Napoli, le mosse di Ancelotti per ribaltare l'Arsenal
di MARCO AZZIGiovedì il ritorno dei quarti di Europa League, azzurri chiamati all'impresa dopo il 2-0 dell'andata. Il tecnico potrebbe rispolverare la difesa con tre marcatori centrali e giocare con Insigne, Mertens e Milik dall'inizio
NAPOLI - La facile vittoria contro il Chievo ha parzialmente restituito il sorriso al Napoli, anche se il bilancio del lungo ritiro (5 giorni) e soprattutto delle doppia trasferta consecutiva a Londra e Verona rimane giocoforza negativo. I tre punti in campionato portati via dal Bentegodi sono infatti serviti a rafforzare il secondo posto in classifica, ma non a cancellare le ripercussioni pratiche e psicologiche del colpo da ko incassato in precedenza all'Emirates Stadium, che ha complicato di molto la marcia degli azzurri verso la semifinale di Europa League. Per completare il suo riscatto, dopo il 2-0 subito nella sfida contro l'Arsenal, la squadra di Ancelotti sarà comunque costretta a compiere una impresa giovedì sera al San Paolo, confidando ovviamente anche nella spinta dei 50 mila tifosi previsti sulle tribune. Insigne e compagni restano dunque sotto esame, nonostante la preziosa boccata di ossigeno giunta grazie al ritorno a successo in Veneto, prezioso …
NAPOLI - La facile vittoria contro il Chievo ha parzialmente restituito il sorriso al Napoli, anche se il bilancio del lungo ritiro (5 giorni) e soprattutto delle doppia trasferta consecutiva a Londra e Verona rimane giocoforza negativo. I tre punti in campionato portati via dal Bentegodi sono infatti serviti a rafforzare il secondo posto in classifica, ma non a cancellare le ripercussioni pratiche e psicologiche del colpo da ko incassato in precedenza all'Emirates Stadium, che ha complicato di molto la marcia degli azzurri verso la semifinale di Europa League. Per completare il suo riscatto, dopo il 2-0 subito nella sfida contro l'Arsenal, la squadra di Ancelotti sarà comunque costretta a compiere una impresa giovedì sera al San Paolo, confidando ovviamente anche nella spinta dei 50 mila tifosi previsti sulle tribune. Insigne e compagni restano dunque sotto esame, nonostante la preziosa boccata di ossigeno giunta grazie al ritorno a successo in Veneto, prezioso se non altro per ritrovare un po' di autostima.