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Napoli, Ancelotti avverte i suoi: "Sarebbe da folli pensare all'Arsenal"

Carlo Ancelotti (agf)
Il tecnico parla alla vigilia della partita con la Roma: "Per insigne solo una contrattura, a Londra ci sarà. Allan e Koulibaly sono nostri, se vanno via mi incateno ai cancelli. Non abbiamo l'esigenza di vendere"
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NAPOLI - Quali sono i tempi di recupero per Insigne dopo l'infortunio?. E' a rischio anche per l'Arsenal?
"Insigne ha fatto un'ecografia di controllo questa mattina. Si tratta solo di un piccolo contrattempo. Non ci sono lesioni particolari, ha avuto soltanto una contrattura al muscolo adduttore. Il problema precedente era legato alla zona tendinea. Il suo percorso di recupero è molto breve, nel giro di 2-3 giorni Lorenzo sarà a posto. Valuteremo se utilizzarlo per l'Empoli, mercoledì. Non è a rischio per l'Arsenal. Nel frattempo ho convocato il giovane Gaetano, che si sta allenando con frequenza con noi. Può essere utilizzato".
 
Siete in emergenza domani contro la Roma. Pensate già a Londra?
"Sarebbe da folli pensare a Londra. Pensiamo alla partita con la Roma e non mi sento in emergenza. Ho qualche giocatore acciaccato, questo sì, ma la squadra sta molto bene. Non abbiamo avuto problemi dal…
NAPOLI - Quali sono i tempi di recupero per Insigne dopo l'infortunio?. E' a rischio anche per l'Arsenal?
"Insigne ha fatto un'ecografia di controllo questa mattina. Si tratta solo di un piccolo contrattempo. Non ci sono lesioni particolari, ha avuto soltanto una contrattura al muscolo adduttore. Il problema precedente era legato alla zona tendinea. Il suo percorso di recupero è molto breve, nel giro di 2-3 giorni Lorenzo sarà a posto. Valuteremo se utilizzarlo per l'Empoli, mercoledì. Non è a rischio per l'Arsenal. Nel frattempo ho convocato il giovane Gaetano, che si sta allenando con frequenza con noi. Può essere utilizzato".
 
Siete in emergenza domani contro la Roma. Pensate già a Londra?
"Sarebbe da folli pensare a Londra. Pensiamo alla partita con la Roma e non mi sento in emergenza. Ho qualche giocatore acciaccato, questo sì, ma la squadra sta molto bene. Non abbiamo avuto problemi dal rientro dei nazionali. Fabian ha recuperato dall'influenza, è chiaro li vorrei tutti a disposizione. Ci alleniamo con alta intensità e corriamo il rischio di avere qualche acciacco. Faremo una bella partita contro una squadra ottima come la Roma. Sappiamo quanto sia importante per la classifica, per entrambe: noi vogliamo consolidare il secondo posto, la Roma lotta per il quarto. Sarà una gara di grande intensità".
 
Fabian come sta?
"Sta bene. Si è allenato per tutta la settimana. I primi giorni di lavoro li ha fatti blandi, ma ora è completamente recuperato".
 
Come gestirà le prossime partite?
"La maniera migliore è affrontare una gara alla volta, senza pensare all'Arsenal. Dobbiamo trovare punti in campionato, che ci servono, e autostima. Utilizzeremo tutti i giocatori".
 
Che effetto le fa tornare a Roma?
"Per me il periodo di Roma ha rappresentato qualcosa di importante: mi è rimasto nel cuore, ero molto giovane e sono stato lì 8 anni. Il segno è stato indelebile, al di là degli infortuni che ho avuto".
 
Potrebbe essere importante un colpo in trasferta, per il Napoli?
"Certamente è un test. Vincere a Roma sarebbe importante per l'autostima. Mi aspetto una prestazione di alto livello. I segnali della settimana sono promettenti".

Younes è in crescita?
"Sicuramente sì, lo ha dimostrato contro l'Udinese. Devo scegliere se utilizzarlo dall'inizio oppure a partita in corso. Non ha ancora i novanta minuti nelle gambe, perché gioca con grande intensità".
 
Con l'Udinese hanno segnato tutti gli attaccanti...
"Questo è un segnale positivo, ma ce ne sono stati anche di negativi per i gol che abbiamo preso".
 
La Nazionale ha giovani interessanti, le piace?
"Il progetto è interessante. Il campionato italiano sta proponendo nuovi giocatori e ci vuole il coraggio di metterli in campo, per costruire un progetto. Mancini ha questo coraggio e lo porta avanti molto bene".
 
Che partita si aspetta da parte della Roma?

"Mi aspetto una partita attenta da parte della Roma e molto gagliarda. C'è grande pressione in questi ultimi giorni e i giocatori di Ranieri saranno motivati e concentrati. E' una squadra preoccupata, quindi l'aspetto psicologico di questa gara è molto nelle nostre mani. Dobbiamo aumentare la loro preoccupazione, dipenderà molto da noi".
 
Le voci di mercato possono distrarre certi giocatori?
"Le leggiamo e rimane tutto lì. La cosa meno importante è il mercato, siamo focalizzati sul momento decisivo della stagione. Non ha senso perdere energie, sono tutte voci che nel 99 per 100 dei casi non sono vere. Non chiamo nessun giocatore. Rafinha? L'ho salutato quando sono andato via dal Bayern, era due anni fa. Allan e Koulibaly sono giocatori del Napoli e resteranno giocatori del Napoli. Quando mi vedrete incatenato a Castel Volturno significa che sono andati via. Non c'è nessuna volontà e neanche l'esigenza di vendere".
 
Come sta Verdi?
"Ha avuto sicuramente dei problemi. Non è riuscito ad esprimere tutto il potenziale che ha. Ci sono delle attenuanti, è venuto in una squadra nuova, ha avuto qualche problema fisico e ha perso continuità. Ora sta bene. Siamo fiduciosi, vedo tutti molto motivati".
 
Mertens è stato promosso da Ancelotti?
"Assolutamente sì. Sta facendo bene non solo in campo, ma anche per il comportamento quotidiano durante gli allenamenti. Aiuta l'ambiente, ha un impatto positivo. Ha forte personalità. Lo vedo anche nel Napoli del futuro".
 
E' andato a salutare Xabi Alonso a Sorrento?
"No, ho mandato Callejon, così ha imparato qualcosa su come giocare a centrocampo. Potrebbe essere lui il nostro centrocampista centrale del futuro".