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Napoli, conto alla rovescia per la Juve: Mertens ancora preferito a Milik

L'entusiasmo dei tifosi del Napoli fuori dal San Paolo 
Bagno di folla prima fuori dal San Paolo, quindi all'aeroporto di Capodichino. Formazione: Sarri verso l'attacco del piccoli (il polacco in panchina), ballottaggio alla pari tra Hamsik e Zielinski
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NAPOLI - Il conto alla rovescia si assottiglia e di conseguenze aumenta l'attesa, con la febbre per la partita scudetto contro la Juventus che inizia a dilagare in città. Oltre tremila tifosi si sono dati appuntamento all'esterno dello stadio San Paolo per incoraggiare la squadra con cori, fumogeni e striscioni, subito prima della partenza per Torino con un volo charter dall'aeroporto di Capodichino, dove c'è stato anche il secondo bagno di folla. Maurizio Sarri, per stemperare almeno un po' la tensione, ha concesso ai suoi giocatori di ritornare a casa per pranzo, al termine della seduta di rifinitura svolta in mattinata a Castel Volturno: in un clima tranquillo e con la presenza di pochi curiosi all'esterno del centro sportivo, sotto un sole battente. Ha funzionato bene il passa parola tra gli ultrà, che si erano imposti di non interferire in alcun modo sul lavoro di Hamsik e compagni, proseguito dunque senza distrazioni.

Solo al momento della partenza, dopo una vigilia scivolata via in maniera ordinaria e senza tensioni, i tifosi sono scesi in campo per fare sentire il loro calore agli azzurri e per salutarli. La trasferta a Torino è stata infatti vietata per motivi d'ordine pubblico ai residenti in Campania e dunque i gruppi organizzati potranno vedere la partita solo alla tv, in una città che al fischio di inizio di domenica sera sarà semideserta, con una sorta di spontaneo coprifuoco. Forfait pure per il presidente Aurelio De Laurentiis, al solito assente nelle gare in calendario fuori casa e attento a sua volta a non disturbare la concentrazione della squadra. Nel settore Ospiti dello Stadium è annunciata invece la presenza di circa duemila fedelissimi, tutti provenienti dal nord Italia. Grazie a loro il Napoli si sentirà meno solo e cercherà d'interrompere la striscia negativa di sette ko di seguito (6 in campionato e uno in Coppa Italia) nel nuovo impianto della Juventus.

Prima della sfida è previsto un altro leggero allenamento, in mattinata a Torino, che servirà a Sarri anche per sciogliere gli ultimi dubbi sulla formazione. Restano solo un paio di ballottaggi. Il primo a in mediana, con Hamsik e Zielinski che hanno quasi le stesse chance di scendere in campo dal primo minuto. In attacco è invece in vantaggio Dries Mertens, che verrà preferito molto probabilmente al polacco Milik. Per il resto spazio ai titolarissimi, con l'importante recupero di Koulibaly in difesa dopo la squalifica. Il modulo tattico del Napoli (4-3-3) non cambierà, ma nel corso della partita è possibile il passaggio al 4-2-3-1. La classifica, con la Juve avanti di 4 punti, costringe del resto gli azzurri a prendersi qualche rischio supplementare. Adesso o mai più: è l'ora della verità.

Diego Armando Maradona intanto è a Roma. Il pibe de oro, con la fidanzata Rocio, è sbarcato sabato sera all'aeroporto di Fiumicino con un volo di linea da Dubai. Alla vigilia del match clou del Campionato, Juventus-Napoli, l'ex fuoriclasse argentino sarà ospite della terza puntata del programma Amici condotto da Maria de Filippi.

 
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