NAPOLI - I numeri danno parzialmente ragione a Maurizio Sarri, che ha subito minimizzato l'importanza del traguardo raggiunto. "Non ci daranno alcun trofeo, per essere arrivati primi alla fine del girone d'andata. La classifica che conta davvero è quella di maggio e il campionato si deciderà molto più avanti, non certo ora", ha tirato le somme l'allenatore toscano, senza esaltarsi troppo per il traguardo volante raggiunto grazie alla vittoria di misura a Crotone. Nelle precedenti quattro occasioni in cui era diventato campione d'inverno, nel corso dei suoi 91 anni di storia, il Napoli non è in effetti andato oltre un agrodolce bilancio di 2 scudetti vinti e altrettanti perduti, che non basta dunque per garantire delle certezze assolute. Brucia ancora la delusione di due stagioni fa, quando gli azzurri si trovarono in una situazione abbastanza simile a questa e non ebbero la forza di resistere alla rimonta della Juve, subendone il sorpasso nello scontro diretto di febbraio a Torino.
CROTONE-NAPOLI 0-1: GOL
Stavolta la resa dei conti all'Allianz Stadium arriverà molto più avanti, il 22 aprile. E non è dunque scontato che sarà determinante per la classifica. Il gruppo di Sarri, del resto, è riuscito lo stesso a chiudere il girone d'andata al primo posto in solitudine, nonostante la sconfitta subita al San Paolo nello scontro diretto con i pluricampioni d'Italia. Ha fatto la differenza la maggiore continuità di rendimento degli azzurri, che durante l'anno solare 2017 sono stati complessivamente la miglior squadra della serie A, con un bottino finale di 99 punti e 96 gol segnati in campionato. Il titolo d'inverno di Hamsik e compagni ha quindi delle basi assai più solide, rispetto al recente passato. L'ha capito anche il presidente Aurelio De Laurentiis, che non vuole farsi sfuggire pure questa occasione e si è già messo al lavoro sul mercato, per migliorare l'organico e puntare con decisione allo scudetto.
Il primo rinforzo di gennaio sarà l'attaccante Roberto Inglese, prenotato durante l scorsa estate dal Chievo. L'arrivo di un esterno offensivo (Younes o Ciciretti) è legato invece alla probabile e a questo punto quasi obbligata cessione di Giaccherini, scivolato definitivamente in panchina. Da verificare, infine, la possibilità di ingaggiare un nuovo terzino, con Vrsaliko e Darmian principali obiettivi. Dipenderà in questo caso dai tempi di recupero di Ghoulam, atteso il 7 gennaio per una visita di controllo dall'ortopedico Mariani, che dovrà verificare le sue condizioni e quelle del polacco Milik. I due giocatori sono stati operati in autunno ai legamenti del ginocchio e sperano di tornare in gruppo a metà febbraio, per aiutare i compagni.
Il Napoli è ancora in corsa anche in Europa League e in Coppa Italia, con dietro l'angolo la sfida dei quarti di finale del 2 gennaio con l'Atalanta, al San Paolo. Serve dunque il contributo di tutti e non c'è un attimo di tempo per abbassare la guardia. Gli azzurri sono stati premiati da Sarri per il titolo di campioni di inverno con un solo giorno di vacanza, ma trascorreranno il Capodanno al lavoro. Bisogna provare il tutto per tutto: se non ora, quando?
CROTONE-NAPOLI 0-1: GOL
Stavolta la resa dei conti all'Allianz Stadium arriverà molto più avanti, il 22 aprile. E non è dunque scontato che sarà determinante per la classifica. Il gruppo di Sarri, del resto, è riuscito lo stesso a chiudere il girone d'andata al primo posto in solitudine, nonostante la sconfitta subita al San Paolo nello scontro diretto con i pluricampioni d'Italia. Ha fatto la differenza la maggiore continuità di rendimento degli azzurri, che durante l'anno solare 2017 sono stati complessivamente la miglior squadra della serie A, con un bottino finale di 99 punti e 96 gol segnati in campionato. Il titolo d'inverno di Hamsik e compagni ha quindi delle basi assai più solide, rispetto al recente passato. L'ha capito anche il presidente Aurelio De Laurentiis, che non vuole farsi sfuggire pure questa occasione e si è già messo al lavoro sul mercato, per migliorare l'organico e puntare con decisione allo scudetto.
Il primo rinforzo di gennaio sarà l'attaccante Roberto Inglese, prenotato durante l scorsa estate dal Chievo. L'arrivo di un esterno offensivo (Younes o Ciciretti) è legato invece alla probabile e a questo punto quasi obbligata cessione di Giaccherini, scivolato definitivamente in panchina. Da verificare, infine, la possibilità di ingaggiare un nuovo terzino, con Vrsaliko e Darmian principali obiettivi. Dipenderà in questo caso dai tempi di recupero di Ghoulam, atteso il 7 gennaio per una visita di controllo dall'ortopedico Mariani, che dovrà verificare le sue condizioni e quelle del polacco Milik. I due giocatori sono stati operati in autunno ai legamenti del ginocchio e sperano di tornare in gruppo a metà febbraio, per aiutare i compagni.
Il Napoli è ancora in corsa anche in Europa League e in Coppa Italia, con dietro l'angolo la sfida dei quarti di finale del 2 gennaio con l'Atalanta, al San Paolo. Serve dunque il contributo di tutti e non c'è un attimo di tempo per abbassare la guardia. Gli azzurri sono stati premiati da Sarri per il titolo di campioni di inverno con un solo giorno di vacanza, ma trascorreranno il Capodanno al lavoro. Bisogna provare il tutto per tutto: se non ora, quando?