Napoli, Ancelotti: ''Non sono d'accordo con il ritiro. Classifica? Preoccupato ma mantengo la calma''
di MARCO AZZIIl tecnico: ''Accetto la scelta della società ma non la condivido, il rapporto con il presidente non cambia". Sul momento no: ''Ci manca la continuità''. Al San Paolo arriva il Salisburgo, con una vittoria azzurri agli ottavi di Champions con due giornate di anticipo: ''Chiudiamo i conti". Anche Allan tra i convocati
NAPOLI - Vigilia di Champions ad alta tensione per il Napoli, atteso dalla decisiva sfida al San Paolo contro il Salisburgo. Il presidente Aurelio De Laurentiis ha annunciato che la squadra andrà in ritiro fino a domenica, dopo i negativi risultati in campionato. "Non è una scelta punitiva, sarà l'occasione per stare insieme e conoscerci meglio, adesso abbiamo bisogno di ricreare una amalgama positiva".
Dica, Carlo Ancelotti: è d'accordo con la decisione di De Laurentiis?
"Non sono d'accordo con questa decisione presa dalla società, anche se dobbiamo accettarla. In questo momento considero il ritiro soltanto un dettaglio, però. La notizia del giorno è che domani abbiamo una gara molto importante, che ci deve permettere di passare il girone di Champions. È un obiettivo speciale per tutti noi e sappiamo quanto è difficile battere il Salisburgo. Siamo concentrati su quello, sul cercare di fare una g…
Dica, Carlo Ancelotti: è d'accordo con la decisione di De Laurentiis?
"Non sono d'accordo con questa decisione presa dalla società, anche se dobbiamo accettarla. In questo momento considero il ritiro soltanto un dettaglio, però. La notizia del giorno è che domani abbiamo una gara molto importante, che ci deve permettere di passare il girone di Champions. È un obiettivo speciale per tutti noi e sappiamo quanto è difficile battere il Salisburgo. Siamo concentrati su quello, sul cercare di fare una g…
NAPOLI - Vigilia di Champions ad alta tensione per il Napoli, atteso dalla decisiva sfida al San Paolo contro il Salisburgo. Il presidente Aurelio De Laurentiis ha annunciato che la squadra andrà in ritiro fino a domenica, dopo i negativi risultati in campionato. "Non è una scelta punitiva, sarà l'occasione per stare insieme e conoscerci meglio, adesso abbiamo bisogno di ricreare una amalgama positiva".
Dica, Carlo Ancelotti: è d'accordo con la decisione di De Laurentiis?
"Non sono d'accordo con questa decisione presa dalla società, anche se dobbiamo accettarla. In questo momento considero il ritiro soltanto un dettaglio, però. La notizia del giorno è che domani abbiamo una gara molto importante, che ci deve permettere di passare il girone di Champions. È un obiettivo speciale per tutti noi e sappiamo quanto è difficile battere il Salisburgo. Siamo concentrati su quello, sul cercare di fare una gara di alto livello. Abbiamo l'occasione per chiudere in conti".
Cosa è successo al Napoli nelle ultime partite?
"Ci è mancata continuità, non abbiamo mantenuto il nostro solito livello di gioco. Se riusciamo a tenere sempre il livello d'intensità alto, abbiamo maggiore margine di vittoria. A Roma il livello si è invece abbassato molto soprattutto nella prima parte e non avevamo più il controllo della partita".
Si è detto in disaccordo per la prima volta con De Laurentiis: cambia qualcosa nei vostri rapporti?
"Non cambia niente, tra di noi: il presidente mi ha telefonato cinque minuti fa per farmi gli auguri dell'onomastico. Il ritiro è una decisione presa dal presidente, giustamente preoccupato per questo periodo negativo come lo siamo tutti. Per l'importanza della partita di domani è quasi un dettaglio insignificante, però. Noi dobbiamo pensare alla gara e valutare bene cosa fare contro il Salisburgo".
Come si esce da questa situazione?
"Dobbiamo fare le cose semplici con chiarezza, umiltà e sacrificio".
Spera che domani sia la svolta della stagione?
"La partita di Roma è stata fallita, d'accordo. Ma quelle con Atalanta e Spal no. La prestazione con l'Atalanta è stata ottima, anche se non premiata dal risultato. Siamo stati anche sfortunati e abbiamo preso tanti pali. Alcune prestazioni negative le abbiamo pagate, tipo Roma e Cagliari. Domani è una storia diversa. Giochiamo in una competizione diversa e abbiamo una grandissima opportunità. È tanto tempo che il Napoli è fuori dagli ottavi di Champions e invece merita di esserci. Siamo consapevoli degli errori fatti e quindi mi aspetto un cambio di tendenza".
Cosa ne pensa della reazione di Balotelli?
"Ha fatto bene a minacciare di abbandonare il campo. Sono segnali positivi, così come la sospensione della nostra gara a Roma. Stiamo andando sulla strada giusta".
Il suo Napoli invece non l'ha ancora trovata: è preoccupato?
"Certo, se non lo fossi sarei un superficiale. Mantengo la calma e la giusta freddezza per cambiare la situazione però. Il Napoli è una squadra che ha fatto vedere determinate cose, mi stupisce quando non riesce a mostrarle. La Champions finora la abbiamo gestita bene e dobbiamo continuare così".
C'è una fragilità mentale?
"Non sono uno psicologo, anche se cerco di farlo. Devo valutare la fragilità tecnica e tattica che è saltata fuori".
Con l'Atalanta si era lamentato per l'arbitraggio: la Var è in un momento di confusione?
"Sì, ma non ne voglio più parlare".
Come sarà l'impostazione della partita con il Salisburgo?
"Non cambierà rispetto all'andata. Noi proveremo a ripeterci e nemmeno il Salisburgo cambierà atteggiamento. Gioca su ogni campo alla stessa maniera. Farà lo stesso domani".
Cosa si aspetta dai tifosi?
"I tifosi hanno sempre mostrato grande passione, domani è una di quelle serate di fondamentale importanza. Difficilmente abbiamo sbagliato al San Paolo, mi aspetto lo stesso appoggio e sostegno, come contro il Liverpool".
Come giudica il Salisburgo?
"Deve solo acquisire esperienza internazionale, ma è una squadra di grande valore".
Tornando indietro, cambierebbe qualcosa nel lavoro o sul mercato?
"Sul mercato non cambio idea. I giocatori arrivati stanno facendo bene, non è un problema di singoli. Tutta la qualità che abbiamo deve essere accompagnata dalla continuità. Dobbiamo mantenere un livello di rendimento altro. Non possiamo avere questa discontinuità".
Convocati: Allan, Callejon, Di Lorenzo, Elmas, Fabian Ruiz, Gaetano, Hysaj, Insigne, Koulibaly, Karnezis, Llorente, Lozano, Luperto, Maksimovic, Manolas, Mario Rui, Meret, Mertens, Milik, Ospina, Zielinski.
Dica, Carlo Ancelotti: è d'accordo con la decisione di De Laurentiis?
"Non sono d'accordo con questa decisione presa dalla società, anche se dobbiamo accettarla. In questo momento considero il ritiro soltanto un dettaglio, però. La notizia del giorno è che domani abbiamo una gara molto importante, che ci deve permettere di passare il girone di Champions. È un obiettivo speciale per tutti noi e sappiamo quanto è difficile battere il Salisburgo. Siamo concentrati su quello, sul cercare di fare una gara di alto livello. Abbiamo l'occasione per chiudere in conti".
Cosa è successo al Napoli nelle ultime partite?
"Ci è mancata continuità, non abbiamo mantenuto il nostro solito livello di gioco. Se riusciamo a tenere sempre il livello d'intensità alto, abbiamo maggiore margine di vittoria. A Roma il livello si è invece abbassato molto soprattutto nella prima parte e non avevamo più il controllo della partita".
Si è detto in disaccordo per la prima volta con De Laurentiis: cambia qualcosa nei vostri rapporti?
"Non cambia niente, tra di noi: il presidente mi ha telefonato cinque minuti fa per farmi gli auguri dell'onomastico. Il ritiro è una decisione presa dal presidente, giustamente preoccupato per questo periodo negativo come lo siamo tutti. Per l'importanza della partita di domani è quasi un dettaglio insignificante, però. Noi dobbiamo pensare alla gara e valutare bene cosa fare contro il Salisburgo".
Come si esce da questa situazione?
"Dobbiamo fare le cose semplici con chiarezza, umiltà e sacrificio".
Spera che domani sia la svolta della stagione?
"La partita di Roma è stata fallita, d'accordo. Ma quelle con Atalanta e Spal no. La prestazione con l'Atalanta è stata ottima, anche se non premiata dal risultato. Siamo stati anche sfortunati e abbiamo preso tanti pali. Alcune prestazioni negative le abbiamo pagate, tipo Roma e Cagliari. Domani è una storia diversa. Giochiamo in una competizione diversa e abbiamo una grandissima opportunità. È tanto tempo che il Napoli è fuori dagli ottavi di Champions e invece merita di esserci. Siamo consapevoli degli errori fatti e quindi mi aspetto un cambio di tendenza".
Cosa ne pensa della reazione di Balotelli?
"Ha fatto bene a minacciare di abbandonare il campo. Sono segnali positivi, così come la sospensione della nostra gara a Roma. Stiamo andando sulla strada giusta".
Il suo Napoli invece non l'ha ancora trovata: è preoccupato?
"Certo, se non lo fossi sarei un superficiale. Mantengo la calma e la giusta freddezza per cambiare la situazione però. Il Napoli è una squadra che ha fatto vedere determinate cose, mi stupisce quando non riesce a mostrarle. La Champions finora la abbiamo gestita bene e dobbiamo continuare così".
C'è una fragilità mentale?
"Non sono uno psicologo, anche se cerco di farlo. Devo valutare la fragilità tecnica e tattica che è saltata fuori".
Con l'Atalanta si era lamentato per l'arbitraggio: la Var è in un momento di confusione?
"Sì, ma non ne voglio più parlare".
Come sarà l'impostazione della partita con il Salisburgo?
"Non cambierà rispetto all'andata. Noi proveremo a ripeterci e nemmeno il Salisburgo cambierà atteggiamento. Gioca su ogni campo alla stessa maniera. Farà lo stesso domani".
Cosa si aspetta dai tifosi?
"I tifosi hanno sempre mostrato grande passione, domani è una di quelle serate di fondamentale importanza. Difficilmente abbiamo sbagliato al San Paolo, mi aspetto lo stesso appoggio e sostegno, come contro il Liverpool".
Come giudica il Salisburgo?
"Deve solo acquisire esperienza internazionale, ma è una squadra di grande valore".
Tornando indietro, cambierebbe qualcosa nel lavoro o sul mercato?
"Sul mercato non cambio idea. I giocatori arrivati stanno facendo bene, non è un problema di singoli. Tutta la qualità che abbiamo deve essere accompagnata dalla continuità. Dobbiamo mantenere un livello di rendimento altro. Non possiamo avere questa discontinuità".
Anche Allan tra i convocati
Sono 21 i giocatori convocati da Ancelotti per la sfida contro il Salisburgo. A sorpresa c'è anche Allan. Il brasiliano, infortunatosi al ginocchio destro nei primi minuti della sfida di mercoledì scorso l'Atalanta, ha svolto parte della seduta odierna con il resto del gruppo. Ancora out Ghoulam.Convocati: Allan, Callejon, Di Lorenzo, Elmas, Fabian Ruiz, Gaetano, Hysaj, Insigne, Koulibaly, Karnezis, Llorente, Lozano, Luperto, Maksimovic, Manolas, Mario Rui, Meret, Mertens, Milik, Ospina, Zielinski.