Napoli, Ancelotti: ''Liverpool forte, sappiamo cosa fare per vincere''
di MARCO AZZI
Carlo Ancelotti (reuters)
Al San Paolo arrivano i Reds di Klopp, agli azzurri serve una grande prestazione. La fiducia del tecnico: "Siamo pronti, servirà grande intensità e anche un po' di spensieratezza. Kassai? La sua designazione mi ha sorpreso"
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NAPOLI - Carlo Ancelotti parla alla vigilia della sfida di Champions League al San Paolo contro il Liverpool. Siamo appena alla seconda giornata della fase a gironi ma per gli azzurri si tratta già di un match da non sbagliare dopo il pari all'esordio contro la Stella Rossa a Belgrado.
Contro la Juve non le è piaciuta la direzione di Banti, ora ritrova l'ungherese Kassai, di cui ha un pessimo ricordo legato ai tempi del Bayern...
"Stiamo a posto, allora: Kassay mi ricorda un precedente nefasto per la mia ex squadra, il Bayern Monaco. Sono sorpreso da questa designazione, non è passato tanto tempo da quella partita di Madrid. Il tempo rimargina le cose ma non le cancella".
Qual è la sua analisi invece sul momento del Napoli dopo la sconfitta di Torino. Che convinzione ha adesso?
"La convinzione nei nostri mezzi resta. Dobbiamo avere la forza di giocare come vogliamo noi. Con il Liverpool sarà un'altra gara impegnativa, non avremo sempre il comando del gioco. Dobbiamo migliorare nei momenti difficili, che ci saranno domani e ci sono stati a Torino. Quando affronti squadre di questo livello, non c'è mai il totale controllo". E' già una sfida decisiva per il Napoli.
"La sfida è importante ma non decisiva. Dobbiamo vincere e conquistare i tre punti, perché ne abbiamo persi 2 contro la Stella Rossa".
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Chi teme del Liverpool?
"Non c'è un solo giocatore temibile, il reparto offensivo è forte soprattutto nelle ripartenze. Vogliamo attaccare per vincere la partita, quindi sarà importante la tenuta della difesa". Ha deciso la formazione. Può giocare Fabian?
"Ho un'idea per quanto riguarda la formazione. Ho cambiato molto in questa prima parte, cambierò qualcosa anche domani. Non cambia la strategia e il nostro modo di giocare". Quanto forte è questo Liverpool?
"E' una delle squadre più forti d'Europa, lo ha dimostrato negli ultimi tempi, ha raggiunto la finale di Champions nella scorsa edizione. E' anche in una buona condizione, noi dovremmo giocare un match con grande intensità". Cosa si aspetta da Salah?
"Non so in quali condizioni sarà domani, non saprei esprimere una percentuale. E' sempre pericoloso e ha grande qualità". Come sceglierà la formazione?
"Le scelte sono legate alla nostra condizione fisica. Devo capire chi sta bene dopo la partita con la Juve, che abbiamo giocato sabato". Ci sono indicazioni dopo l'amichevole estiva persa 5-0 col Liverpool?
"La sfida estiva ci ha fatto capire come non giocare contro il Liverpool. Era comunque un'amichevole. Hamsik e Ruiz possono giocare insieme e succederà ancora, se è a questo che allude". Cosa è successo con la Juventus?
"Siamo partiti bene, poi ci siamo abbassati troppo e abbiamo sporcato un po' le nostre ripartenze. Solo quando siamo rimasti in 10 ci siamo rilassati dal punto di vista psicologico. La squadra sicuramente migliorerà anche attraverso questo tipo di partite. Vedo un Napoli forte, che sta raggiungendo livelli di gioco importanti". Che allenatore è Klopp?
"Un avversario difficile, è un amico. Le sue squadre giocano bene, hanno un'identità molto precisa per merito del loro allenatore e giocano con grande intensità". Da dove bisogna ripartire, dopo la Juve?
"Noi vogliamo giocare ad alta intensità. La partita sarà determinata dalla capacità di imporre la nostra strategia sulla gara. Noi abbiamo tanta fiducia sulle nostre possibilità, sappiamo cosa dobbiamo fare e domani lo faremo". Quale sarà la strategia?
"Sarà diversa da quella del Torino perché il Liverpool gioca diversamente, ha una difesa a quattro". Quale sarà l'atteggiamento psicologico del Napoli?
"Si vive per queste partite. Sarà fondamentale avere anche una dose di spensieratezza per arrivare al meglio all'appuntamento". Cosa bisogna fare domani e cosa bisogna evitare?
"Dobbiamo giocare con equilibrio. E' semplice. La sconfitta con la Juve va valutata nel suo complesso".
Lorenzo Insigne (reuters)INSIGNE: ''VOGLIAMO GRANDE GARA'' - "Sicuramente col Liverpool sarà una sfida difficile ma queste gare sono affascinanti, proveremo a metterli in difficoltà per fare risultato a tutti i costi" le parole di Lorenzo Insigne, al fianco di Ancelotti in conferenza stampa. "Hanno tanti giocatori forti ma Firmino è quello determinante visto che lì davanti crea spazio per i compagni di reparto. Spero domani di fare una grande partita e di metterli in difficoltà. Sono tranquillo, come il resto della squadra. Le critiche dopo la Juve? Fanno parte del mestiere, penso sempre a lavorare per migliorare. Ci sta che si sbaglia una partita. Sono consapevole sabato di non aver fatto una delle mie prestazioni migliori ma sono sereno e ho lavorato bene per preparare questa partita". Infine sul ruolo ritagliato per lui da Ancelotti di 'co-centravanti'. "Mi trovo benissimo, il mister mi ha proposto questa posizione e io ho subito accettato perché mi è sempre piaciuto giocare più vicino alla porta e lo si è visto. Merito del mister poi starà a me dare sempre il massimo in campo".