Napoli, Spalletti: "Spezia come il Liverpool, serve una prova di livello per i tre punti"
di Marco Azzi , di Marco AzziNAPOLI - Dal Liverpool allo Spezia. Il Napoli torna al Maradona dopo appena tre giorni e Luciano Spalletti è troppo esperto per sottovalutare i pericoli, visto che nell'anticipo di campionato i suoi giocatori dovranno fare i conti anche con la logica euforia per l'impresa appena compiuta in Champions League. "Si riparte daccapo e i nostri avversari avranno la maglia bianca e non rossa, ma soprattutto la stessa ambizione di sovvertire il pronostico che avevamo noi mercoledì scorso. Per portare a casa i tre punti avremo dunque bisogno di un'altra prova di alto livello", ha messo tutti sull'avviso il tecnico toscano, dopo aver preso atto della grave indisponibilità di Victor Osimhen, che starà fuori fino a inizio ottobre per un infortunio muscolare. "Al suo posto giocherà uno tra Raspadori e Simeone: entrambi stanno bene e mi danno garanzie". In vista ci sono però pure altri cambi, legati al turn over e n…
NAPOLI - Dal Liverpool allo Spezia. Il Napoli torna al Maradona dopo appena tre giorni e Luciano Spalletti è troppo esperto per sottovalutare i pericoli, visto che nell'anticipo di campionato i suoi giocatori dovranno fare i conti anche con la logica euforia per l'impresa appena compiuta in Champions League. "Si riparte daccapo e i nostri avversari avranno la maglia bianca e non rossa, ma soprattutto la stessa ambizione di sovvertire il pronostico che avevamo noi mercoledì scorso. Per portare a casa i tre punti avremo dunque bisogno di un'altra prova di alto livello", ha messo tutti sull'avviso il tecnico toscano, dopo aver preso atto della grave indisponibilità di Victor Osimhen, che starà fuori fino a inizio ottobre per un infortunio muscolare. "Al suo posto giocherà uno tra Raspadori e Simeone: entrambi stanno bene e mi danno garanzie". In vista ci sono però pure altri cambi, legati al turn over e non solo all'emergenza. "Martedì saremo a Glasgow e le rotazioni sono inevitabili, precisando peraltro che la gara più importante che ci aspetta è sempre la prossima. Non mi è piaciuto il pareggio con il Lecce e dovremo stare attenti a non ripetere gli stessi errori".
L'impresa contro il Liverpool ha riacceso l'entusiasmo intorno al Napoli e al Maradona saranno quasi in 40 mila anche per l'anticipo pomeridiano con lo Spezia. Ma la parola d'ordine per Spalletti è continuità. "Sono contento che i tifosi si siano innamorati di nuovo della squadra, era il mio obiettivo principale e lo stadio nella notte di Champions mi ha messo i brividi. I conti si faranno però a maggio e dovremo essere grandi per tutta la stagione, non baserà solamente per una gara. Intanto ci prendiamo i complimenti e ci teniamo stretto l'orgoglio di aver tenuto alta la bandiera del calcio italiano a livello internazionale: questo non si discute".