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Napoli, Ancelotti: ''A gennaio nessun arrivo, voglio un grande 2019''

Carlo Ancelotti (agf)
Azzurri contro la Spal senza Allan, possibilità di vedere in campo dal 1' Verdi e Rog. Il tecnico esclude l'arrivo di rinforzi
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NAPOLI - Carlo Ancelotti parla alla vigilia della sfida di campionato in programma al San Paolo contro la Spal.

C'è una ricetta per affrontare al meglio la settimana natalizia?
"Il Natale è un momento importante per tutti: cerchiamo di combinare al meglio l'aspetto lavorativo e quello festivo. Ci dovremo allenare anche il 25 dicembre: questo è normale, ma il pranzo ognuno potrà farlo in famiglia. È una bella novità per il calcio italiano. In Inghilterra la gente ha sempre approfittato del "Boxing Day" per andare allo stadio in maniera rilassata".
Koulibaly e Insigne sono in diffida. Potrebbero fermarsi?
"No, non è questo il mio ragionamento. Non facciamo calcoli in vista dell'Inter. Farò giocare la migliore formazione. Tra l'altro abbiamo quasi tutta la rosa a disposizione, tranne Allan che ha un problema alla schiena. Tutti gli altri sono disponibili, anche Mario Rui che è rientrato stamattina dal Portogallo".
Allan è recuperabile per l'Inter?
"Sì, ha avuto il colpo della strega e non è in grado di giocare domani. Ma non ci preoccupa".
Come si gestiscono tre partite in una settimana?
"Non c'è tanta possibilità di allenarsi, quindi ci concentriamo sul recupero dei calciatori. La squadra dà segnali di buona condizione. Recupera velocemente dagli sforzi, non ci sono scorie e arriveremo fino alla fine della stagione in una buona condizione".
Dopo i primi quattro mesi di Italia che sensazioni avverte. La serie A è migliorata o peggiorata?
"Vedo partecipazione della gente agli stadi, sta ritornando la passione e ci sono meno polemiche. Credo che il Var abbia aiutato, ma necessita obiettivamente di miglioramenti. Vedo un calcio italiano in salute. Se fossimo riusciti noi e l'Inter ad arrivare agli ottavi di Champions, sarebbe stato meglio e tutti avrebbero parlato di un calcio italiano in grande ripresa. Ma comunque sono convinto che possiamo competere nell'Europa League. Ci faremo valere. A livello ambientale le cose stanno migliorando: per quanto riguarda gli insulti, i cori e altro, la Figc sta facendo discorsi seri e precisi".
Come sta Verdi?
"Sta bene, si è allenato regolarmente. Può essere sicuramente utilizzato con la Spal".
Potrebbe essere anche la partita di Rog, in assenza di Allan?
"Potrebbero giocare Rog, Fabian o Zielinski in quella posizione".
Sono arrivati diversi gol nel finale, per il Napoli: è un caso?
"La fortuna arriva solo se uno se la merita. Se non si lotta fino alla fine, è difficile segnare".
Lo Zurigo è avversario facile, in Europa?
"Sulla carta il sorteggio è stato fortunato, ma lo Zurigo è poco conosciuto da tutti, quindi dobbiamo affrontarlo con grande attenzione. E' una squadra veloce e dinamica, nei gironi ha battuto il Leverkusen che in Germania non è l'ultima arrivata. Gioca a calcio".
Come sarà il primo Natale napoletano?
"Non mi è mai successo di passarlo a 20 gradi. Di solito lo faccio con la neve o con la nebbia, qui pranzeremo in terrazza".
E' fondamentale giocare con grande intensità, per il Napoli?
"Noi possiamo giocare ad alta intensità, non tutti possono farlo. Abbiamo giocatori giovani e freschi, che possono tenere certi ritmi. E' un'arma che dobbiamo sfruttare".
A gennaio arriverà qualcuno sul mercato?
"No, a meno che in società non mi facciano uno scherzetto, ma non mi risulta. La rosa mi soddisfa, è molto competitiva. Un arrivo in più può creare problemi nella gestione e una cessione può portare un decadimento della rosa. Se nessuno si incatena a Castel Volturno chiedendo di andar via, cosa di cui dubito, non partirà nessuno e gennaio. Sono tutti contenti di restare qui".
Milik-Mertens è una coppia che le piace?
"Davanti c'è competizione. Abbiamo sfruttato il periodo buono di Insigne, poi di Mertens, adesso c'è Milik. Lui e Mertens insieme possono giocare insieme, ma c'è stato finora meno spazio per questa coppia perché ho sfruttato il momento felice di certi giocatori".
Ghoulam come sarà gestito?
"Tre partite non può farle. Sarebbe un rischio inutile. Lo dobbiamo gestire, la sua condizione sta migliorando sensibilmente. Per un giocatore fuori da un anno il problema non è fisico, ma deve ritrovare i suoi riferimenti sul campo. Ci vuole un po' di tempo".
Può giocare Younes dal primo minuto?
"No, ancora no. Ha bisogno di tempo. Non vogliamo forzare. Dopo la sosta sarà disponibile al cento per cento".
Qual è l'auspicio per il 2019?
"Spero che i nostri tifosi possano trascorrere un bel Natale e anche per questo vogliamo finire bene il girone d'andata. Poi ci piacerebbe avere un 2019 con i botti. Ai tifosi dico che l'impegno di tutto il Napoli sarà sempre totale".
Che effetto le fa Moggi in visita alla Juve?
"Nessuno. E' stato alla Juve tanto tempo e ha tanti rapporti personali. E' stato il comandante di questa società per tanto tempo, non mi sembra una cosa così grave".
La fase difensiva del Napoli continua a migliorare...
"Sapeva difendere pure prima del mio arrivo e continua a farlo adesso, anche se abbiamo cambiato qualcosa".
Le piacerebbero per l'estate due rinforzi come Todibo e Pavard?
"Ne parleremo più avanti, ora sarebbe una mancanza di rispetto per dei giocatori che mi stanno dando tanto".
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