Napoli, Mazzarri: “Rimonta Champions possibile, pronti a dare una svolta al nostro campionato”. Osimhen non ci sarà: affaticamento muscolare
di Marco AzziNAPOLI - "Lotteremo fino alla fine per il quarto posto". Walter Mazzarri prova a dare la scossa al Napoli alla vigilia dell'anticipo al Maradona contro il Genoa. "Ci sono ancora 45 punti in palio e ci dobbiamo credere, perché lo spazio per tentare la rimonta in classifica c'è. Io ne sono convinto, la società pure e sono convinto che anche i giocatori siano pronti a dare una svolta al nostro campionato, soprattutto adesso che l'emergenza è finita e abbiamo di nuovo l'organico quasi al completo".
Osimhen non ci sarà: affaticamento muscolare
Gli unici indisponibili saranno lo squalificato Juan Jesus e Osimhen, non convocato per un affaticamento muscolare. Il nigeriano si è comunque rivisto dopo un mese e mezzo, reduce dalla maratona con la sua Nigeria in Coppa d'Africa, conclusa con la sconfitta in finale.
NAPOLI - "Lotteremo fino alla fine per il quarto posto". Walter Mazzarri prova a dare la scossa al Napoli alla vigilia dell'anticipo al Maradona contro il Genoa. "Ci sono ancora 45 punti in palio e ci dobbiamo credere, perché lo spazio per tentare la rimonta in classifica c'è. Io ne sono convinto, la società pure e sono convinto che anche i giocatori siano pronti a dare una svolta al nostro campionato, soprattutto adesso che l'emergenza è finita e abbiamo di nuovo l'organico quasi al completo".
Osimhen non ci sarà: affaticamento muscolare
Gli unici indisponibili saranno lo squalificato Juan Jesus e Osimhen, non convocato per un affaticamento muscolare. Il nigeriano si è comunque rivisto dopo un mese e mezzo, reduce dalla maratona con la sua Nigeria in Coppa d'Africa, conclusa con la sconfitta in finale.
La spinta del Maradona
Il Napoli giocherà due partite di fila al Maradona ed è previsto un doppio sold out, che per Mazzarri rappresenta una grande iniezione di fiducia. "Abbiamo dei tifosi eccezionali e li ringrazio per essere sempre al nostro fianco, anche in un momento così difficile. Contro il Genoa ci aspettano 95' di battaglia e il sostegno dei 50 mila può essere per noi un'arma preziosa. Oltretutto nel girone di ritorno giocheremo in casa più di uno scontro diretto, in particolare quelli con Atalanta e Bologna. Un motivo in più per sfruttare al massimo la grande spinta di Fuorigrotta".
Mazzarri e la panchina a rischio
Il tecnico dà invece meno importanza ai rumors sulla solidità della sua panchina, ricominciati dopo il ko di San Siro contro il Milan. "Sono troppo esperto per farmi condizionare da certe voci, che nella maggior parte dei casi mi fanno addirittura sorridere. Sono qui per aiutare la squadra a riprendersi e vedo che ci sono stati dei progressi dal punto di vista dell'equilibrio, della condizione fisica e dell'organizzazione. Adesso ci servono i risultati e abbiamo due validi motivi per credere nella rimonta: la fine dell'emergenza e il calendario sulla carta un po' meno duro, di cui dobbiamo a tutti i costi approfittare. È questo che dirò ai miei giocatori, che comunque si sono sempre presi le loro responsabilità e sono certo che daranno il massimo".
Scocca l'ora di Traoré
Mazzarri per la prima volta si potrà concedere il lusso di qualche scelta ed è pronto a lanciare Traoré. "Un'ora nelle gambe ora ce l'ha ed è arrivato il suo momento". A fargli spazio sarà Zielinski, ormai ai margini. Ostigard è favorito su Natan per prendere il posto di Juan Jesus e resistono i ballottaggi tra Meret e Gollini in porta e Mario Rui e Olivera a sinistra. In attacco solo panchina per Lindstrom ("Il suo ruolo ideale è quello di Kvaratskhelia"), mentre Simeone è in vantaggio su Raspadori. "Ci servono un po' di vittorie di fila". Il Napoli ci crede ancora.