✕

Napoli, intervento ok per Milik. Il medico: ''Tre mesi per tornare in campo''

Arkadiusz Milik (agf)
L'attaccante polacco operato dal professor Mariani dopo la rottura totale del legamento crociato del ginocchio sinistro. Il dottor De Nicola, capo dello staff medico azzurro: ''Voglio essere ottimista: saranno più brevi di quelli che per precauzione dichiariamo''. Non convincono gli svincolati, fiducia a Gabbiadini
2 minuti di lettura
NAPOLI - È durato poco più di mezz'ora l'intervento chirurgico a cui è stato sottoposto stamattina Arkadiusz Milik, il centravanti del Napoli che si era infortunato gravemente al ginocchio sinistro sabato, durante la sfida con la maglia della nazionale tra la sua Polonia e la Danimarca. Agrodolci le notizie che filtrano dalla clinica romana Villa Stuart, dove il giocatore è stato operato intorno a mezzogiorno dall'ortopedico di fiducia del club azzurro, Pierpaolo Mariani. È infatti perfettamente riuscita la ricostruzione del legamento crociato anteriore, come la società ha prontamente confermato con un comunicato. "Milik è stato operato questa mattina al ginocchio sinistro dal professor Mariani a Villa Stuart. All'intervento ha assistito anche il dottor Alfonso De Nicola, responsabile dello staff sanitario del Napoli. L'operazione è durata 40 minuti ed è perfettamente riuscita. L'attaccante azz…
NAPOLI - È durato poco più di mezz'ora l'intervento chirurgico a cui è stato sottoposto stamattina Arkadiusz Milik, il centravanti del Napoli che si era infortunato gravemente al ginocchio sinistro sabato, durante la sfida con la maglia della nazionale tra la sua Polonia e la Danimarca. Agrodolci le notizie che filtrano dalla clinica romana Villa Stuart, dove il giocatore è stato operato intorno a mezzogiorno dall'ortopedico di fiducia del club azzurro, Pierpaolo Mariani. È infatti perfettamente riuscita la ricostruzione del legamento crociato anteriore, come la società ha prontamente confermato con un comunicato. "Milik è stato operato questa mattina al ginocchio sinistro dal professor Mariani a Villa Stuart. All'intervento ha assistito anche il dottor Alfonso De Nicola, responsabile dello staff sanitario del Napoli. L'operazione è durata 40 minuti ed è perfettamente riuscita. L'attaccante azzurro resterà un paio di giorni in clinica e poi comincerà la riabilitazione al Centro Tecnico di Castelvolturno". Sui tempi di recupero è fiducioso il medico De Nicola: "Voglio essere ottimista - ha detto a Kiss Kiss Napoli, la radio ufficiale del club - saranno più brevi di quelli che per precauzione dichiariamo, diciamo tre mesi, tre mesi e mezzo, ma speriamo anche molto meno. A gennaio dovremmo vederlo correre sui campi di Castel Volturno, poi valuteremo: ovviamente non vogliamo forzare il recupero e lavoreremo per farlo riprendere al massimo. L'intervento è perfettamente riuscito ma non avevamo dubbi, che c'erano invece sulla precisione della diagnosi, pensavamo ci fossero altre lesioni ma il suo ginocchio sta perfettamente, al di là del danno al legamento. Il ragazzo si è svegliato dall'anestesia e sta bene: è forte caratterialmente ed ha affrontato la cosa con serenità e determinazione, credendo nella sua forza mentale e fisica".

Il Telegraffio: i furbetti assediano il mercato del Napoli ma Klose è da bocciare

La riabilitazione del cannoniere polacco, erede di Higuain e già autore di sette gol in questo avvio di stagione, potrebbe però anche durare dai quattro ai cinque mesi: privando dunque molto a lungo la squadra di Sarri di uno dei suoi maggiori punti di forza. "Non ci sono state altre brutte sorprese, il ginocchio di Milik era pulito", ha spiegato dopo l'intervento il professore Mariani, senza però sbilanciarsi sulla tempistica del ritorno in campo del polacco. "La convalescenza sarà quella canonica prevista per interventi del genere, adesso dipende molto dal giocatore". Resta un colpo durissimo per le ambizioni degli azzurri, impegnati sul doppio fronte del campionato e della Champions.

Il cuore di Napoli: "Milik, torna presto in campo. Forza"

Ma il presidente De Laurentiis, di pessimo umore, molto difficilmente tornerà subito sul mercato. Gli svincolati disponibili, su tutti Miroslav Klose, non convincono Sarri. Fiducia a Gabbiadini, dunque. Almeno fino a gennaio, quando si potranno fare eventualmente delle altre valutazioni. Per il ruolo di centravanti, in caso di necessità, le alternative di emergenza saranno cercate nel frattempo in casa: con Callejon e Mertens in pole position. Sabato al San Paolo arriva la Roma, la squadra deve reagire subito.