GRANADA - Rino Gattuso parla alla vigilia della sfida d'andata in Spagna contro il Granada, primo round dei sedicesimi di finale dell'Europa League.
"Siamo in grande emergenza e lo sappiamo, ma non siamo venuti in Spagna in vacanza e abbiamo le carte in regola per fare comunque una ottima prestazione. Dovremo essere competitivi in Europa League, anche se siamo rimasti in pochi...".
"Molto. Lozano è un giocatore importante per noi, ma vale lo stesso per tutti quelli che ci mancano. Quest'anno il Chucky era in grande ripresa e ci dispiace averlo perso per un po'. Abbiamo bisogno di lui e ovviamente anche degli altri infortunati, ma il Napoli ha tanti attaccanti forti nella sua rosa, come per esempio Insigne e Politano. Diventa difficile giocare ogni tre giorni e senza poterci allenare praticamente mai. Ma non stiamo qui a piangerci addosso. Affrontiamo tutti gli impegni con grande serietà, Europa League compresa".
C'è il Granada: che avversario sarà?
"Affrontiamo un avversario rognoso, che ha caratteristiche ben precise. Il Granada è una formazione spagnola atipica, quando ha il possesso del pallone sa muoversi con grande rapidità e in verticale. L'esperienza internazionale avrà un peso relativo e bisognerà battagliare. Dovremo fare una grande prestazione a livello tecnico, tattico e mentale".
"Dispiace avere poco tempo per allenarci e le tante assenze ci stanno rendendo la vita difficile. Per questo abbiamo dovuto portare con noi in questra trasferta sei ragazzi della Primavera. Siamo una delle squadre che hanno avuto meno infortuni a livello muscolare, in assoluto. Ma questo è un momento particolare e speriamo che finisca in fretta. Sarà importante che ci dia una mano chi ha avuto meno spazio ed è più fresco, come Fabian per esempio. Tocca a me e al mio staff mettere tutti in condizione di fare bene".
Sarà un Napoli attendista o propositivo?
"Non cambieremo il nostro atteggiamento, anche se sappiamo che ci sarà da stringere i denti e fare fatica, dopo la partita altrettanto dura che abbiamo appena giocato contro la Juve. Ma non siamo in condizione di fare calcoli e non ci possiamo concedere nemmeno un po' di turn over. Alcuni dei ragazzi della Primavera che abbiamo portato con noi non sono ancora pronti e sfrutteranno questa trasferta per fare esperienza".
Come va tra lei e De Laurentiis?
"Il presidente mette i soldi, compra i giocatori, paga gli stipendi e fa funzionare tutta la struttura del Napoli. Per questo da parte nostra bisogna avere sempre rispetto, anche se ci sono o ci possono essere discussioni o momenti difficili. Ma è giusto essere tutti uniti nei momenti di difficoltà e ci fa piacere sentire De Laurentiis al nostro fianco".
Alla conferenza della vigilia in Spagna ha preso parte anche Matteo Politano.
"L'abbraccio in mezzo al campo dopo la vittoria contro la Juve aveva anche un significato particolare. Si sono dette tante cavolate sul mister, nelle ultime settimane. Ma noi siamo sempre stati dalla parte di Gattuso. Personalmente sono felice. Sto vivendo la fase della maturità in campo e fuori. Questo è stato il mio miglior campionato finora e spero di continuare così. Non sono più un ragazzino e devo compiere il salto di qualità. Lo stile delle squadre spagnole mi piace, giocano sempre a viso aperto e lasciano spazio alle avversarie. Per questo è bello affrontarle. Nella fase a gironi ho fatto gol alla Real Sociedad e spero di ripetermi contro il Granada".
Questa la lista completa dei convocati, come diramata dal club azzurro, che ha inoltre reso noto con un tweet che sono tutti negativi al Covid-19 i tamponi effettuati ieri mattina ai componenti del gruppo squadra: Meret, Contini, Idasiak (maglia 46), Di Lorenzo, Maksimovic, Rrahmani, Mario Rui, Elmas, Lobotka, Fabian Ruiz, Zielinski, Bakayoko, Osimhen, Politano, Insigne, Cioffi (58), Costanzo (maglia 38), Zedadka (maglia 3), D'Agostino (maglia 56), Labriola (maglia 61).
Federico II: non è Osimhen persona con variante virus
La variante africana del Covid isolata a Napoli non ha nulla a che fare con Victor Osimhen. E' quanto tiene a precisare l'Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II, che in una nota "smentisce categoricamente la notizia circolata su alcune testate giornalistiche che sia il calciatore del Napoli Victor Osimhen il professionista proveniente dall'Africa che avrebbe consentito di isolare la variante Covid B.1.525″. L'ateneo precisa, inoltre, che "non si tratta di nessun altro calciatore della SSC Calcio Napoli. Si sottolinea che tutti i dati sanitari sono sempre rigorosamente trattati nel pieno rispetto della tutela della privacy". L'Azienda ospedaliera Federico II stigmatizza il comportamento di chi "diffonde notizie prive di alcun fondamento lesive della professionalità dell'Azienda", conclude la nota.