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Napoli, De Laurentiis: ''Fuori dalla Champions? Non cambierebbe nulla''

Aurelio De Laurentiis (ansa)
Il presidente: "Il nostro grande colpo è Ancelotti, diamogli il tempo di lavorare, io sono felicissimo di averlo con noi"
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LIVERPOOL - A poche ora da Liverpool-Napoli il padrone della scena è Aurelio De Laurentiis, con la squadra in ritiro in albergo (solo un risveglio muscolare, per Hamsik e compagni) e la situazione dell'ordine pubblico che per ora sembra sotto controllo, mentre sono iniziati ad atterrare i voli charter con a bordo i 2500 sostenitori al seguito della squadra di Ancelotti. Parola allora al presidente, a margine del pranzo ufficiale organizzato dell'Uefa. "Si respira una bellissima atmosfera, è una partita importantissima e la Champions è una competizione straordinaria che andrebbe allargata per farla durare anche di più", ha detto il numero uno del club. "Tutti la vivono con concentrazione e voglia di far bene, noi compresi ovviamente. Siamo un cavallo da corsa, non un ciuccio. Ma una retrocessione in Europa League non cambierebbe nulla. Come dico dall'estate il nostro grande colpo è Ancelotti, diamogli il tempo di lavorare, io sono felicissimo di averlo con noi. Siamo sereni, questo Napoli è arrivato sempre al traguardo migliore. Ma c'è ancora molto da lavorare, convincersi che bisogna crescere ulteriormente".

De Laurentiis è carico e fiducioso. "Siamo vicini al mare, un elemento importante anche per i napoletani. Speriamo sia di buon auspicio. La sfida più bella? È sempre la prossima, io guardo sempre al domani e non al passato. Le partite per noi sono sempre un evento, col Cittadella come col Liverpool. I napoletani hanno il calcio nel sangue come brasiliani o argentini, un sentimento che ci lega. Gli ottavi? Si vedrà. La prossima gara è a Cagliari...".
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