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Napoli, Hamsik: ''Lo scudetto? Per vincerlo dovremo essere perfetti''

Marek Hamsik (ansa)
Il centrocampista slovacco: ''La Juve vince da sei anni e resta la squadra da battere, a noi manca ancora qualcosina ma siamo quasi allo stesso livello. Occhio al Milan, ogni gara sarà una battaglia"
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NAPOLI - "La Juventus resta la squadra da battere, ma noi siamo quasi allo stesso livello". Marek Hamsik ha rilanciato la corsa allo scudetto a due giorni dalla sfida col Milan. "I bianconeri vincono da sei anni, a noi manca ancora qualcosina: per vincere deve essere tutto perfetto dal punto di vista fisico e mentale". Il capitano del Napoli archivia la sosta e pensa al nuovo tour de force: "Siamo pronti e vogliamo essere protagonisti". La filosofia del Napoli resta la stessa: "Siamo concentrati soltanto sul Milan. Non sarà facile. I rossoneri restano avversario ostico a dispetto della classifica. Tredici punti dalla vetta sono tanti, ma il campionato è appena cominciato e tutto può succedere. La classifica è ristretta e ogni gara sarà una battaglia. Bisogna ottenere il massimo per provare a staccare le concorrenti".  

Hamsik, tra l'altro, ha anche un conto 'personale' da sistemare: gli manca un solo gol per raggiungere il record (115 reti) di Diego Armando Maradona. "Sicuramente ci penso, ma - sorride - altri sono più ossessionati. Ho sempre segnato e sicuramente arriveranno altre reti. Vorrei battere anche il primato di presenze con il Napoli che appartiene a Bruscolotti (511 gare in maglia azzurra, lo slovacco è a 470 ndr). Mi sento molto bene e sono carico. Comunque contano maggiormente le soddisfazioni di squadra, quindi basta vincere. Mertens? E' un attaccante e le sue prodezze sono fondamentali".

Il centrocampista slovacco - testimonial dell'evento di Acqua Lete, main sponsor del Napoli, 'Il campione sei tu' - ha parlato pure dell'eliminazione dell'Italia. "Dispiace molto, ho visto la sfida contro la Svezia. Il movimento italiano deve ripartire e sfruttare questa situazione per cancellare questa delusione. Servono soprattutto le strutture. L'Italia è indietro rispetto a Germania, Spagna, Francia e Inghilterra".

VERSO IL MILAN - Maurizio Sarri ha tutto il gruppo a disposizione e comincerà a pensare alla formazione da schierare contro i rossoneri. Dovrebbero giocare tutti i titolarissimi. Previsto il debutto di Mario Rui sulla fascia sinistra.
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