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Napoli, gli addii al veleno di Gabbiadini ed El Kaddouri. Nel mirino c'è la gestione di Sarri

L'attaccante ha ignorato l'allenatore nella lettera di saluto, Mino Raiola, agente del trequartista, si scaglia contro il tecnico. "Non si è comportato bene con Omar"

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NAPOLI - La storia si ripete. La trama non è certo originale perché di solito chi lascia una squadra per il minutaggio ridotto ha il dente avvelenato. Manolo Gabbiadini ed Omar El Kaddouri non rappresentano certo un'eccezione. L'addio al Napoli di entrambi è stato caratterizzato da un colpo di coda velenoso. Il talento bergamasco ha salutato tutti sui profili social, tranne uno, ovvero Maurizio Sarri, con il quale non è mai decollato il feeling tattico. Il tecnico lo ha sempre considerato una punta centrale, ruolo che Gabbiadini ha dimostrato di digerire a fatica. La storia si è definitivamente spezzata dopo l'infortunio di Milik: l'attaccante prelevato dalla Sampdoria non ha sfruttato le occasioni per poi lasciare il posto a Mertens, protagonista assoluto al centro del tridente. E così Maurizio Sarri è stato volutamente ignorato. "Grazie al Presidente, alla Società, a Benitez, Bigon, Giuntoli, a tutti i componenti dello staff e i compagni di squadra di questi venticinque mesi vissuti insieme in Italia e in Europa. Grazie ai tifosi napoletani, unici e meravigliosi, per i tantissimi messaggi che mi state inviando sui profili social, prometto che proverò a leggerli tutti. Grazie per aver sempre fatto sentire la mia famiglia a casa e per avergli donato il vostro cuore".

Ora sì, dopo due anni è veramente arrivato il momento di salutarsi. In Inghilterra sono pronto e felice di iniziare una nuova avventura; sono tanti i pensieri che mi invadono la mente ed il cuore e metterli in ordine in poche righe non è semplice. Grazie Napoli. Grazie al Presidente, alla Società, a Benitez, Bigon, Giuntoli, a tutti i componenti dello staff e i compagni di squadra di questi venticinque mesi vissuti insieme in Italia e in Europa. Grazie ai tifosi napoletani, unici e meravigliosi, per i tantissimi messaggi che mi state inviando sui profili social, prometto che proverò a leggerli tutti. Grazie per aver sempre fatto sentire la mia famiglia a casa e per avergli donato il vostro cuore. Contento ed orgoglioso di essere stato amato per quello che sono veramente dentro e fuori dal campo e non per come gli altri volevano che fossi, esuberante, sorridente per forza; nel bene e nel male sono sempre stato me stesso. Ho apprezzato tanto il vostro modo di supportarmi e di incoraggiarmi, sia nei momenti belli che in quelli meno felici e non dimenticherò mai la vostra accoglienza all'aeroporto. Un pensiero finale voglio dedicarlo anche a coloro che mi hanno spesso e volentieri criticato etichettandomi come un calciatore con poca personalità e carisma, incapace di reggere le pressioni della grande piazza e del grande club. Beh, che dire, non amo rispondere a parole ma preferisco far parlare i numeri. Nel calcio i numeri sono tutto e fotografano la realtà dei fatti, con la maglia azzurra ho realizzato 25 reti in 3119 minuti, un gol ogni 124 minuti. Ciao Napoli, è stato bello ? Un abbraccio Manolo

Una foto pubblicata da Manolo Gabbiadini (@manologabbiadini) in data:

Divorzio doloroso anche quello di Omar El Kaddouri. Mino Raiola ha messo nel mirino Maurizio Sarri: "L'Empoli - ha spiegato a radio Crc - ci ha convinto con un progetto interessante. Se Omar non ha giocato a Napoli c'è un solo colpevole ed è Sarri. Non è stato un signore nei suoi confronti. Non lo ha messo in lista Champions e gli diceva 'rinnova e poi giocà senza che la firma arrivasse. In realtà l'allenatore non ha creduto nel ragazzo". Raiola ha poi parlato pure degli altri suoi assistiti illustri. "Balotelli? Tante squadre sono interessate, ma vogliamo aspettare un paio di mesi. Non escludiamo né il Napoli, né altre società. Mario ha una figlia a Napoli. Devono comunque essere d'accordo Balotelli, De Laurentiis e Sarri. Ibrahimovic? E' sempre stato innamorato della città, ama la passione dei tifosi. Nella vita mai dire mai, soprattutto con Ibra, ma se Sarri si comporta con Ibra come ha fatto con El Kaddouri, è meglio che prenda una bella barca per andare a pescare".

VERSO BOLOGNA - Il tecnico, dal canto suo, ha preferito non replicare. Aveva già rispedito al mittente le critiche sul rapporto con Gabbiadini ("Con me ha avuto la miglior media gol della sua carriera") e quindi si concentra unicamente sulla trasferta di Bologna. Sarri sta pensando al recupero di Koulibaly: il difensore franco-senegalese si è allenato in gruppo e quindi punta ad una maglia da titolare.
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