Napoli-Empoli 2-0: per Spalletti decima vittoria di fila in campionato
di Marco Azzi , di Marco AzziNAPOLI — Sono diventate 10 le vittorie consecutive in campionato del Napoli, costretto a soffrire a lungo per piegare (2-0) la resistenza dell'Empoli al Maradona. I gol di Lozano su rigore e Zielinski sono arrivati infatti solo nella seconda metà della ripresa e Spalletti ha avuto bisogno ancora una volta dei giocatori subentrati dalla panchina per mettere le mani sui preziosissimi tre punti, al termine di una partita sporca e sofferta.
Napoli, Raspadori torna titolare
Negli ultimi tre precedenti in campionato il Napoli era stato sempre sconfitto dall'Empoli e sull'anticipo del Maradona aleggiava dunque per la capolista anche un tabù, in aggiunta alla stanchezza accumulata nelle ultime due trasferte a Liverpool e Bergamo e all'assenza di Kvaratskhelia: ancora bloccato dal mal di schiena e confinato suo malgrado in tribuna a fare il tifo per i compagni. Per questo Spalletti è stato costretto a correre ai ripari ancora una volta con il t…
NAPOLI — Sono diventate 10 le vittorie consecutive in campionato del Napoli, costretto a soffrire a lungo per piegare (2-0) la resistenza dell'Empoli al Maradona. I gol di Lozano su rigore e Zielinski sono arrivati infatti solo nella seconda metà della ripresa e Spalletti ha avuto bisogno ancora una volta dei giocatori subentrati dalla panchina per mettere le mani sui preziosissimi tre punti, al termine di una partita sporca e sofferta.
Napoli, Raspadori torna titolare
Negli ultimi tre precedenti in campionato il Napoli era stato sempre sconfitto dall'Empoli e sull'anticipo del Maradona aleggiava dunque per la capolista anche un tabù, in aggiunta alla stanchezza accumulata nelle ultime due trasferte a Liverpool e Bergamo e all'assenza di Kvaratskhelia: ancora bloccato dal mal di schiena e confinato suo malgrado in tribuna a fare il tifo per i compagni. Per questo Spalletti è stato costretto a correre ai ripari ancora una volta con il turnover, cambiando cinque titolari rispetto alla sfida contro l'Atalanta e rivoluzionando tutta la catena di sinistra con i rientri di Mario Rui, Ndombele e Raspadori, oltre a quelli di Ostigard in difesa e Politano nel tridente.
Empoli, prestazione di spessore
Zanetti ha invece presentato come previsto una formazione molto più abbottonata, con Satriano unica punta e due linee sempre molto strette davanti al portiere Vicario, che sono servite al tecnico dei toscani per chiudere con efficacia quasi tutti gli spazi agli avversari. La mossa ha funzionato ed è dunque venuta fuori una partita spezzettata e sovente nervosa, in cui gli azzurri sono riusciti di rado ad affondare i colpi e hanno avuto a loro volta il torto di non alzare a sufficienza il ritmo.
Raspadori crea e spreca
Le occasioni da gol sono state di conseguenza pochissime e sono capitate tutte sui piedi di Raspadori, quanto meno più vivace rispetto ai suoi partner di reparto. Il jolly offensivo della Nazionale si è procurato una pericolosa punizione dal limite (9' tiro a lato sulla respinta della barriera di Mario Rui), ha impegnato Vicario con un tiro troppo centrale (39') e ha poi sfiorato il palo proprio allo scadere (45'), con un destro a giro che ha sfiorato il palo. Osimhen non è invece riuscito a divincolarsi dalla doppia marcatura di Ismajili e dell'ex Luperto, uno dei tre ammoniti tra gli ospiti - con Bandinelli e Satriano - in un primo tempo che è stato a tratti pure spigoloso.
Spalletti, cambi decisivi
Le difficoltà dei suoi non hanno però spinto Spalletti a correre ai ripari nell'intervallo e il Napoli è ripartito all'attacco nella ripresa con gli stessi giocatori, che sono apparsi però fin dall'inizio almeno più determinati. Gli azzurri hanno alzato pressing e ritmo, creando i presupposti per la grande chance fallita (7') da Anguissa: tiro alto dal dischetto su assist di Raspadori. L'Empoli ha provato ad alleggerire la pressione arrivando a sua volta alla conclusione con Bandinelli (8') e con gli inserimenti di Akpa Akpro e Lammers, forze fresche da utilizzare in copertura e nelle ripartenze. Ma la capolista ha continuato a spingere ed è riuscita ad arrivare alla conclusione con Ndombele (15', parata di Vicario) e con un colpo di testa alto di Osimhen (17'). Il bunker dei toscani ha cominciato a vacillare e l'ingresso contemporaneo di Lozano, Elmas e Zielinski ha fatto diventare la gara ancora di più a senso unico, fino all'episodio che ne ha indirizzato definitivamente l'inerzia a metà del secondo tempo. Marin ha tardato il rinvio in area, si è fatto scippare il pallone da Osimhen e lo ha toccato alle spalle, inducendo Pairetto a fischiare il calcio di rigore. Sul dischetto si è presentato Lozano e ha fatto gol (24'), con Vicario che è riuscito solamente a sfiorare il pallone.
Empoli, Luperto espulso
Il vantaggio ha sbloccato il Napoli e il tarantolato Lozano poco dopo ha costretto al secondo fallo da ammonizione Luperto, che ha lasciato in dieci l'Empoli nel finale. Ismajli ha però negato il raddoppio a Osimhen con un salvataggio sulla linea e i 40 mila del Maradona hanno potuto festeggiare la vittoria solo al minuto numero 43', quando Zielinski ha chiuso i conti con un gran tiro al volo sul cross dalla destra di Lozano: il migliore dei suoi in un pomeriggio a lungo sofferto e concluso con i toscani vicini a loro volta alla rete: tiro di Bajrami e respinta con i piedi di Meret.
Il tabellino di Napoli-Empoli
Reti: 24' pt Lozano (rig.), 43' st Zielinski
Napoli (4-3-3): Meret 6.5 - Di Lorenzo 6.5, Ostigard 6, Kim 6, Mario Rui 6 - Anguissa 6.5, Lobotka 6.5 (45' st Demme sv), Ndombele 6 (19' st Zielinski 7) - Politano 6 (19' st Lozano 7.5), Osimhen 6.5 (45' st Simeone sv), Raspadori 6 (19' st Elmas 6). All. Spalletti 7.
Empoli (4-3-2-1): Vicario 6.5 - Stojanovic 6, Ismajli 6.5, Luperto 5, Parisi 5 - Haas 6 (14' st Akpa Akpro 5.5), Marin 4.5 (40' st Ekong sv), Bandinelli 5.5 (28' st Grassi 5.5) - Baldanzi 5.5 (28' st Henderson 5), Bajrami 6.5 - Satriano 5 (14' st Lammers 5). All. Zanetti 6.5.
Arbitro: Pairetto 6.
Note: espulso Luperto (29' st), ammoniti Bandinelli, Satriano, Ostigard, Parisi e Henderson. Spettatori 40 mila circa.