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Napoli, per i rinforzi c'è tempo: priorità alle cessioni. Pizarro possibile vice di Spalletti

Aurelio De Laurentiis 
Vendere prima di acquistare, De Laurentiis non chiuderà la porta a nessuna offerta, non sono considerati incedibili nemmeno i big della squadra. Il cileno ex Roma potrebbe entrare nello staff del tecnico
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NAPOLI -  Work in progress. Il Napoli di Luciano Spalletti prenderà forma senza fretta e molte valutazioni di mercato saranno rimandate al termine degli Europei, che faranno da spartiacque tra la stagione da poco conclusa e la prossima. Otto i giocatori azzurri convocati dalle rispettive Nazionali: Lorenzo Insigne, Alex Meret, Giovanni Di Lorenzo, Dries Mertens, Fabian Ruiz, Piotr Zielinski, Elijf Elmas e Stanislav Lobotka. Per alcuni di loro la manifestazione continentale si trasformerà anche in una vetrina e Aurelio De Laurentiis ha già fatto sapere che a priori non chiuderà la porta ad alcuna offerta, visto che non sono considerati incedibili nemmeno i big della squadra. Il presidente ha infatti messo in chiaro di voler innanzitutto tagliare il monte ingaggi e per questo la priorità per il club saranno le cessioni, con la lista degli addii che si annuncia di conseguenza alquanto lunga.

Elmas e Lobotka in bilico

Tira aria di rivoluzione e dal Napoli si sono già allontanati in tre. Per l'albanese Elseid Hysaj e il serbo Nikola Maksimovic, in scadenza di contratto, il destino era già segnato da tempo e i due difensori (dopo aver rifiutato in passato le offerte di rinnovo di De Laurentiis) hanno dovuto al termine del campionato soltanto svuotare i loro armadietti al centro sportivo di Castel Volturno. Entrambi sono infatti liberi di trovarsi un'altra sistemazione e non faranno parte del nuovo Napoli, che dovrà essere rifondato soprattutto dalla cintola in giù. Non è un caso che il terzo azzurro con i bagagli fatti sia un centrocampista: il francese Timouè Bakayoko, per il quale il club non ha esercitato il diritto di riscatto allo scadere del prestito dal Chelsea. Il francese ha un ingaggio troppo costoso e non fa parte dei piani tecnici di Spalletti, che non lo ritiene adatto al suo modulo tattico 4-2-3-1. Hanno invece ancora qualche chance di convincere il tecnico toscano Elmas e Lobotka: scivolati ai margini della squadra nella gestione Gattuso e costretti adesso a riscattarsi con le rispettive Nazionali agli Europei, mettendosi in evidenza il primo con la maglia della Macedonia e il secondo con quello della Slovacchia. Ma i due sotto esame e non è escluso che alla fine possano partire lo stesso, scivolando loro malgrado nella malinconica lista degli esuberi.

Tesoretto da Koulibaly e Fabian

Diverso il discorso per Kalidou Koulibaly e Fabian Ruiz, che saranno lasciati liberi di cambiare squadra soltanto se arriveranno al Napoli delle offerte indecenti. De Laurentiis valuta infatti i suoi due gioielli dai 50 milioni in su e non dunque farà sconti, anche perché il budget per gli acquisti dipenderà dalla cifra complessiva che il club riuscirà a ricavare dalle cessioni. Work in progress, insomma. Nemmeno Spalletti ha fretta, visto che la sua presentazione è slittata all'inizio di luglio: in attesa che scada il contratto che lega il tecnico toscano all'Inter fino al 30 giugno. Il suo vice potrebbe essere Pizarro, che darà una risposta in tempi brevi.

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