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Osimhen è tornato: l’aggiustatutto che fa sognare il Napoli

L'esultanza di Osimhen 
Per il nigeriano cinque gol in tre partite, e soprattutto una tripletta col Sassuolo, dopo la lunga assenza per la Coppa d’Africa. La presenza del centravanti, che a Reggio Emilia ha anche riparato col nastro adesivo una rete bucata, libera spazi per il talento di Kvaratskhelia, di nuovo devastante. E ora la rincorsa alla Champions è difficile ma non impossibile
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REGGIO EMILIA — Cinque gol in tre partite: uno al Barcellona in Champions League, uno a Cagliari e poi la travolgente tripletta di Reggio Emilia contro il Sassuolo. Victor Osimhen è tornato e il Napoli comincia a rivedere la luce, anche se l'handicap accumulato in campionato è enorme e non sarà semplice recuperare posizioni in classifica. Ma il roboante 6-1 con cui gli azzurri hanno ritrovato la vittoria al Mapei Stadium fa sperare quanto meno nell'inversione di tendenza per il finale di stagione, tenendo oltretutto conto di un dettaglio statistico che fa riflettere: il ritorno alla vittoria in trasferta dopo tre mesi e tre giorni.

Osimhen ripara la rete del Sassuolo 

Osimhen e quella rete bucata

C'entra molto pure il lavoro che sta facendo sulla panchina Francesco Calzona, ingaggiato da De Laurentiis per rimettere finalmente un po' d'ordine dopo i deludenti risultati delle gestioni di Garci…

REGGIO EMILIA — Cinque gol in tre partite: uno al Barcellona in Champions League, uno a Cagliari e poi la travolgente tripletta di Reggio Emilia contro il Sassuolo. Victor Osimhen è tornato e il Napoli comincia a rivedere la luce, anche se l'handicap accumulato in campionato è enorme e non sarà semplice recuperare posizioni in classifica. Ma il roboante 6-1 con cui gli azzurri hanno ritrovato la vittoria al Mapei Stadium fa sperare quanto meno nell'inversione di tendenza per il finale di stagione, tenendo oltretutto conto di un dettaglio statistico che fa riflettere: il ritorno alla vittoria in trasferta dopo tre mesi e tre giorni.

Osimhen ripara la rete del Sassuolo 

Osimhen e quella rete bucata

C'entra molto pure il lavoro che sta facendo sulla panchina Francesco Calzona, ingaggiato da De Laurentiis per rimettere finalmente un po' d'ordine dopo i deludenti risultati delle gestioni di Garcia e Mazzarri. È stato però soprattutto il rientro dalla Coppa d'Africa del bomber nigeriano a riportare entusiasmo e autostima nello spogliatoio, dove si era sentita in modo doloroso la mancanza di un leader e di un trascinatore. VO9 sfonda le porte e se serve le aggiusta, com'è successo curiosamente nel recupero di mercoledì, quando la gara era starà interrotta per una smagliatura della rete. "Ci penso io a rimetterla a posto...", non si è perso d'animo il capocannoniere dello scorso campionato, che si è fatto passare un rotolo di adesivo e ha risolto il guasto di persona, sorridendo sotto la maschera. Osimhen è anche un portatore sano di allegria, oltre che di forza fisica, classe e carica agonistica. Con lui in campo è tutta un'altra storia e Calzona è arrivato giusto in tempo per goderselo, appena il numero 9 azzurro ha smaltito lo stress della Coppa d'Africa. Con Barcellona e Cagliari il centravanti non era ancora al cento per cento della forma, ma aveva lo stesso trovato il modo di timbrare il tabellino del gol.

Osimhen e Kvaratskhelia 

La cura Osimhen sul rendimento di Kvaratskhelia

Contro il Sassuolo si è invece rivisto il top player della scorsa stagione e ne hanno beneficiato tutti i compagni di squadra: in primis Khvicha Kvaratskhelia, che ha smesso di essere l'unico punto di riferimento per la difesa avversaria. Triplicare la marcatura sul fantasista georgiano è più complicato, adesso che si è ricomposto in attacco il tandem dei sogni e dello scudetto. Ora i pericoli pubblici da tenere a bada sono due e gli spazi a Reggio Emilia si sono magicamente ingranditi per entrambi. Il Napoli negli ultimi due mesi aveva fatica ad arrivare persino al tiro e i 6 gol (su 29 tiri in porta) contro il Sassuolo sono il segnale di una decisa inversione di tendenza, che fa ben sperare pure i tifosi azzurri in vista della super sfida di domenica al Maradona contro la Juve.

Osimhen, prima dell’addio una promessa: “Vi riporterò in Champions”

Osimhen is back e con lui accanto ha rimesso le ali pure Kvaratskhelia, che era stato sostituito nella prime due gare della gestione Calzona con Barcellona e Cagliari. Ma con VO9 accanto si sono dissolti d'incanto anche i problemi del giovane talento georgiano, autore a sua volta di una doppietta a Reggio Emilia. I due sono fatti l'uno per l'altro e sarà un peccato separarli in estate, quando si farà avanti sicuramente qualcuno per pagare i 130 milioni della clausola di rescissione fissata da De Laurentiis per il Pallone d'Oro africano: arrivato per la quarta volta in doppia cifra in Serie A nonostante gli infortuni. Ai compagni ha promesso di "lasciarli" ancora in zona Champions, a maggio. Dietro l'angolo ci sono altri tre mesi di fuoco.________________________________________

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