Champions, Napoli-Shakhtar 3-0: azzurri di nuovo in corsa per gli ottavi
di FEDERICO SALALa squadra di Sarri stende gli ucraini con un tris nella seconda frazione: super gol di Insigne, poi Zielinski e Mertens. Gli azzurri per centrare la qualificazione agli ottavi dovranno vincere nell'ultima giornata contro il Feyenoord (6 dicembre) e sperare nel Manchester City
NAPOLI - Il Napoli è ancora vivo e si rimette in corsa per la qualificazione agli ottavi di Champions League. Gli azzurri infatti piegano 3-0 lo Shakhtar con i gol di Insigne, Zielinski e Mertens, rosicchiando così in classifica 3 punti proprio agli ucraini, ma soprattutto vanno in vantaggio nei loro confronti per quanto riguarda gli scontri diretti. Nell'ultimo turno i campani dovranno battere a Rotterdam il Feyenoord e sperare che il Manchester City, dominatore assoluto del gruppo F, faccia il suo dovere sconfiggendo lo Shakhtar a Donetsk.
MARLOS PERICOLOSO - Sarri recupera Insigne che quindi è regolarmente presente nel tridente d'attacco del 4-3-3 azzurro insieme a Mertens e Callejon. In mezzo al campo Diawara, Hamsik e Zielinski; Hysaj e Maggio esterni, Albiol e Chiriches a difesa di Reina. Fonseca risponde con un 4-2-3-1 con Facundo Ferreyra punta unica supportata da Marlos, Taison e Bernard. Stepanenko e Fred davanti alla difesa composta da Ordets,…
MARLOS PERICOLOSO - Sarri recupera Insigne che quindi è regolarmente presente nel tridente d'attacco del 4-3-3 azzurro insieme a Mertens e Callejon. In mezzo al campo Diawara, Hamsik e Zielinski; Hysaj e Maggio esterni, Albiol e Chiriches a difesa di Reina. Fonseca risponde con un 4-2-3-1 con Facundo Ferreyra punta unica supportata da Marlos, Taison e Bernard. Stepanenko e Fred davanti alla difesa composta da Ordets,…
NAPOLI - Il Napoli è ancora vivo e si rimette in corsa per la qualificazione agli ottavi di Champions League. Gli azzurri infatti piegano 3-0 lo Shakhtar con i gol di Insigne, Zielinski e Mertens, rosicchiando così in classifica 3 punti proprio agli ucraini, ma soprattutto vanno in vantaggio nei loro confronti per quanto riguarda gli scontri diretti. Nell'ultimo turno i campani dovranno battere a Rotterdam il Feyenoord e sperare che il Manchester City, dominatore assoluto del gruppo F, faccia il suo dovere sconfiggendo lo Shakhtar a Donetsk.
MARLOS PERICOLOSO - Sarri recupera Insigne che quindi è regolarmente presente nel tridente d'attacco del 4-3-3 azzurro insieme a Mertens e Callejon. In mezzo al campo Diawara, Hamsik e Zielinski; Hysaj e Maggio esterni, Albiol e Chiriches a difesa di Reina. Fonseca risponde con un 4-2-3-1 con Facundo Ferreyra punta unica supportata da Marlos, Taison e Bernard. Stepanenko e Fred davanti alla difesa composta da Ordets, Rakitskiy con Butko e Ismaily terzini. Partono decisamente meglio gli ospiti che si rendono pericolosi soprattutto con Marlos. E' lui a provarci da fuori senza fortuna al 5' e poco dopo, grazie a una palla persa da Diawara, il brasiliano si ritrova tutto solo in area defilato a sinistra ma conclude sul fondo.
NAPOLI NON TROVA SPAZI - Il Napoli prova a fare pressing ma soffre l'ottimo giropalla dello Shkhtar e raramente recupera palla quando sono gli ospiti a manovrare. Gli azzurri vivono però un buon momento verso la mezz'ora: prima Hamsik serve splendidamente in area Insigne, destro a giro e Pyatov si supera in tuffo. Qualche secondo dopo ci prova lo stesso Hamsik con un piatto destra da buona posizione, ma la sfera termina altissima. Al 32' si rivede Marlos e Reina respinge il suo tiro. Al 40' botta col sinistro da fuori di Fred, ma ancora una volta Reina in tuffo devia in angolo.
MAGIA DI INSIGNE - Nel secondo tempo il Napoli cambia marcia, aggredisce lo Shakhtar e, dopo un tentativo di Fred bloccato da Reina, finalmente la musica cambia. Al minuto 8 palla di Callejon in area per Hamsik, anticipato. Poi botta da fuori di Diawara con deviazione di un difensore in angolo. All'11' arriva il gol liberatorio ed è un capolavoro: Insigne attacca a sinistra, punta Butko e lo supera, si accentra e da quasi 30 metri col destro a giro mette la palla agli incroci. Con un Insigne così, aumenta ancora di più l'amarezza per la sua esclusione nello spareggio mondiale contro la Svezia.
GLI AZZURRI DILAGANO CON ZIELINSKI E MERTENS - Dopo il gol di Insigne, la sicurezza degli ucraini si sgretola e il Napoli può affondare ancora. Come al 24': clamoroso regalo della difesa dello Shakhtar, Mertens serve Zielinski, la porta è vuota ma il polacco calcia alto col destro. Dopo la girandola dei cambi e un tentativo di Hamsik murato, Zielinski si fa perdonare l'errore al 36': il polacco assiste Mertens in area, palla di ritorno nell'area piccola e gol del numero 20 azzurro. Adesso il Napoli è scatenato e, dopo un tiro di Rog deviato in corner, al 38' siamo 3-0: angolo, colpo di testa di Albiol con salvataggio di Pyatov, ma la sfera resta lì e Mertens di testa insacca. La missione azzurra per adesso è compiuta. Resta infatti viva la speranza di restare in Champions League e tutto si deciderà nell'ultimo turno, magari con un piccolo aiuto da parte del Manchester City.
Napoli-Shakhtar 3-0 (0-0)
Napoli (4-3-3): Reina, Maggio, Albiol, Chiriches, Hysaj, Zielinski (40′ st Mario Rui), Diawara, Hamsik (31′ st Rog), Callejon, Mertens, Insigne (20′ st Allan). (22 Sepe, 19 Maksimovic, 8 Jorginho, 37 Ounas). All.: Sarri.
Shakhtar Donetsk (4-2-3-1): Pyatov, Butko, Ordets, Rakitskiy, Ismaily, Fred, Stepanenko (24′ st Patrick), Marlos (34′ st Dentinho), Taison, Bernard, Ferreyra. (26 Shevchenko, 5 Khocholava, 66 Azevedo, 74 Kovalenko, 99 Blanco Leschuk). All.: Fonseca.
Arbitro: Skomina (Slovenia)
Reti: nel st 11′ Insigne, 36′ Zielinski, 38′ Mertens
Angoli: 7-4 per il Napoli
Recupero: 1′ e 3′
Ammoniti: Maggio, Chiriches, Ismaily e Ferreyra per gioco scorretto; Reina per proteste
Spettatori: 18 mila circa.
MARLOS PERICOLOSO - Sarri recupera Insigne che quindi è regolarmente presente nel tridente d'attacco del 4-3-3 azzurro insieme a Mertens e Callejon. In mezzo al campo Diawara, Hamsik e Zielinski; Hysaj e Maggio esterni, Albiol e Chiriches a difesa di Reina. Fonseca risponde con un 4-2-3-1 con Facundo Ferreyra punta unica supportata da Marlos, Taison e Bernard. Stepanenko e Fred davanti alla difesa composta da Ordets, Rakitskiy con Butko e Ismaily terzini. Partono decisamente meglio gli ospiti che si rendono pericolosi soprattutto con Marlos. E' lui a provarci da fuori senza fortuna al 5' e poco dopo, grazie a una palla persa da Diawara, il brasiliano si ritrova tutto solo in area defilato a sinistra ma conclude sul fondo.
NAPOLI NON TROVA SPAZI - Il Napoli prova a fare pressing ma soffre l'ottimo giropalla dello Shkhtar e raramente recupera palla quando sono gli ospiti a manovrare. Gli azzurri vivono però un buon momento verso la mezz'ora: prima Hamsik serve splendidamente in area Insigne, destro a giro e Pyatov si supera in tuffo. Qualche secondo dopo ci prova lo stesso Hamsik con un piatto destra da buona posizione, ma la sfera termina altissima. Al 32' si rivede Marlos e Reina respinge il suo tiro. Al 40' botta col sinistro da fuori di Fred, ma ancora una volta Reina in tuffo devia in angolo.
MAGIA DI INSIGNE - Nel secondo tempo il Napoli cambia marcia, aggredisce lo Shakhtar e, dopo un tentativo di Fred bloccato da Reina, finalmente la musica cambia. Al minuto 8 palla di Callejon in area per Hamsik, anticipato. Poi botta da fuori di Diawara con deviazione di un difensore in angolo. All'11' arriva il gol liberatorio ed è un capolavoro: Insigne attacca a sinistra, punta Butko e lo supera, si accentra e da quasi 30 metri col destro a giro mette la palla agli incroci. Con un Insigne così, aumenta ancora di più l'amarezza per la sua esclusione nello spareggio mondiale contro la Svezia.
GLI AZZURRI DILAGANO CON ZIELINSKI E MERTENS - Dopo il gol di Insigne, la sicurezza degli ucraini si sgretola e il Napoli può affondare ancora. Come al 24': clamoroso regalo della difesa dello Shakhtar, Mertens serve Zielinski, la porta è vuota ma il polacco calcia alto col destro. Dopo la girandola dei cambi e un tentativo di Hamsik murato, Zielinski si fa perdonare l'errore al 36': il polacco assiste Mertens in area, palla di ritorno nell'area piccola e gol del numero 20 azzurro. Adesso il Napoli è scatenato e, dopo un tiro di Rog deviato in corner, al 38' siamo 3-0: angolo, colpo di testa di Albiol con salvataggio di Pyatov, ma la sfera resta lì e Mertens di testa insacca. La missione azzurra per adesso è compiuta. Resta infatti viva la speranza di restare in Champions League e tutto si deciderà nell'ultimo turno, magari con un piccolo aiuto da parte del Manchester City.
Napoli-Shakhtar 3-0 (0-0)
Napoli (4-3-3): Reina, Maggio, Albiol, Chiriches, Hysaj, Zielinski (40′ st Mario Rui), Diawara, Hamsik (31′ st Rog), Callejon, Mertens, Insigne (20′ st Allan). (22 Sepe, 19 Maksimovic, 8 Jorginho, 37 Ounas). All.: Sarri.
Shakhtar Donetsk (4-2-3-1): Pyatov, Butko, Ordets, Rakitskiy, Ismaily, Fred, Stepanenko (24′ st Patrick), Marlos (34′ st Dentinho), Taison, Bernard, Ferreyra. (26 Shevchenko, 5 Khocholava, 66 Azevedo, 74 Kovalenko, 99 Blanco Leschuk). All.: Fonseca.
Arbitro: Skomina (Slovenia)
Reti: nel st 11′ Insigne, 36′ Zielinski, 38′ Mertens
Angoli: 7-4 per il Napoli
Recupero: 1′ e 3′
Ammoniti: Maggio, Chiriches, Ismaily e Ferreyra per gioco scorretto; Reina per proteste
Spettatori: 18 mila circa.