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Hamsik incorona il Napoli: "E' il più forte in cui abbia mai giocato, è il momento di vincere"

Marek Hamsik 
Lo slovacco, che contro la Scozia festeggerà le 100 presenze con la sua nazionale, è già proiettato sul trittico terribile che attende gli azzurri dopo la sosta: ''Sarà un banco di prova importante''. Niente Algeria per Ghoulam. Mertens: "Possiamo fare grandi cose"
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NAPOLI - Marek Hamsik non ha dubbi: "Questo è il Napoli più forte in cui abbia mai giocato". L'incoronazione arriva dal ritiro della sua nazionale: giovedì c'è il match decisivo con la Scozia per conquistare un posto agli spareggi mondiali e il capitano azzurro festeggerà le 100 presenze con la Slovacchia. "E' un traguardo importante". Presto ne raggiungerà pure un altro: è ad una sola rete dal record di Maradona, capocannoniere all time del Napoli con 115 gol. "Sono contento di essermi sbloccato contro il Cagliari. Mi mancava una prodezza personale e sono soddisfatto che sia arrivata. Ho una stagione intera per superare Maradona, non credo sia un problema. Contano i risultati di squadra. Sarri ci ha dato un'identità e credo sia arrivato il momento di vincere". Il Napoli avrà un trittico terribile dopo la sosta: "Affronteremo Roma, Manchester City ed Inter, sarà un bel banco di prova per le nostre ambizioni. Abbiamo cominciato al meglio il campionato con sette vittorie consecutive e vogliamo continuare ad essere protagonisti. Personalmente adesso sto bene, ho superato pure qualche problema fisico. A volte Sarri mi ha cambiato per preservarmi o perché giocavo male, ma adesso non ci sono problemi".

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GHOULAM NON E' PARTITO - Il terzino azzurro non ha risposto alla convocazione dell'Algeria in vista della sfida di sabato contro il Camerun, valida per le qualificazioni mondiali. Lo ha ufficializzato la Federazione con una nota sul sito:  "Ghoulam non si è presentato al centro tecnico. Il Napoli, che tornerà ad allenarsi domani a Castel Volturno senza 11 nazionale, ha inviato una documentazione secondo la quale il giocatore soffre di febbre, vomito e diarrea. Non è, dunque, in condizione di viaggiare. Gli auguriamo una pronta guarigione. Il giocatore ha comunque disputato 87 minuti nel match contro il Cagliari e per questo potremmo inviare un medico a Napoli per valutare il suo stato di salute, come previsto dal regolamento".

MERTENS: "QUI PER VINCERE" - "Noi sappiamo che possiamo fare grandi cose,  ci sono ancora tante partite e non sarà facile, ma è giusto sognare e sperare che il titolo arrivi - ha detto Dries Mertens al quotidiano belga 'Le Soir' -. Sono molto felice di continuare a segnare, ma molto dipende dal nostro modo di giocare e dagli schemi che abbiamo. Faccio l'attaccante centrale perchè abbiamo continuato a credere in questo progetto, l'anno scorso ho giocato una quarantina di partite da prima punta, sento di essere cambiato come giocatore, di essere più forte e di avere ancora margini di miglioramento. Sarri vorrebbe farmi riposare? Tutti gli allenatori vorrebbero questo perchè la stagione è lunga, ci sono tante partite e c'è poco riposo, inoltre non sono mancati gli infortuni nella nostra squadra. Stiamo giocando un grande calcio - dice - tutti abbiamo deciso di restare per provare a vincere qualcosa".

CANNAVARO: ''NAPOLI QUASI PERFETTO'' - Di Napoli ha parlato a Sky Fabio Cannavaro: "E' quasi perfetto - ha detto l'ex Pallone d'Oro - Diverte, vince le partite sulla carta difficili, con le piccole; ma ora le serve continuità. C'è la Juve, si è aggiunta l'Inter, poi la Roma: lotteranno tutte per lo scudetto fino alla fine. Il Napoli ha la Champions, è un obiettivo cui non si può rinunciare, e la differenza la farà la rosa". Cannavaro si è unito al coro di elogi per Sarri. "Sta facendo un lavoro fantastico: porta avanti le sue idee sin da quando allenava nelle serie minori, è un segnale a tutti i tecnici, a non farsi mai sviare dalla propria strada. E' uno che insegna calcio". Un problema, sottolinea Cannavaro, potrebbe essere l'infortunio di Milik. "I tre attaccanti non possono permettersi un raffreddore, bisogna stringere i denti fino all'apertura della prossima finestra di mercato. Penso che l'assenza di Milik preoccupi anche Sarri".
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