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Napoli, Reina: "Lo scudetto? Sarri si arrabbia se lo nomino. Pensiamo soltanto al Verona"

Il portiere, sempre più calato nella realtà partenopea (''sono innamorato di questa città e del suo calore''), non guarda oltre la prossima sfida al Bentegodi: ''Ci aspetta una partita difficile''. Su Sarri: ''Sa arrivare alla testa e al cuore dei giocatori''

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NAPOLI - La parola scudetto resta vietata in casa Napoli. "Altrimenti Sarri mi ammazza", sdrammatizza Pepe Reina. "E' difficile vincerlo - spiega a radio Kiss Kiss - perché ci sono tante squadre forti che possono conquistare il tricolore". La ricetta è una sola. "Dobbiamo continuare così. Non abbiamo fatto ancora niente". Il prossimo ciclo potrà essere decisivo. "Sinceramente non lo so - ripete il portiere spagnolo - io sono concentrato soltanto sul Verona". L'asticella della concentrazione resta alta. "Sappiamo quanto sia importante questa partita, anche per i nostri tifosi. Ma sappiamo che sarà una sfida difficile. L'Hellas è in una situazione particolare: ha bisogno di punti per risollevarsi in classifica, anche l'allenatore Mandorlini non sta vivendo un momento molto positivo. Quindi noi dovremmo fare doppio lavoro per fare punti. Ci proveremo".

Il Napoli ha le carte in regola per restare lassù.  "E' importante subire pochi gol. Sicuramente c'è solidità. Koulibaly? Ha qualità straordinarie sia dal punto di vista fisico che tecnico. Ha grande fiducia nei suoi mezzi e questo è importante. Devo dire che tutti i difensori stanno facendo bene". La filosofia è semplice: blindare la porta di Reina perché tanto un gol prima o poi arriva considerando la grande qualità offensiva. "Quindi massima attenzione dietro", ribadisce il leader di questo gruppo che ha un feeling speciale con la città ("Io sono innamorato di questa città e sono pazzo del calore dei napoletani. Mi trovo benissimo, io e la mia famiglia siamo felici di vivere a Napoli, è stata una scelta di cuore") e con l'allenatore. "Sarri è un uomo che ti dice tutto in faccia, non ha timore, è un allenatore schietto e sa arrivare sia alla testa che al cuore dei giocatori. Ha conquistato la fiducia di tutto il gruppo e sta mostrando di essere un allenatore di alto profilo oltre che un un grande motivatore". 

Reina parla anche di Buffon, al ventesimo anno in serie A. "Stiamo parlando di uno dei migliori portieri dell'ultimo periodo. Ha forza fisica, mentale e tecnica. Gigi è davvero un grande". La chiusura è dedicata al clasico. Sabato al Bernabeu c'è Real Madrid- Barcellona. "Si affrontano due tra le squadre più forti d'Europa assieme al Bayern. E' sempre bello godersi uno spettacolo del genere. Stavolta, e lo dico per Benitez, speriamo possa fare bene il Real".

RIENTRA HIGUAIN, GABBIADINI PAPA' - Oggi Sarri ha riabbracciato tutti i nazionali. Chiriches, Ghoulam e Koulibaly hanno svolto lavoro di recupero in campo e palestra. Terapie per Higuain. Mertens ha cominciato la sua tabella di lavoro personalizzato con terapie e esercizi in palestra. La squadra in avvio ha fatto riscaldamento col pallone alternando partitine con passaggi con le mani e con i piedi e gol solo di testa. Successivamente seduta tecnico tattica e partitine a tema. Domani doppia seduta. Intanto, Gabbiadini è diventato papà per la prima volta. A Bologna è nato Tommaso, primogenito dell'attaccante azzurro. "A Manolo ed alla compagna Martina vanno gli auguri e le felicitazioni di tutta la SSC Napoli" si legge sul sito.
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