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Napoli, Mertens: ''Grazie a Sarri se siamo in alto, ha fatto diventare forti giocatori normali''

Dries Mertens (agf)
L'attaccante belga: ''Non siamo stanchi, le partite sono tante e non le puoi vincere tutte. Non ho mai visto una squadra che non abbia avuto un momento difficile in campionato. Noi siamo sempre lì e vedremo chi sarà avanti alla fine". Insigne in gruppo
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NAPOLI - Il refrain in casa Napoli è quello svelato da Aurelio De Laurentiis l'altro giorno. "Non importa essere primi adesso, faremo i conti alla fine" ha detto il presidente. Il messaggio è stato recepito dal gruppo. Dries Mertens: "Non siamo stanchi, le partite sono tante e non le puoi vincere tutte. Non ho mai visto una squadra che non abbia avuto un momento difficile in campionato. Noi siamo sempre lì e vedremo chi sarà avanti alla fine" ha detto l'attaccante belga a Canale 21 difendendo Sarri. "Senza di lui non saremmo dove siamo adesso. Ha molte responsabilità, fa le sue scelte, ha cambiato il Napoli e da quando allena questa squadra ha fatto diventare forti giocatori normali".

Amadou Diawara sposa la linea della società. "Noi vogliamo vincere il campionato a maggio - ha spiegato a radio Kiss Kiss - guarderemo più avanti la classifica". Il Napoli ha ceduto lo scettro del prima…
NAPOLI - Il refrain in casa Napoli è quello svelato da Aurelio De Laurentiis l'altro giorno. "Non importa essere primi adesso, faremo i conti alla fine" ha detto il presidente. Il messaggio è stato recepito dal gruppo. Dries Mertens: "Non siamo stanchi, le partite sono tante e non le puoi vincere tutte. Non ho mai visto una squadra che non abbia avuto un momento difficile in campionato. Noi siamo sempre lì e vedremo chi sarà avanti alla fine" ha detto l'attaccante belga a Canale 21 difendendo Sarri. "Senza di lui non saremmo dove siamo adesso. Ha molte responsabilità, fa le sue scelte, ha cambiato il Napoli e da quando allena questa squadra ha fatto diventare forti giocatori normali".

Amadou Diawara sposa la linea della società. "Noi vogliamo vincere il campionato a maggio - ha spiegato a radio Kiss Kiss - guarderemo più avanti la classifica". Il Napoli ha ceduto lo scettro del primato all'Inter dopo la sconfitta contro la Juventus e non è riuscito ad effettuare il contro-sorpasso a causa dello 0-0 con la Fiorentina. "Un piccolo calo è normale quando si gioca ogni tre giorni. Finalmente abbiamo potuto affrontare la settimana tipo e abbiamo lavorato molto bene". Nel mirino c'è la sfida contro il Torino, trasferta da non sottovalutare. Il Napoli ha l'obbligo di ripartire già sabato. "Faremo di tutto per vincere - assicura il centrocampista - e lo dimostreremo con una prestazione positiva". Diawara è in ballottaggio con Jorginho: "Il nostro ruolo è molto delicato, ho appena 20 anni e non è facile giocare una gara ogni cinque, ma la competizione interna aiuta a migliorare. Io e Jorginho abbiamo lo stesso sogno: aiutare questa squadra a realizzare ciò che merita. La nazionale italiana? Ora penso al Napoli, sto già disputando partite di un certo livello. Poi vedremo cosa succederà".
SARRI ASPETTA INSIGNE - I segnali sono positivi. La conferma arriva pure da Diawara: "Lorenzo sta meglio - ha spiegato - è tornato pure in campo". L'attaccante è tornato oggi in gruppo (ospite Fabio Cannavaro, allenatore dei cinesi del Guanghzou Evergrande), vuole esserci col Torino e la decisione definitiva sarà presa venerdì nel corso della rifinitura. L'obiettivo è strappare la convocazione e poi essere protagonista contro i granata. L'alternativa è sempre Piotr Zielinski che ha dimostrato di sapersi disimpegnare nel tridente. Per il resto Sarri ha pochi dubbi: conferme per Albiol e Koulibaly in difesa, stesso discorso per Allan e Hamsik in mediana.