✕

Spalletti resta in silenzio. A Bologna un Napoli tutto nuovo per aiutare Osimhen

Luciano Spalletti (agf)
Il tecnico non ha parlato alla vigilia della sfida del Dall'Ara, De Laurentiis sta intensificando il casting per la scelta del nuovo allenatore. Formazione con tante novità, l'obiettivo è far vincere al nigeriano la classifica cannonieri
1 minuti di lettura

NAPOLI - Ci sono ancora due partite da giocare e la festa intorno al Napoli continua, con 10 mila tifosi annunciati al seguito della squadra di Spalletti nella trasferta di Bologna. Ma il silenzio del tecnico toscano alla vigilia è un'altra ombra sulla passerella finale dei nuovi campioni d'Italia, che nonostante la grande impresa appena compiuta sono costretti a fare i conti con un clima di inopportuna incertezza, legata in modo particolare al futuro della panchina. Aurelio De Laurentiis ha infatti già voltato pagina ("Stare qui è un privilegio, non un obbligo", ha detto durante il concerto di Gigi D'Alessio) e sta intensificando il casting per la scelta del nuovo allenatore, con Luis Enrique e Vincenzo Italiano per il momento in pole position. Il presidente però non ha fretta e spingerà sull'acceleratore solo dopo gli ultimi 90' del campionato, per non rovinare lo show in programma al Maradona il 4 giugno per la conseg…

NAPOLI - Ci sono ancora due partite da giocare e la festa intorno al Napoli continua, con 10 mila tifosi annunciati al seguito della squadra di Spalletti nella trasferta di Bologna. Ma il silenzio del tecnico toscano alla vigilia è un'altra ombra sulla passerella finale dei nuovi campioni d'Italia, che nonostante la grande impresa appena compiuta sono costretti a fare i conti con un clima di inopportuna incertezza, legata in modo particolare al futuro della panchina. Aurelio De Laurentiis ha infatti già voltato pagina ("Stare qui è un privilegio, non un obbligo", ha detto durante il concerto di Gigi D'Alessio) e sta intensificando il casting per la scelta del nuovo allenatore, con Luis Enrique e Vincenzo Italiano per il momento in pole position. Il presidente però non ha fretta e spingerà sull'acceleratore solo dopo gli ultimi 90' del campionato, per non rovinare lo show in programma al Maradona il 4 giugno per la consegna della Coppa a Di Lorenzo e compagni. Il presidente guarderà alla tv la penultima sfida stagionale degli azzurri, che per complicazioni organizzative sorte in extremis potrebbero rinunciare alla faticosa tournée in Corea del Sud.

Le scelte di Spalletti

Mancano dunque solo 180' prima del sipario e Spalletti li utilizzerà anche per dare spazio ai giocatori meno utilizzati finora, con Gollini, Bereszynski, Ostigard, Raspadori e forse anche il giovane Zerbin che si candidano per avere una chance con il Bologna, complici i problemi fisici di Di Lorenzo, Mario Rui (di nuovo infortunato) e Politano, oltre alla squalifica di Elmas. Il Napoli si presenterà dunque con una formazione quasi sperimentale allo stadio Dall'Ara, ma comunque con la voglia di centrare un risultato positivo e di aiutare Osimhen a mettere al sicuro il suo primato nella classifica dei cannonieri. Il bomber nigeriano è a quota 23 in Serie A e ha un vantaggio di tre reti su Lautaro Martinez a due giornate dalla fine. È la ciliegina sulla torta che manca alla marcia trionfale degli azzurri.