, ma il passivo per i biancocelesti potrebbe essere decisamente superiore se non fosse stato per buoni interventi di Marchetti. Higuain, con la sua doppietta, si conferma inoltre la vera bestia nera della Lazio: con quelli di questa sera sono ben 11 i gol messi a segno dal Pipita in otto incontri.

SARRI SORRIDE, PIOLI MASTICA AMARO – Napoli superbo, a tratti irresistibile. Reina per una sera si concede il lusso di fare lo spettatore non pagante. Da queste parti urlavano al riscatto alla vigilia dopo la sfida-spareggio della scorsa stagione quando la Lazio sbancò il San Paolo 4-2 e volò ai preliminari di Champions. C’era fame di rivincita e al San Paolo si è assistito al delitto perfetto: 5-0 e tutti a casa. La formazione di Sarri è stata un’opera d’arte, ha concesso poco o nulla a un avversario troppo brutto per essere vero. Pioli può recriminare per le assenze importanti di Biglia, De Vrij e Candreva, ma la squadra è mancata su tutti i fronti, dal gioco al carattere. Di positivo c’è solo il fatto che mercoledì si scenderà subito in campo, all’Olimpico contro il Genoa, per cancellare una serata da incubo.

INSIGNE ISPIRA, HIGUAIN E ALLAN SEGNANO – Eppure parte subito forte la Lazio, che nei primi 10′ di gioco va vicina al gol con Onazi e Keita: la mira di entrambi è però delle peggiori. E’ comunque solo un fuoco di paglia, perché ad incendiare veramente il match ci pensa il Napoli trascinato da un ispiratissimo Insigne. Proprio dai piedi dell’attaccante napoletano parte l’azione che porta al gol Higuain: il Pipita è bravissimo a nascondere il pallone a un imbarazzante Hoedt, gli gira attorno e col destro dal limite fulmina Marchetti. Gli azzurri insistono, costringono i biancocelesti a restare nella propria metà campo e al 35′ passano nuovamente, questa volta con Allan, imbeccato da un’invenzione di Insigne. Hoedt è ancora una volta spettatore ingiustificato in mezzo al campo, il brasiliano gli passa davanti neanche fosse Bolt, entra in area e col piattone destro infila Marchetti di precisione e potenza. Nel finale di tempo Insigne cerca la gloria personale, ma dopo un ottimo slalom in mezzo alle maglie avversarie calcia centralmente.

POKERISSIMO AZZURRO – Durante l’intervallo Pioli striglia e suoi e lascia negli spogliatoi Lulic e il capitano Mauri. Al loro posto il tecnico manda in campo Felipe Anderson e Milinkovic-Savic, ma le speranze di rimonta biancocelesti si spengono sul nascere. Al 3′, infatti, Higuain va via netto a Mauricio, entra in area ma trova l’ottima risposta di Marchetti, il pallone resta e Insigne e a porta vuota sigla il tris azzurro. Al quarto d’ora i padroni di casa calano il poker: ancora Higuain va via palla al piede per oltre 40 metri, Hoedt prova invano in scivolata a fermarlo, entra in area e da posizione defilata scarica in porta un diagonale sul quale Marchetti non può nulla. Al 19′ entra Gabbiadini e all’ex Samp basta un quarto d’ora per mettere il proprio sigillo sul match: verticalizzazione di Allan per il bergamasco che fulmina Marchetti col destro. Nel finale, col Napoli appagato, si sveglia la Lazio, prima Keita chiama Reina alla deviazione in angolo, poi sul corner successivo Milinkovic-Savic colpisce in pieno la traversa. Sono le ultime emozioni di un match a senso unico.

NAPOLI-LAZIO 5-0 (2-0)
NAPOLI (4-3-3): Reina 6; Hysaj 6.5, Albiol 6.5, Koulibaly 6.5, Ghoulam 6.5; Allan 7, Jorginho 6.5, Hamsik 6.5 (15° st Lopez 6); Insigne 7.5 (29° st El Kaddouri sv), Higuain 8 (20′ st Gabbiadini 6.5), Callejon 6.5. In panchina: Rafael, Gabriel, Strinic, Henrique, Valdifiori, Maggio, Mertens, Chiriches, Chalobah. Allenatore: Sarri 8
LAZIO (4-3-1-2): Marchetti 5; Basta 5, Mauricio 4.5, Hoedt 4, Radu 5; Parolo 5, Onazi 5, Lulic 5 (1° st Milinkovic-Savic 5.5); Mauri 5 (1′ st Felipe Anderson 5); Keita 5.5, Matri 5 (29° st Djordjevic sv). In panchina: Berisha, Guerrieri, Konko, Gentiletti, Patric, Braafheid, Cataldi, Oikonomidis, Kishna. Allenatore: Pioli 5
RETI: 14° pt Higuain, 35° pt Allan, 3° st Insigne, 14° st Higuain, 34° st Gabbiadini
NOTE: Serata serena, terreno in buone condizioni. Spettatori: 25.000 circa. Ammoniti: Lulic, Mauricio, Koulibaly. Angoli: 7-1. Recupero: 0′; 2′.
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