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Napoli, De Laurentiis: ''Diamo tempo ad Ancelotti". Trovato il portiere, arriva Ospina

Carlo Ancelotti (reuters)
Il presidente: ''Al nuovo allenatore servono due mesi. Belotti? In attacco siamo più forti di un anno fa. I tifosi contestano? Io contesto loro''. Preso dall'Arsenal il portiere colombiano
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NAPOLI - Risolto il rebus portiere. Il Napoli ha chiuso per David Ospina, 30 anni il prossimo 31 agosto, colombiano, ultime quattro stagioni all'Arsenal. Il giocatore arriva in prestito con diritto di riscatto, domani a Roma sono in programma le visite mediche. Ospina è il portiere di esperienza che il club cercava con insistenza dopo l'infortunio occorso a Meret nei primi giorni di ritiro.
In mattinata il presidente De Laurentiis, parlando a radio Kiss Kiss Napoli, aveva anticipato che la trattativa con l'Arsenal era alle battute finali. "Stiamo trattando con il club inglese, ci sono delle divergenze su alcune loro richieste ma probabilmente è un'operazione che si farà". E così è stato. Ospina si metterà subito a disposizione di Ancelotti ma difficilmente sarà schierato titolare già sabato contro la Lazio nella prima di campionato. Con Meret ancora fermo ai box dovrebbe toccare a Karnezis difendere i pali della porta azzurra.

''DIAMO TEMPO AD ANCELOTTI'' - "L'unico problema che abbiamo è quello di aver cambiato allenatore. Ancelotti ha bisogno di due mesi di tempo". Aurelio De Laurentiis parla così a radio Kiss Kiss a tre giorni dal debutto in campionato contro la Lazio. Non sono pochi i dubbi che accompagnano il Napoli post Sarri: "Qualsiasi allenatore che arriva in una diversa società - ha detto il presidente del Napoli - deve cercare di combinare il gioco precedente con il suo modo di giocare. Se noi avessimo preso un nuovo allenatore e cambiato tutta la squadra, avremmo lavorato a sua immagine e somiglianza. Ma avremmo avuto bisogno di molto tempo per crescere. Abbiamo giocatori che sono qui da tanti anni, abituati a giocare e a difendere in un determinato modo, quello che hanno chiamto il sarrismo. Ora va integrato questo modo di giocare con quelle che sono le idee di Ancelotti. In sette giorni non si crea il mondo, bisogna avere pazienza, nervi saldi e non tradirci immediatamente se qualcosa non va. Mettere in dubbio le capacità di Ancelotti vuol dire non capire nulla, lui è il genio assoluto, dobbiamo dargli due mesi di tempo per entrare nella testa dei calciatori e insegnare i suoi meccanismi. Una cosa è sicura, questo Napoli resta competitivo".

Il mercato chiude venerdì ma il Napoli non farà altri colpi in attacco nonostante la cessione al Parma di Inglese. "Non è assolutamente vero che siamo più deboli in attacco. Abbiamo un Verdi in più, Milik è rientrato dall'infortunio ed ha ripreso a far gol. E poi c'è Mertens che a suon di gol ha fatto dimenticare e impallidire Higuain. Davvero non riesco a capire questa tendenza distruttiva. Probabilmente chi chiede gli attaccanti è gente che fa il mercato e le scommesse con gli amici. Belotti? Non arriverà. Mi sembra sia tutto architettato tra procuratori e giornalisti. Se Belotti vale 65 milioni, Inglese che lo scorso anno ha segnato di pià ne vale 85. Il Parma lo ha preso in prestito oneroso, giocherà tanto e il prossimo anno varrà molto di più".

La chiusura è per i tifosi che lo contestano: "Io distratto dal Bari? Il Bari in questo momento è in serie D e non può distrarci. Si tratta di due realtà totalmente diverse. Siamo l'unica squadra che è in Europa da nove anni, secondo uno studio olandese quella che è cresciuta di più negli ultimi anni. Vendiamo più maglie? No, quello no. A Napoli c'è il gusto del pezzotto, vogliono che la società spenda miliardi di euro per comprare giocatori, ma poi si fanno il pezzotto, spingono ai tornelli per far entrare quattro persone al posto di una. Loro contestano De Laurentiis, ma io contesto loro".
 
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