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Napoli, Spalletti: "Ho messo gli occhiali da fabbro, guardo solo davanti"

Luciano Spalletti
Luciano Spalletti (afp)
Il tecnico invita tutti a proseguire nella strada che ha portato la squadra ad avere 15 puni di margine: "Le vittorie funzionano meglio dei massaggi e non vedo per ora tra i miei dei giocatori particolarmente stanchi, anche se prima o poi qualcuno dovrà tirare un po' il fiato"
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NAPOLI - Nel ritorno da ex a Empoli non ci sono per Luciano Spalletti solamente le emozioni dell'amarcord. "Conosco la capacità di fare calcio del club toscano e la sconfitta della scorsa stagione allo stadio Castellani ci ha distrutto il lavoro di una stagione intera. Vicario, Parisi e Baldanzi li troveremo presto in grandi squadre. Gomme piene e massima velocità, dunque. E' come quando hai gli occhiali da fabbro: di lato non vedi niente, vedi solo quello che hai davanti. Sappiamo di aver bisogno di proseguire sulla strada che abbiamo intrapreso e tenere conto delle difficoltà che ci aspettano è una questione di grande realismo, non certo di scaramanzia", ha spiegato alla vigilia il tecnico del Napoli, preparandosi con il solito piglio alla terza trasferta di fila in otto giorni, dopo quelle di Reggio Emilia e Francoforte. "Le vittorie funzionano meglio dei massaggi e non vedo per ora tra i miei dei giocatori particolarmente stanchi, anche se prima o poi qualcuno dovrà tirare un po' il fiato. Mi riferisco perfino a gente che ha uno standard di rendimento sempre eccellente, come Di Lorenzo, Lobotka e Osimhen".

Ma Spalletti ha avuto rassicurazioni dai suoi collaboratori ("Ho uno staff straordinario, con cui ho modulato il lavoro in questi giorni") e quindi il turn over a Empoli sarà limitato, con Mario Rui, Elmas, Politano e forse Juan Jesus in corsa per un posto tra i titolari. Per Osimhen - a segno in campionato da 7 partite di seguito - è prevista invece al massimo una staffetta a gara in corso con Simeone. "Abbiamo il dovere nei confronti dei nostri tifosi di dare sempre il massimo, senza avere mai dei cali di tensione". Gli azzurri non hanno dunque alcuna intenzione di speculare sui 15 punti di vantaggio in classifica e contro l'Empoli proveranno a dare continuità alla loro lunghissima striscia positiva, facendo un altro passo importante verso lo scudetto. "Dall'esterno sembra tutto semplice, invece noi dall'interno sappiamo che ci sono delle difficoltà da superare in ogni sfida. La presunzione sarebbe la fine del nostro percorso di crescita", ha ribadito il tecnico toscano, dedicando un pensiero a Maurizio Costanzo. "Ho appreso della sua scomparsa e sono molto dispiaciuto. E’ stato un uomo di televisione importante, sono vicino al dolore della famiglia”.

 

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