Napoli, il cardinale bacchetta De Laurentiis: ''Comportati bene con Sarri''
dal nostro inviato MARCO AZZI
Crescenzio Sepe con Aurelio De Laurentiis
Come ogni anno il prelato ha fatto visita alla squadra celebrando la Messa a bordo campo a Dimaro, simpatico siparietto con il presidente. Jorginho e la lotta scudetto: ''Non è solo con il bel calcio che si ottengono i tre punti, ci saranno gare difficili e lì dovremmo essere bravi a vincere pure quelle''
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DIMARO - "Comportati bene con Sarri, mi raccomando: altrimenti ti scomunico". Parola del cardinale Crescenzio Sepe, che ha fatto visita come ogni anno al Napoli in ritiro e si è rivolto scherzosamente ad Aurelio De Laurentiis, dopo aver celebrato la Messa a bordo campo a Dimaro, nonostante la pioggia torrenziale. Da tifoso si è poi informato sul possibile arrivo di rinforzi: il portiere argentino Geronimo Rulli, in particolare, che il club azzurro sta trattando con la Real Sociedad. Cordiale anche l'incontro a pranzo con la squadra, che domani mattina lascerà la Val di Sole.
Dimaro, il cardinale Sepe benedice il Napoli
Dimaro, il cardinale Sepe benedice la squadra del Napoli in ritiro. L’arcivescovo, come è già da alcuni anni, dal Santuario di Pietralba, sopra Bolzano, si è trasferito a Dimaro, località del Trentino ormai diventata familiare ai tifosi napoletani, dove è stato ricevuto dal Presidente Aurelio De Laurentiis e ha trascorso una giornata con i calciatori azzurri, con Sarri e staff.
Accompagnato da un gruppo di sacerdoti, Sepe ha celebrato a bordo campo la Santa Messa e benedetto gli azzurri, complimentadosi per il bel calcio espresso sotto la guida di Sarri. Dopo una pausa conviviale, l’Arcivescovo ritornerà al Santuario della Madonna di Pietralba, nella località dolomitica, che lo accoglie da oltre trent’anni per un periodo di riposo. (foto ciro de luca)
"È stato un ritiro diverso, abbiamo sentito il calore dei nostri tifosi ancora di più. Stiamo lavorando bene, ma come sempre abbiamo da migliorare e stiamo cercando di farlo", ha detto Jorginho a Teleluna. "La carica che arriva dall'esterno ci da motivazione, sicuramente arriveranno momenti difficili perché la stagione è lunga: però speriamo che questo entusiasmo resti, vogliamo fare un grande campionato. Lo scudetto? Non sono scaramantico, noi dobbiamo pensare solo a vincere le partite e la somma si farà alla fine. In ogni gara dobbiamo avere la fame di vincere, anche nelle partitelle tra di noi. Non oso immaginare cosa potrebbe accadere in città in caso di tricolore, sappiamo che è difficile. Serve umiltà, non possiamo pensare di vincere le partite senza soffrire. Non è solo con il bel calcio che si ottengono i tre punti: ci saranno gare difficili e lì dovremmo essere bravi a vincere pure quelle", ha dato la carica il centrocampista italo-brasiliano, promettendo massimo impegno anche da parte dei suoi compagni. "Dobbiamo provare a fare sempre meglio, se riusciamo ad andare oltre i nostri limiti possiamo fare grandi cose".