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Napoli, Maradona strega il San Carlo: "Qui mi sento a casa"

L'attesa al teatro San Carlo (siano)
"Un biglietto 300 euro? Ma certo perchè sapevo che Pelè farà una esibizione per 200 e lui deve sempre arrivare secondo...". Le scuse al figlio: "Non ti lascio più"
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Il pubblico di Maradona al San Carlo: "E' l'orgoglio di una città"

In platea, il sindaco Luigi de Magistris che ribadisce "Maradona non è solo calcio, è cultura". Seguono il presidente del Napoli Aurelio de Laurentiis, che lavora a una collaborazione fra il club e l'atleta più rappresentativo della sua storia.  "Con Maradona ci siamo incontrati; appena avrà risolto le sue pendenze con il fisco, penso per lui al ruolo di ambasciatore del Napoli nel mondo". Alcuni ex compagni di squadra come Andrea Carnevale e Alessandro Renica, alcuni giocatori del Napoli di oggi come Lorenzo Insigne Lorenzo Callejon e Pepe Reina.
Si comincia con Peppe Lanzetta che racconta il ritorno di Maradona: "'o rre è turnato. Poi l'abbraccio con il massaggiatore Salvatore Carmando. Fischi del pubblico e battutaccia
"Faccio le scuse dopo trent'anni a mio figlio Diego. Scusa, non ti lascerò mai più", dice Maradona chiudendo lo show. Prima aveva avuto parole di elogio per il presidente del Napoli Aurelio de Laurentiis: "Vuole quello due vogliamo noi: vincere. Abbiamo fiducia in lui".
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