NAPOLI - Senza fretta, ma sotto traccia anche il Napoli sta iniziando a muoversi sul mercato, nonostante la frenata ufficiale di Aurelio De Laurentiis. "È un argomento di cui non abbiamo ancora parlato". Ma il tempo molto presto comincerà a stringere e la fase di stallo non potrà durare ancora a lungo. Mancano infatti solo dieci giorni all'inizio della nuova stagione, ormai alle porte. Entra nel vivo il conto alla rovescia per il primo dei due ritiri estivi degli azzurri, che dal 15 al 25 luglio si alleneranno in Val di Sole nella sede ormai tradizionale di Dimaro e successivamente completeranno la loro preparazione precampionato a Castel di Sangro, dal 5 al 15 agosto.
Giovedì la presentazione di Spalletti
Giovedì sarà invece il D-day di Luciano Spalletti, atteso al Konami Training Center di Castel Volturno per la sua presentazione ufficiale. La campagna acquisti dovrà dunque fisiologicamente essere sbloccata nel giro di al massimo un paio di settimane, sia pure nel segno dell'austerity annunciata dal presidente. "La nostra priorità è ridurre drasticamente l'attuale monte ingaggi".
Maksimovic può restare
Il Napoli paga 156 milioni di stipendi ai suoi giocatori ed è un lusso insostenibile, senza la Champions. Bakayoko non è stato riscattato dal Chelsea e Hysaj in scadenza di contratto è stato lasciato libero di accordarsi con la Lazio, mentre si potrebbe riaprire in extremis una trattativa con Maksimovic, altro svincolato. Poi per ogni acquisto dovrà esserci una cessione. Prima di tentare l'assalto a Emerson Palmieri, un pupillo di Spalletti, dovrà dunque essere concretizzato il passaggio di Mario Rui al Galatasaray, che ha offerto 5 milioni più bonus. Stesso discorso tra i pali, con Ospina in partenza e il portiere della nazionale ceca Vaclik pronto a prendere il suo posto. Ma la vera svolta arriverà quando entreranno in ballo i big.
Tutti sul mercato, anche Insigne
Il club azzurro ha infatti aperto la porta a eventuali richieste per Fabian, Zielinski e forse perfino per Insigne, se non sarà trovato dopo gli Europei un accordo con il capitano per il rinnovo del contratto. Ci potrebbero essere dunque dei colpi in entrata pure in attacco e i nomi che circolano sono due: quelli dell'argentino Lamela e di Kaio Jorge, giovane talento (19 anni) del Santos. Dal Brasile assicurano che il campioncino avrebbe addirittura già firmato un preaccordo con De Laurentiis, che avrebbe bruciato così anche la concorrenza forte del Milan. Qualcosa sotto traccia si muove.