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Napoli, troppe tensioni: stadio blindato e 'solo' 40mila per la Roma

La sfida contro i giallorossi sempre all'insegna di irrisolte questioni d'ordine pubblico causati dall'odio tra le frange più estreme delle due tifoserie

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NAPOLI - I 40mila biglietti venduti per l'atteso anticipo serale contro la Roma, nonostante le contestatissime restrizioni che continuano a scoraggiare gli appassionati e a complicare il sold out per le partite del Napoli, in casa e in trasferta, lasciano comunque intendere che il San Paolo sarà stavolta quasi pieno. Ma purtroppo si giocherà come al solito in uno stadio blindato, per gli irrisolti problemi d'ordine pubblico causati dall'odio tra le frange più estreme delle due tifoserie: acuito dalla tragedia di Ciro Esposito e dall'incapacità generale di restituire al calcio italiano un cornice più serena, se non festosa. Fuorigrotta sarà off limits per i residenti nella regione Lazio, mentre a quelli della Campania (compresi i tanti muniti di Tessera del Tifoso) era stato proibito di seguire lunedì scorso la loro squadra a Cagliari. E nuove limitazioni sono state già previste per il prossimo viaggio degli azzurri a Milano, dove tra una settimana Sarri e i suoi faranno visita all'Inter. Avanza dunque un'ombra sull'appassionante corsa scudetto, che meriterebbe una cornice molto meno avvelenata. 

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Le restrizioni privano infatti dello spettacolo anche i tifosi perbene, oltre ai violenti. Ma all'orizzonte non si vede un'inversione di tendenza. Al contrario: anche questa volta i giocatori della Roma arriveranno al San Paolo seguendo un itinerario top secret e la partita si giocherà comunque in uno stadio blindato. Eppure in città è una vigilia tranquillissima, complice il grande entusiasmo che circonda naturalmente il Napoli: primo in classifica e reduce da 10 vittorie di fila in campionato. Sarri porterà i giocatori in ritiro, questa volta. Solo però per mantenere alta la concentrazione del gruppo. Gli azzurri stanno vivendo con grande personalità il duello a distanza con la Juve e arriveranno al top della condizione pure alla partita contro la Roma.

L'unico dubbio di formazione è legato al recupero di Marek Hamsik, reduce dall'influenza. In preallarme Zielinski. La buona notizia è il ritorno tra i convocati dopo oltre cinque mesi dell'altro polacco, il centravanti Arek Milik, che ha concluso la sua lunga convalescenza ed è di nuovo a disposizione. Un'arma in più per la volata finale. In infermeria restano dunque solo Ghoulam e Chiriches (oggi l'ufficialità del rinnovo fino al 2022), mentre gli altri titolarissimi sono tutti in condizioni di forma ottime e potranno contare sulla spinta del pubblico di Fuorigrotta, compreso il presidente Aurelio De Laurentiis. La febbre scudetto continua a salire.
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