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Kvaratskhelia, il Napoli ha un problema: il georgiano si è spento, l’ultimo gol sei mesi fa

Il miglior giocatore dell’ultimo campionato non riesce più ad incidere. Anche in Champions a Braga è stato tra i peggiori. Sullo sfondo la questione rinnovo
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BRAGA – Le strategie estive del Napoli si erano basate su un teorema di Aurelio De Laurentiis, sintetizzato pure come un esorcismo in una frase. "Abbiamo una squadra forte". Il presidente lo aveva detto più volte per rassicurare sé stesso e anche i tifosi, un po' disorientati per la fuga dallo scudetto di Luciano Spalletti e Cristiano Giuntoli. Ma il numero uno azzurro si era convinto di poter fare a meno di loro con disinvoltura e si era preoccupato piuttosto di trattenere sul mercato i big, convinto che bastasse confermare in particolare Osimhen e Kvaratskhelia per continuare a dominare.

Il disagio di Kvara

Sul campo invece la realtà si sta dimostrando abbastanza diversa, con più bassi che alti in questo avvio di stagione. I campioni d'Italia no…

BRAGA – Le strategie estive del Napoli si erano basate su un teorema di Aurelio De Laurentiis, sintetizzato pure come un esorcismo in una frase. "Abbiamo una squadra forte". Il presidente lo aveva detto più volte per rassicurare sé stesso e anche i tifosi, un po' disorientati per la fuga dallo scudetto di Luciano Spalletti e Cristiano Giuntoli. Ma il numero uno azzurro si era convinto di poter fare a meno di loro con disinvoltura e si era preoccupato piuttosto di trattenere sul mercato i big, convinto che bastasse confermare in particolare Osimhen e Kvaratskhelia per continuare a dominare.

Il disagio di Kvara

Sul campo invece la realtà si sta dimostrando abbastanza diversa, con più bassi che alti in questo avvio di stagione. I campioni d'Italia non hanno infatti più le certezze della precedente gestione tecnica e sta emergendo in maniera particolare il disagio del giovane e timido talento georgiano, che ha smesso di colpo di fare la differenza.

Problemi in tutti i reparti

Kvaratskhelia è stato uno dei peggiori pure a Braga, dove il Napoli è riuscito con un po' di fortuna a cominciare bene la sua avventura in Champions League. I tre punti erano necessari per lanciare la volata verso la qualificazione per gli ottavi e anche per cancellare i due passi falsi in campionato con Lazio e Genoa. Ma nemmeno in Portogallo la squadra di Garcia è riuscita a convincere, al di là del risultato e della compattezza con cui gli azzurri hanno scacciato i sospetti di incomprensioni e dissapori interni. Niente di tutto questo. I problemi del gruppo sono di natura tecnica e restano evidenti in ogni reparto, con la difesa irriconoscibile dopo la partenza di Kim, il centrocampo penalizzato dalla netta involuzione di Anguissa e l'attacco che si è messo a sperare a salve: tant'è che persino Osimhen è a secco da 3 sfide.

Kvara, l’ultimo gol sei mesi fa

Tutto il Napoli è in difficoltà, ma stride rispetto alla scorsa stagione in maniera particolare la flessione di rendimento di Kvaratskhelia, il cui ultimo gol in Serie A risale allo scorso 19 marzo a Torino. Il giovane attaccante georgiano era stato premiato meritatamente come miglior giocatore del campionato, dopo essersi ambientato con travolgente disinvoltura in Italia ed essere stato l'uomo in più di Spalletti nella volata per lo scudetto. Le cose con Garcia stanno andando invece diversamente: nemmeno un lampo e tre sostituzioni di fila, compresa quella di Braga. Il campione dell'Est, selezionato tra i 30 top player in corsa per il Pallone d'Oro, pare la controfigura di sé stesso.

La questione rinnovo

Nella scorsa stagione il Napoli era una macchina perfetta e Kvaratskhelia si era esaltato in un contesto evidentemente più congeniale al suo talento, brillando peraltro anche di luce propria. Adesso invece il georgiano sembra spaesato e il gol perduto gli sta mettendo addosso troppe pressioni, come si è visto per l'ennesima volta a Braga. Sullo sfondo c'è inoltre la questione del rinnovo del contratto, che De Laurentiis per ora ha deciso di congelare. Il miglior giocatore della scorsa Serie A guadagna 1.8 milioni e si aspettava un adeguamento, dopo essersi imposto ad altissimi livelli. In Europa sono in tanti ad aver messo gli occhi sulla stella dell'Est. Ma per ora la priorità di Kvara è ritrovare sé stesso.

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