Napoli, Gattuso: "La vittoria di tutti, mi sento orgoglioso. De Laurentiis: "Con Rino è cambiato tutto"
Gattuso festeggia la vittoria della coppa Italia con il suo staff (ansa)
Il tecnico azzurro applaude i suoi dopo il trionfo in coppa Italia: "Quando fai le cose bene, raccogli tutto ciò che semini. Ho visto una squadra che aveva voglia di vincere, come piace a me". Il presidente esalta l'allenatore: "Da quando è arrivato ha ricompattato l'ambiente"
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ROMA - "Quando fai le cose bene, raccogli tutto ciò che semini": è filosofico Rino Gattuso dopo il trionfo in Coppa Italia, primo titolo da allenatore. "A me la vita, il calcio, ha dato di più di quello che ho dato io. Quando succede quello che è successo a me (la perdita della sorella, ndr) non va bene, non lo digerisci, non lo accetti. Io faccio questo lavoro con grande passione, mi ha dato tanto e so che non posso mollare di una virgola", sottolinea il tecnico azzurro che spiega così la vittoria sulla Juve: "La nostra forza è stato il senso d'appartenenza. Chi fa questo lavoro deve avere rispetto per quello che fa. E' per questo che tante volte mi arrabbio. Io voglio vedere chi ci mette passione perché io ho sempre fatto così. Ai miei calciatori ho sempre chiesto senso d'appartenenza e rispetto e stasera lo hanno dimostrato. Ho visto stasera una squadra che voleva vincere, l'abbiamo meritato. Questa vittoria è di tutti: dello staff, della gente che sta con noi e che lavora anche 18 ore al giorno, prima di mandarmi a quel paese. E' il primo trofeo da allenatore, stanotte mi sono svegliato un paio di volte, pensavo se avessi perso questa finale. Sapevo che era difficile, ma sono contento di avere vinto. Stasera mi sento molto orgoglioso. Ringrazio il presidente che mi ha dato la possibilità di allenare questa squadra".
Gattuso ora alza l'asticella per il suo Napoli: "Dobbiamo ripartire in campionato giocando con rispetto e responsabilità. Non possiamo pensare di mollare dopo aver portato a casa solo il primo obiettivo. Abbiamo il dovere di provarci, abbiamo parecchi punti di distacco dal quarto posto, ma ce la giochiamo".
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De Laurentiis: "Trionfo nell'aria, con Gattuso è cambiato tutto"
Aurelio De Laurentiis si coccola il suo allenatore: "Il trionfo era nell'aria: da quando è arrivato Gattuso sono cambiate molte cose. Tutti quanti si sono compattati intorno a lui, alla società e all'idea di Napoli. Se mi aspettavo la vittoria? Certo, il Napoli in fondo è l'unica squadra che è riuscita a contendere lo scudetto alla Juventus: l'abbiamo battuta in Coppa Italia, l'abbiamo battuta in Supercoppa ma ancora non riusciamo a batterla in campionato. Spero ci riusciremo". Sui prossimi obiettivi il presidente azzurro è cauto: "Vincere anche la Champions? Non esageriamo, anche se la speranza è l'ultima a morire. I sogni sono sempre molto importanti nella vita, i sogni ci fanno affrontare tutte le difficoltà e ci fanno ambire a cose universali, cose sempre più grandi. E poi devo dire che questo Covid è qualche cosa che ha stimolato il mondo intero. Ci ha unito tutti quanti, tutti siamo pronti a ripartire sempre più forti".
Mertens: "Una vittoria nata durante la quarantena"
Concorda con il presidente, Dries Mertens, fresco di rinnovo fino al 2022: "Oggi abbiamo dato tutto per fare qualcosa di speciale. Siamo tutti rimasti a Napoli per lavorare, il mister e lo staff ci hanno dato tutto: questo trionfo nasce durante la quarantena". Felicissimo anche Alex Meret, autore della parata decisiva ai rigori su Dybala: "Emozione veramente grande: abbiamo fatto un grande percorso, abbiamo saputo soffrire in alcuni momenti e giocato bene in altri. Penso sia una Coppa meritata, siamo contenti, abbiamo dato tutto: sono orgoglioso di far parte di questo gruppo".