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Napoli, De Laurentiis: "Mertens e Koulibaly? Non possiamo svenarci, è finito il momento delle cifre fuori logica"

Aurelio De Laurentiis in occasione delle celebrazioni dei 130 anni del Mattino (ansa)
Il presidente è chiaro sui rinnovi dell'attaccante belga e del difensore senegalese: "Dienderà da loro se sceglieranno soltanto la vile moneta oppure se vivere una realtà come questa possa essere un privilegio. Non faremo follie. Sto trattando Bernardeschi. Anche io voglio lo scudetto, ma non posso far fallire il club"
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NAPOLI - "Il tempo delle cifre fuori logica è finito. Siamo andati fuori giri con gli stipendi". Aurelio De Laurentiis è molto chiaro a Palazzo Petrucci, la sede scelta per la presentazione del ritiro a Castel di Sangro (23 luglio-6 agosto). Il riferimento a Koulibaly e Mertens non è puramente casuale: "Sono due campioni importanti, cui io voglio bene, ma dipenderà da loro se sceglieranno soltanto la vile moneta oppure se vivere una realtà come Napoli possa essere un privilegio. Noi non vogliamo mandare via nessuno, ma non faremo follie per i giocatori".

Ospina, Fabian e la trattativa Bernardeschi

De Laurentiis ha parlato anche delle situazioni di Fabian e Ospina: "Ho incontrato Fabian e i …

NAPOLI - "Il tempo delle cifre fuori logica è finito. Siamo andati fuori giri con gli stipendi". Aurelio De Laurentiis è molto chiaro a Palazzo Petrucci, la sede scelta per la presentazione del ritiro a Castel di Sangro (23 luglio-6 agosto). Il riferimento a Koulibaly e Mertens non è puramente casuale: "Sono due campioni importanti, cui io voglio bene, ma dipenderà da loro se sceglieranno soltanto la vile moneta oppure se vivere una realtà come Napoli possa essere un privilegio. Noi non vogliamo mandare via nessuno, ma non faremo follie per i giocatori".

Ospina, Fabian e la trattativa Bernardeschi

De Laurentiis ha parlato anche delle situazioni di Fabian e Ospina: "Ho incontrato Fabian e i suoi rappresentanti. Ho fatto una proposta, aspetto una risposta entro 15 giorni. Stesso discorso con Ospina: non mi ha ancora fatto sapere, evidentemente è impegnato. Ne parleremo". Tra gli obiettivi per la prossima stagione c'è Federico Bernardeschi che si è svincolato dalla Juventus: "Ho incontrato il suo agente tre settimane fa a Montecarlo, poi ho parlato anche con Spalletti per verificare se fosse adatto al suo modo di calcio. Cavani? Lo abbiamo fatto diventare noi una prima punta, non mi risultano contatti. Dobbiamo anche rispettare gli equilibri di squadra. Comunque noi non stiamo dormendo: abbiamo completato cinque operazioni e continuiamo a lavorare". I contatti con Luciano Spalletti sono quotidiani: "Ci sentiamo sempre - conferma l'allenatore - e vedremo cosa accadrà. Abbiamo cominciato con il presidente il discorso della sostenibilità senza tralasciare di avere giocatori forti.  Stiamo pensando di organizzare un allenamento a porte aperte allo stadio Maradona, il rapporto con i tifosi è fondamentale".

"Lo scudetto? Voglio vincerlo, ma non posso far fallire il club"

De Laurentiis, intanto, ha annunciato il ricorso contro la squalifica della curva A a causa degli incidenti scoppiati a La Spezia: "Voglio vederci chiaro. Il ridimensionamento? Non è questo il punto. Dobbiamo riportare la situazione nei binari giusti. Abbiamo perso 200 milioni col Covid. Vorrei chiarire un punto: De Laurentiis vuole vincere lo scudetto, ma non lo dice per motivi scaramantici e poi perché dovrei mettere pressione all'allenatore e ai giocatori. Certo non mi piace che venga fischiato un secondo posto contro una Juventus che ha avuto tanti favoritismi in passato. Non posso far fallire il Napoli, la mia gestione - tranne i due scudetti, vinti dall'immenso Maradona - è stata la migliore per continuità. Comunque faremo di tutto per riportare lo scudetto a Napoli". Spalletti è tornato sul campionato appena concluso: "Abbiamo fatto quello che dovevamo. Purtroppo il sogno più bello è svanito, abbiamo percepito la delusione sulla nostra pelle e siamo stati capaci di voltare pagina. Abbiamo superato squadre importanti e i miei giocatori sono stati perfetti".

In Abruzzo dal 23 luglio

Il Napoli sarà in ritiro a Castel di Sangro dal 23 luglio al 6 agosto. "Ci saranno tre o quattro amichevoli - aggiunge De Laurentiis - dal profilo internazionale. Stiamo definendo gli avversari. Ho rifiutato di andare a giocare in Sudamerica. Per me il ritiro è sacro". Il Governatore della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, e il sindaco di Castel di Sangro, Angelo Caruso, sono pronti ad accogliere i tifosi: "Avremo finalmente la possibilità di organizzare eventi per il pubblico che verrà ad applaudire il Napoli".