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Napoli, Sarri scommessa vinta: ''Mi sono legato a questo gruppo''

Numeri alla mano la scelta di puntare sull'ex tecnico dell'Empoli si è rivelata indovinata. 17 vittorie in 24 impegni ufficiali, il secondo posto in classifica a -1 dall'Inter, Higuain capocannoniere. Il tecnico contento: "Il Pipita? E' un ragazzo sensibile che va sostenuto". Ora i rinforzi

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NAPOLI - Le vacanze arrivano al momento giusto, al di là della provocazione di Maurizio Sarri sulla sosta natalizia. "Questa interruzione non mi piace, sarebbe più giusto che si continuasse a giocare: come succede in Inghilterra". Ma il Napoli ha bisogno di tirare il fiato e il primo a saperlo è il tecnico toscano: a dispetto del suo rapporto maniacale col lavoro e della sua malcelata desuetudine a staccare la spina, di cui si è invaghito fin dal primo giorno Aurelio De Laurentiis. La sua scommessa sull'ex allenatore dell'Empoli s'è dimostrata finora vincente, numeri alla mano. A Bergamo è giunto infatti per la squadra azzurra il successo numero 17 in 24 impegni ufficiali (tra campionato, Europa League e Coppa Italia), con cui Higuain e compagni si sono regalati un meraviglioso fine anno, al secondo posto della classifica e ad appena un punto di distacco dalla capolista Inter. Il titolo di campione d'inverno pare a portata di mano, dando uno sguardo al calendario e tenendo conto anche del saldo attivo negli scontri diretti con i nerazzurri, la Fiorentina e la Juventus. Ecco perché fermarsi brucia un po', in un momento di trend tanto positivo.
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Ma il Napoli ha speso moltissime energie fisiche e nervose, per risalire la china dopo la falsa partenza estiva. Ed è per questo che la sosta arriva nel momento giusto, anche se Sarri ha già programmato per i suoi giocatori un robusto menù "post vacanze": con doppie sedute dal 28 dicembre in poi. Il lavoro duro sta però pagando e nessuno se ne lamenterà. È ottimo il feeling tra allenatore e squadra, nonostante le ferree gerarchie tra titolarissimi e seconde linee, che per ora si sono rivelate un punto di forza. "Per noi era fondamentale trovare l'equilibrio, adesso potremo permetterci qualche rotazione in più: dando spazio pure ai giocatori che hanno avuto meno opportunità".
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Mordono il freno in quattro: Mertens, Gabbiadini (recuperato dall'infortunio), Chiriches e Valdifiori. Il regista avrà sicuramente una chance alla ripresa del campionato, per la squalifica di Jorginho. In rampa di lancio pure i due attaccanti e il difensore romeno, sempre affidabile quando è stato chiamato in causa nelle Coppe. A centrocampo le alternative mancano, invece. E il pallino passa a De Laurentiis, con l'imminente riapertura del mercato. Il portoghese Gomes e il danese Klassen sono i due nomi in cima alla lista degli obiettivi. Lo stato di grazia di Higuain (18 gol, compresi i due in Europa) impone al presidente di fare un altro  sforzo per migliorare la squadra. La volata per il titolo di inverno è solamente l'inizio.
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REINA, BATTIBECCO CON TIFOSO SU TWITTER - E' finita ai 'supplementari' la partita Atalanta-Napoli per il portiere azzurro Pepe Reina che dopo il successo ottenuto sul campo a Bergamo per 3-1 ha proseguito a suon di tweet la sua gara con un acceso botta e risposta con un tifoso nerazzurro. Dopo la vittoria il portierone spagnolo ha cinguettato: "3 grandi punti che tornano alla Terra del Sole!!!Siii!!!Auguri a Tutti e tante belle cose per il 2016. Forza Napoli!".
Al numero uno della squadra di Sarri ha replicato un tifoso: "Sei un buon portiere ma antisportivo come pochi rifletti sul tuo comportamento". Immediata la risposta di Reina: "Antisportivo??? Scherzi ovviamente! Senti prima i cori razzisti e poi chiedi a me di essere sportivo amico mio..non esiste proprio".
"I cori contro fan parte del calcio il tuo girarti verso la curva avversaria e provocare di cosa fa parte? Rifletti e capirai", ribatte il supporter atalantino con Reina che conclude: "I miei tifosi!! Esultare fa parte del calcio al 100%..i cori razzisti non hanno spazio in assoluto!! Auguri per le feste!!".
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SARRI: "HIGUAIN RAGAZZO MOLTO SENSIBILE" - "Mi sono legato al gruppo Napoli e Higuain, a differenza dell'apparenza che dà di lui, è un ragazzo molto sensibile, che ha bisogno di una persona vicino che lo sproni continuamente, ma che in certi momenti lo lasci anche sereno. Ieri alla fine del primo tempo era distrutto perché aveva sbagliato due occasioni e gli ho detto di pensare a giocare a calcio, perchè lui lo sa fare meglio degli altri, e che se lo avesse fatto, la partita gli avrebbe riservato opportunità importanti". Lo ha detto il tecnico del Napoli, Maurizio Sarri, parlando con i giornalisti a margine del conferimento del premio 'Le Velo', in programma a Scarperia, vicino Firenze. "Quando ho parlato la prima volta con Higuain gli ho detto quello che pensavo di lui come giocatore, gli ho parlato di aspetti di campo, dicendogli che buttava tante energie nervose in atteggiamenti che erano per lui controproducenti. Quest'anno sta cercando di limitarsi anche se lui per natura è un rosicone (ride, ndr) ma sta cercando di limitarsi e pensa più al gioco. L'abbraccio nei miei confronti dopo il gol? L'ha fatto anche Insigne, Higuain è uno molto attaccato alle persone".

Sarri ha fatto anche un bilancio dell'anno che sta per chiudersi. "E' stato un 2015 ricco di soddisfazioni e traguardi importanti raggiunti, a cominciare dalla salvezza ottenuta con l'Empoli con quattro turni d'anticipo ed il secondo posto momentaneo in classifica -ha detto il mister del Napoli-. Ho avuto qualche difficoltà iniziale a Napoli ma tante soddisfazioni, con tante vittorie, un esordio in Europa che mi ha dato soddisfazione. e' stato un anno bello ma poi gli anni solari non coincidono con quelli calcistici e quindi bisogna subito pensare ai prossimi mesi perchè ci potrebbe aspettare anche un tour de force, speriamo, difficilissimo".

Sarri si proietta anche verso il 2016: "Uno che fa questo mestiere penso che abbia sempre delle aspettative e attende sempre che il meglio debba ancora venire. E' normale che io pensi di avere da fare ancora tante cose importanti, tante cose che mi divertiranno e tante soddisfazioni". Maurizio Sarri paradossalmente è già proiettato alla ripresa del campionato che per il Napoli da anni è sempre un'insidia visto certi eccessi della città partenopea dopo le festività natalizie. "La partita dopo la sosta non è difficile solo per il Napoli ma lo è per tutti, sono sempre gare che riservano sorprese enormi e quindi sono match dove serve una grande concentrazione mentale -ha detto-. Riattaccare la spina dopo averla staccata è una delle cose più difficili per uno sportivo".
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