NAPOLI - Il gran numero di assenze. E' la parziale giustificazione per la pesantissima sconfitta interna del Napoli contro il Benevento nel match amichevole giocato al Maradona. Un clamoroso 5-1 che avvicina Luciano Spalletti e Fabio Caserta in maniera molto diversa alla ripresa dei campionati, che li vedrà rispettivamente opposti a Juventus e Lecce. Quello dei sanniti è stato un successo meritato, arrivato grazie alle reti di Calò ed Improta nel primo tempo e di Foulon, Roberto Insigne dagli undici metri e Umile nella ripresa. Inutile la rete su rigore di Politano dopo un atterramento di Ounas. Spalletti ha dovuto fare di necessità virtù viste le assenze di undici nazionali e gli infortuni di qualche altro elemento. Ha potuto, però, testare calciatori che non aveva impiegato nelle prime due sfide contro Venezia e Genoa. Ci si aspettava di più da Lozano, Petagna e Politano. Bene, invece, Ounas che è stato uno dei migliori. In difesa difficoltà per Malcuit con Zanoli a sinistra. Al centro del reparto Jaun Jesus e Manolas. A centrocampo è stato spostato Mario Rui al fianco di Fabian.
Benevento con quasi tutti i migliori
Dall'altra parte Caserta ha potuto schierare quasi tutti i migliori e si è vista la differenza. Il Benevento ha cominciato a fare gioco mentre gli azzurri hanno sfruttato le ripartenze. Moncini al 22 colpisce l'incrocio dei pali ma due minuti dopo ci pensa Calò su punizione a sfruttare l'inesperienza di Marfella tra i pali. Dieci minuti dopo Improta beffa Manolas e raddoppia. Il Napoli prova a reagire con Ounas scatenato ma l'algerino non viene ben coadiuvato da Petagna e Lozano. Nella ripresa Spalletti fa rientrare Manolas e Mario Rui mandando in campo i giovani Costanzo e Vergara. Quest'ultimo ha un ottimo impatto con la partita facendo vedere belle cose.
Ounas la nota positiva per Spalletti
Ounas si conquista un calcio di rigore che realizza Politano. Sul finire dell'incontro uno stanco Malcuit causa un calcio di rigore che realizza Roberto Insigne. Al 44' c'è tempo anche per il giovane Umile per firmare il pokerissimo. Finisce 5-1 per il Benevento che guarda con ottimismo al futuro mentre Spalletti deve lavorare meglio con i calciatori che utilizza poco.