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Osimhen e Kvaratskhelia, i gemelli del gol per il terzo scudetto del Napoli

Diciannove reti in due in diciotto partite, le difese avversarie non riescono quasi mai a trovare delle contromisure efficaci. Spalletti: "Hanno ancora margini di crescita enormi, chissà cosa potranno fare in futuro"
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NAPOLI — Diciannove reti segnate in due: 12 da Victor Osimhen e 7 da Khvicha Kvaratskhelia, i gemelli del gol che stanno trascinando il Napoli verso il sogno del terzo scudetto. Non è ancora finito il girone d'andata e gli attaccanti azzurri possono già vantare dei numeri realizzativi stratosferici, impreziositi anche da una quantità industriale di belle giocate e assist, che il nigeriano e il georgiano hanno sfoggiato pure nell'anticipo di campionato di venerdì sera contro la Juventus. Allo stadio Maradona la squadra di Luciano Spalletti ha regalato ai 60 mila spettatori in tribuna 90' di calcio spettacolo e ha allungato ancora di più in testa alla classifica della Serie A, dimostrando di essere già ritornata al top dopo la lunga sosta per i Mondiali. Di Lorenzo e compagni hanno messo insieme uno strabiliante bottino di 47 punti in 18 giornate, che mettono tutti in soggezione e imporranno alle rivali nella lotta per il primato di marciare a ritmi folli, per continuare se non altro a credere alla possibilità di una rimonta.

Spalletti: "Kvara e Osimhen cresceranno ancora"

Il Napoli ha infatti una proiezione finale da 100 punti in campionato ed è trascinato all'attacco da due fenomeni, che Spalletti si è mangiato con gli occhi dopo la goleada contro la Juventus. "Kvaratskhelia ha una classe superiore, all'altezza di quella dei migliori giocatori d'Europa. Di Osimhen invece non sono in grado di immaginare i limiti, perché ha ancora dei margini straordinari di crescita", ha detto con l'acquolina in bocca il tecnico toscano, consapevole di avere tra le mani un fantasista e un centravanti anche giovani, oltre che talentuosi e fisicamente esplosivi. In Italia nessuna squadra può vantare dei gemelli del gol di questa levatura e le vittorie nella fase a gironi contro Ajax e Liverpool hanno dimostrato che pure in Champions gli azzurri avranno i mezzi per farsi rispettare: provando magari ad arrivare persino fino in fondo.

Mercato Napoli: Osimhen e Kvara, i grandi club all'assalto

Con Osimhen e Kvaratskhelia così in forma il Napoli non deve porsi alcun limite e al Maradona s'è goduto lo show contro la Juventus pure De Laurentiis, consapevole di avere tra le mani due attaccanti che di questo passo avranno presto una valutazione stratosferica sul mercato. Per il nigeriano nella scorsa estate il presidente aveva già rifiutato un'offerta da 100 milioni di sterline del Manchester United, mentre il georgiano (acquistato per appena dieci milioni) ha già decuplicato le suo quotazioni nello spazio di pochi mesi. Ma non finisce qui, perché con la guida sicura di Spalletti il rendimento dei due assi azzurri è destinato a migliorare ancora.

Napoli-Cremonese in Coppa Italia

Tutto l'organico del Napoli è però in grandi condizioni e martedì in Coppa Italia contro la Cremonese gli azzurri si potranno permettere un turn over totale, dando spazio ad altri undici giocatori per dare respiro ai titolari: Sirigu (al centro di un possibile scambio con la Fiorentina sul mercato per Gollini), Bereszynski, Ostigard, Juan Jesus, Olivera, Ndombele, Demme, Elmas, Lozano, Simeone e Raspadori. Niente male per essere una squadra B. I sogni del Maradona stanno diventando senza confini.

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