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Salernitana-Napoli 0-2: a segno Di Lorenzo e Osimhen, Spalletti chiude il girone d'andata a 50 punti

Victor Osimhen (ansa)
Derby campano agli azzurri, passati in vantaggio allo scadere del primo tempo. Nella ripresa il tap-in vincente del nigeriano dopo il palo colpito da Elmas. All'82' è Piatek a centrare un legno
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SALERNO — Continua la fuga in testa alla classifica del Napoli, che si è imposto (2-0) anche nel derby campano allo stadio Arechi contro la Salernitana e ha chiuso il girone d'andata a 50 punti. La sfida è stata decisa a favore degli azzurri dai gol del capitano Di Lorenzo nel recupero del primo tempo e del solito Osimhen in avvio di ripresa. I granata di Nicola ce l'hanno messa tutta per limitare i danni e sono usciti comunque a testa alta da una sfida impari, colpendo nel finale un palo con Piatek. Tutto facile per Spalletti, che non ha pagato dazio all'assenza dell'influenzato Kvaratskhelia.

<<la cronaca della partita>>

Lozano al posto dell'infortunato Kvaratskhelia

Il maltempo, la trasferta vietata ai tifosi ospiti e il momento difficile della Salernitana hanno un po' impoverito al fischio d'inizio il colpo d'occhio dell'Arechi, con larghi vuoti in tribuna e perfino nella curva granata. Meno di ventimila gli sp…

SALERNO — Continua la fuga in testa alla classifica del Napoli, che si è imposto (2-0) anche nel derby campano allo stadio Arechi contro la Salernitana e ha chiuso il girone d'andata a 50 punti. La sfida è stata decisa a favore degli azzurri dai gol del capitano Di Lorenzo nel recupero del primo tempo e del solito Osimhen in avvio di ripresa. I granata di Nicola ce l'hanno messa tutta per limitare i danni e sono usciti comunque a testa alta da una sfida impari, colpendo nel finale un palo con Piatek. Tutto facile per Spalletti, che non ha pagato dazio all'assenza dell'influenzato Kvaratskhelia.

<<la cronaca della partita>>

Lozano al posto dell'infortunato Kvaratskhelia

Il maltempo, la trasferta vietata ai tifosi ospiti e il momento difficile della Salernitana hanno un po' impoverito al fischio d'inizio il colpo d'occhio dell'Arechi, con larghi vuoti in tribuna e perfino nella curva granata. Meno di ventimila gli spettatori presenti allo stadio per il derby campano, che in condizioni normali avrebbe fatto registrare sicuramente il tutto esaurito. Qualche defezione anche nelle due squadre, con il redivivo Nicola che è stato costretto a lanciare in difesa il giovane Pirola (classe 2002) e Spalletti dall'altra parte che ha invece sostituito il febbricitante Kvaratskhelia con Elmas. Novità per il tridente degli azzurri su entrambe le fasce laterali, con il rientrante Lozano che nella circostanza è stato preferito sulla destra a Politano. Non ha invece sorpreso il canovaccio della partita nelle prime battute, con la capolista che si è subito insediata nella metà campo avversaria e ha cercato di trovare qualche varco per avvicinarsi alla porta di Ochoa, protetto da un bunker munitissimo e anche bene organizzato.

Di Lorenzo segna a fine primo tempo

La Salernitana ha fatto tesoro della disfatta di Bergamo contro l'Atalanta e ha badato al sodo puntando su un modulo tattico (4-5-1) molto abbottonato, che ha costretto il Napoli a rinunciare suo malgrado alla prediletta arma delle verticalizzazioni. Ma è stata anche la lentezza del giro palla degli azzurri ad agevolare la difesa dei granata, costretta pure a sostituire dopo pochi minuti l'infortunato Gyomber con Lovato. Ochoa ha dunque tremato solo in una mischia e si è poi fatto trovare pronto (20') sul tiro da posizione ravvicinata di Osimhen, il più vivace dei suoi. In contropiede la risposta di Piatek, che è riuscito a impegnare Meret con un diagonale da posizione defilata (22'). Visibile il disappunto davanti alla sua panchina di Spalletti, i cui continui suggerimenti non sono riusciti a scuotere dal loro torpore gli azzurri. Solo nel finale del primo tempo e sotto la pioggia il solito Osimhen è riuscito a infilare Ochoa con un tiro sul primo palo, partendo però da una posizione di leggero fuorigioco (confermata con il sistema semi-automatico dal Var). Il rammarico per la capolista è tuttavia durato pochissimo, perché nel secondo e ultimo minuto del recupero è arrivato all'improvviso il gol che ha sbloccato la partita: imbucata di Mario Rui, cross radente di Anguissa e gran botta sotto alla traversa di Di Lorenzo, che non ha concesso alcuna chance al bravo portiere messicano.

Osimhen, gol numero 13 in Serie A

Il Napoli è riuscito dunque ad approdare in vantaggio all'intervallo e ha tirato in extremis un sospiro di sollievo, mentre alla Salernitana è rimasta la soddisfazione per aver giocato un primo tempo vigoroso, che ha strappato comunque qualche applauso ai tifosi presenti all'Arechi. C'è stata infatti la reazione di carattere almeno parziale della squadra di Nicola, frustrata però dall'immediato raddoppio messo a segno in avvio di ripresa (3') degli azzurri: palo di Elmas e tap-in vincente da opportunista di Osimhen, il cui centro numero 13 in campionato ha spezzato in maniera ancora più netta il precario equilibrio nel derby. Vano il tentativo di Piatek di rianimare con un paio di colpi di testa i granata, salvati di nuovo da Ochoa (14') su uno stacco prepotente del solito e inarrestabile Osimhen. Super pure la prova a centrocampo di Anguissa, tornato per eleganza e potenza ai livelli pre-Mondiali. Tra i reduci del Qatar in lieve progresso anche Zielinski, mentre ha continuato a stentare in attacco Lozano. Spalletti lo ha tuttavia lasciato lo stesso in campo a lungo e il primo cambio della partita l'ha fatto quasi alla mezzora Nicola, inserendo Valencia. Ma i granata non hanno più avuto il coraggio di osare e si sono accontentati di limitare i danni, aspettando quasi sempre nella loro metà campo. C'è voluto uno svarione in disimpegno di Lobotka per armare il destro di Piatek (38'), fermato con l'aiuto del palo da una prodigiosa parata di Meret. Il sigillo sulla vittoria della capolista. 

Il tabellino di Salernitana-Napoli

SALERNITANA-NAPOLI 0-2

Reti: pt 48' Di Lorenzo; st 3' Osimhen.

Salernitana (3-4-2-1): Ochoa - Daniliuc (40' st Sambia), Gyomber (17' pt Lovato), Pirola - Candreva, L. Coulibaly, Nicolussi Caviglia, Bradaric - Vilhena (28' st Valencia), Dia (40' st Bonazzoli) - Piatek. All. Nicola.

Napoli (4-3-3): Meret - Di Lorenzo, Rrahmani, Kim, Mario Rui - Anguissa, Lobotka, Zielinski (41' st Ndombele) - Elmas, Lozano (41' st Politano), Osimhen (44' st Simeone). All. Spalletti.

Arbitro: Chiffi.

Note: ammoniti Kim, Ndombele, Bradaric e Pirola.